{"id":59865,"date":"2025-08-21T08:31:09","date_gmt":"2025-08-21T08:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59865\/"},"modified":"2025-08-21T08:31:09","modified_gmt":"2025-08-21T08:31:09","slug":"crescono-gli-infortuni-e-i-decessi-in-montagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59865\/","title":{"rendered":"Crescono gli infortuni e i decessi in montagna"},"content":{"rendered":"<p>Crescono gli infortuni e i decessi in montagna<br \/>\nNel periodo estivo sono numerosi gli interventi del Servizio Sanitario Nazionale e in particolar modo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Chi abita nelle vallate alpine negli ultimi giorni ha spesso sentito le pale dell\u2019elicottero del Servizio Sanitario Nazionale ronzargli sopra le orecchie. Negli ultimi anni si \u00e8 intensificata notevolmente la presenza dell\u2019elicottero, come mezzo di soccorso, nel territorio montano italiano. I motivi sono fondamentalmente due: l\u2019utilizzo di questo mezzo versatile e veloce per evacuare persone con gravi problemi di salute (infortuni, infarti) e l\u2019aumento della frequentazione del territorio montano, con l\u2019aumento inevitabile di incidenti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 sulle pagine di tutti i giornali nazionali l\u2019alto numero di decessi avvenuti in montagna nell\u2019ultimo anno: superata ormai quota 100: il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico fornir\u00e0 a fine anno i dati definitivi ma il trend \u00e8 fortemente in crescita (l\u2019ultimo recupero nella zona del Pinerolese di una salma luned\u00ec 18 agosto nel gruppo del Monviso).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Come esempio potremmo prendere quello delle valli valdesi, ma la situazione \u00e8 simile sul tutto il territorio, anzi in Valle d\u2019Aosta e nelle Dolomiti i numeri sono ancora pi\u00f9 alti. Nel periodo agostano, purtroppo, quasi quotidianamente (nel fine settimana anche pi\u00f9 di una volta al giorno), l\u2019elicottero \u00e8 dovuto intervenire e con esso anche le squadre di terra. Auto fuori strada (fortunatamente e incredibilmente senza esiti fatali), incidenti nei \u201ctoumpi\u201d, persone disperse, e ancora incidenti \u201cnormali\u201d in montagna dove per\u00f2 si \u00e8 dovuto assistere a due decessi. Il primo protagonista, un escursionista francese, che dopo una scivolata in una zona impervia \u00e8 stato recuperato senza vita dal Soccorso alpino, che ha poi dovuto riaccompagnare il resto della comitiva in zona pi\u00f9 sicura, il secondo a causa di un attacco cardiaco; sempre in alta val Pellice.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Altre volte il dispiego dei mezzi aerei si \u00e8 reso necessario, come nella giornata di sabato 16 agosto per la ricerca di una ciclista dispersa nel territorio di Bagnolo Piemonte, in una zona collinare. Dopo ore di ricerche di terra e sorvoli, \u00e8 stata fortunatamente ritrovata in buone condizioni di salute. L\u2019elenco di interventi delle squadre di terra e degli elicotteri \u00e8 ovviamente molto lungo e ci pone di fronte ad alcune questioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tralasciando l\u2019aspetto dei costi dei soccorsi (ricordiamo che una legge regionale prevede il pagamento dell\u2019intervento se il soccorso non ha la preparazione specifica e l\u2019attrezzatura adeguata; e parliamo di migliaia di euro\u2026) va considerato in primo luogo, prima di affrontare un percorso (in auto, in bici, a piedi), se si \u00e8 in grado di percorrerlo. In caso di soccorso, ci sono prima di tutto infatti persone che dedicano il loro tempo e le loro competenze, il Soccorso alpino \u00e8 su base volontaria, e di questo non bisogna abusare. Anche perch\u00e9 spesso accade che, come ha ricordato Simone Alessandrini del Soccorso alpino, \u00abC\u2019\u00e8 una forma di incoscienza\u00bb in chi affronta l\u2019ambiente montano, e mette a repentaglio la propria e altre vite.<\/p>\n<p>(immagine di repertorio)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Crescono gli infortuni e i decessi in montagna Nel periodo estivo sono numerosi gli interventi del Servizio Sanitario&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59866,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-59865","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}