{"id":599251,"date":"2026-07-23T22:19:17","date_gmt":"2026-07-23T22:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/599251\/"},"modified":"2026-07-23T22:19:17","modified_gmt":"2026-07-23T22:19:17","slug":"la-mia-battuta-su-sophia-loren-se-non-piaccio-a-qualcuno-forse-sto-facendo-la-cosa-giusta-parla-paolo-ruffini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/599251\/","title":{"rendered":"\u00abLa mia battuta su Sophia Loren? Se non piaccio a qualcuno, forse sto facendo la cosa giusta\u00bb, parla Paolo Ruffini"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Dalla comicit\u00e0 irriverente degli esordi ai progetti dedicati all\u2019inclusione, passando per le polemiche che hanno segnato la sua carriera senza mai cambiare il suo modo di guardare il mondo. Ospite della quarta giornata del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marateale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marateale<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-ruffini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Ruffini<\/a> si racconta a margine dell\u2019incontro con il pubblico: dal politicamente corretto, che definisce \u00abuna moda che sta gi\u00e0 passando\u00bb, al caso della battuta su <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sophia-loren\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sophia Loren<\/a> ai <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/david-di-donatello\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">David di Donatello<\/a>, fino ai nuovi progetti tra podcast e radio. E rivendica una convinzione che non ha mai abbandonato: la comicit\u00e0, quando \u00e8 autentica, resta uno degli strumenti pi\u00f9 potenti per includere e abbattere le distanze.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/fotogallery\/persone\/paolo_ruffini_foto-8539782.html\" title=\"Foto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/8539782_15000555_paolo_ruffini.jpg\" title=\"Foto\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p><strong>L\u2019abbiamo conosciuta con una comicit\u00e0 irriverente e senza filtri. Oggi ci sarebbe ancora spazio per quel Paolo Ruffini o il politicamente corretto lo renderebbe impossibile?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer me il politicamente corretto \u00e8 una moda che, fortunatamente, sta gi\u00e0 passando. Io oggi forse sarei diverso, anche perch\u00e9 non ho pi\u00f9 venticinque anni, ma penso che il cinema dovrebbe lasciare spazio anche a quel tipo di comicit\u00e0. Oggi \u00e8 difficile trovare un film davvero comico, una farsa, una commedia demenziale. Si \u00e8 perso qualcosa. La vera volgarit\u00e0 non \u00e8 una parola: \u00e8 un concetto, un\u2019anima. Il politicamente corretto ha devastato la creativit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ai David di Donatello del 2014 defin\u00ec Sophia Loren \u201cuna topa meravigliosa\u201d, una battuta che fece molto discutere. Col senno di poi pensa che sia stata una delle prime grandi polemiche dell\u2019era dei social?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abForse \u00e8 stata l\u2019antesignana di quello che sarebbe arrivato dopo. <\/p>\n<p>Oggi un urlo sui social fa molto pi\u00f9 rumore delle migliaia di persone che si fanno una risata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha mai avuto la sensazione che quella vicenda le abbia presentato il conto, magari chiudendole qualche porta, non so, un\u2019ospitata a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sanremo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sanremo<\/a> negli anni successivi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, non credo che quella vicenda mi abbia chiuso delle porte. Io comunque non vivo con l\u2019ansia di piacere a tutti. Che schifo piacere a tutti. Se non piaccio a qualcuno, forse sto facendo la cosa giusta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi sembra che ci si offenda molto pi\u00f9 facilmente. \u00c8 una sensazione che condivide?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo diventati tutti offesi. E come dice Ricky Gervais, se ti offendi non vuol dire che hai ragione. Ognuno si chiude nella propria categoria e decide su cosa si possa o non si possa scherzare. Cos\u00ec diventa tutto complicatissimo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli ultimi anni alla comicit\u00e0 ha affiancato progetti che parlano di inclusione e fragilit\u00e0. C\u2019\u00e8 chi ha letto questa evoluzione come una strategia. Le ha mai dato fastidio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo. E anche se fosse una strategia non ci sarebbe niente di male. Faccio tante cose, forse troppe. Se uno mi vuole bene dice che sono eclettico, altrimenti dice che sono dispersivo. Ma sono tutte cose sincere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da &#8220;Up&amp;Down&#8221; a &#8220;Din Don Down&#8221;, nei suoi lavori ha sempre evitato di raccontare la disabilit\u00e0 con pietismo. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 la piet\u00e0 crea distanza, mentre la compassione \u00e8 un\u2019altra cosa: significa condividere il sentimento dell\u2019altro. Io ho sempre cercato di eliminare quello scalino, di mettere tutti sullo stesso piano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se dovesse scegliere uno strumento capace di includere davvero le persone, quale indicherebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abForse la comicit\u00e0. Una volta scherzai con tutti tranne che con un ragazzo con la sindrome di Down. Fu lui a chiedermi: \u201cPerch\u00e9 non hai preso in giro anche me?\u201d. Aveva ragione. Se su qualcosa non si pu\u00f2 scherzare, significa che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 chi sostiene che oggi la disabilit\u00e0 rischi di diventare quasi un genere narrativo. Che cosa risponde?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI miei colleghi lavorano con me perch\u00e9 sono bravissimi attori, non perch\u00e9 sono Down. Io non faccio beneficenza, faccio spettacoli. Voglio che vengano giudicati esattamente come tutti gli altri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel suo podcast \u201cIl Babysitter \u2013 Quando diventerai piccolo capirai\u201d lascia che siano i bambini a raccontare il mondo con i loro occhi. Dopo averli ascoltati cos\u00ec a lungo, qual \u00e8 la cosa che oggi la preoccupa di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe stiamo togliendo loro la fantasia. Un bambino mi ha detto di aver chiesto all\u2019intelligenza artificiale se esiste Babbo Natale. Io vorrei che chiedesse a Babbo Natale se esiste l\u2019intelligenza artificiale. La fantasia \u00e8 una forma di libert\u00e0 e non dovremmo perderla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da luned\u00ec 27 luglio sar\u00e0 su Radio 24 con \u201cCome stai? E non rispondere tutto bene\u201d, un programma dedicato alla salute mentale. Che cosa vorrebbe lasciare a chi lo ascolter\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVorrei che le persone si sentissero libere di dire come stanno, senza sentirsi costrette a rispondere sempre \u201ctutto bene\u201d. \u00c8 un\u2019espressione che usiamo ogni giorno quasi per automatismo, ma io credo che dovremmo tornare ad ascoltare davvero la risposta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha progetti nel cassetto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. Voglio realizzare un podcast dedicato ai gemelli. Il tema del doppio mi affascina tantissimo e voglio andare a intervistare coppie di gemelli\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Dalla comicit\u00e0 irriverente degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":599252,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,42383],"class_list":["post-599251","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-paolo-ruffini"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116971620141871002","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=599251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/599252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=599251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=599251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=599251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}