{"id":59952,"date":"2025-08-21T09:25:11","date_gmt":"2025-08-21T09:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59952\/"},"modified":"2025-08-21T09:25:11","modified_gmt":"2025-08-21T09:25:11","slug":"intelligenza-artificiale-e-sanita-digitale-un-patto-globale-con-nuove-regole-tra-oms-e-big-tech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59952\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e sanit\u00e0 digitale: \u00abUn Patto globale con nuove regole tra Oms e Big Tech\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Un editoriale del BMJ propone di dotare l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 di una cornice \u00abtech-specific\u00bb per gestire in modo trasparente e responsabile le partnership con le grandi piattaforme digitali. Obiettivo: massimizzare i benefici per la salute pubblica, prevenendo conflitti di interesse, dipendenze tecnologiche e opacit\u00e0 nell\u2019uso dei dati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il rapporto tra l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 e le Big Tech?<\/b> Google, Microsoft, Amazon e Meta, per non parlare di Apple, sono prmai entrate in modo prepotente nel settore della salute. Il coinvolgimento delle Big Tech nel settore sanitario non si limita alla fornitura di soluzioni software, ma<b> si estende anche all&#8217;utilizzo<\/b> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/ehealth\/24_novembre_06\/intelligenza-artificiale-in-medicina-da-quella-generativa-alle-reti-neurali-e-ai-chatbot-come-viene-sempre-piu-utilizzata-e788084d-d14b-4cee-bdaa-154f2afe4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale (AI)<\/a> e dell&#8217;analisi dei dati per rivoluzionare l&#8217;assistenza ai pazienti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Algoritmi, infrastrutture cloud e piattaforme social<\/b> influenzano oggi sorveglianza sanitaria, comunicazione del rischio, accesso ai servizi e persino priorit\u00e0 di ricerca: un raggio d\u2019azione che richiede standard, obblighi e controlli specifici per il mondo digitale.\u00a0Per questo <b>Ilona Kickbusch e Louise Holly <\/b>(rispettivamente direttrice e coordinatrice di ricerca al  Laboratorio di Trasformazioni Digitali per la Salute, Universit\u00e0 di Ginevra) e  <b>Barbara Prainsack <\/b>(professoressa di Analisi comparate delle politiche pubbliche al Dipartimento di Scienze Politiche, Universit\u00e0 di Vienna)  <a href=\"https:\/\/www.bmj.com\/content\/390\/bmj.r1718\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">in un editoriale pubblicato sul British medical journal <\/a><b>chiedono all\u2019Oms\u00a0 di \u00abadattarsi all&#8217;era digitale<\/b> e affrontare gli impatti, positivi e negativi, del nuovo ambiente digitale con maggiore urgenza&#8230; per mantenere la propria autorit\u00e0 e la fiducia del pubblico nelle organizzazioni e nelle iniziative sanitarie globali\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;impatto delle Big Tech sulla salute<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe aziende Big Tech (tecnologiche) sono ormai un potente attore strutturale nella salute globale, non solo fornitori di servizi.<b> L&#8217;impatto di questo cambiamento sulla salute \u00e8 sostanziale<\/b>, poich\u00e9 la loro influenza abbraccia l&#8217;erogazione dell&#8217;assistenza sanitaria, gli strumenti di salute digitale, l&#8217;uso dei dati sanitari, la disinformazione e l&#8217;influenza sulle dinamiche politiche\u00bb, scrivono le autrici.<\/p>\n<p>    Lo stato dell\u2019arte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Oms non parte proprio da zero ma, scrivono Kickbush e colleghe \u00ab<b>l&#8217;approccio alla collaborazione con le aziende tecnologiche \u00e8 frammentato e necessita di aggiornamenti<\/b>. Attualmente, l&#8217;OmsS opera secondo regole generali, come il<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/bd\/PDF\/Framework_Engagement_non-State_Actors.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> Framework of Engagement with Non-State Actors (FENSA)<\/a>.  Questo framework<b> \u00e8 stato adottato nel 2016 <\/b>dopo lunghe e complesse negoziazioni. <b>Si applica a tutti gli attori non statali, comprese le aziende tecnologiche,<\/b> e fornisce un quadro politico per la collaborazione dell&#8217;Oms con organizzazioni non governative, aziende private e organizzazioni filantropiche.<b> Tuttavia, manca di linee guida operative specifiche per le diverse tecnologie,<\/b> paragonabili a quelle stabilite per il settore farmaceutico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 vero:<b> l&#8217;Oms ha anche sviluppato quadri e strategie per la salute digitale<\/b>, come la <a href=\"https:\/\/www.who.int\/docs\/default-source\/documents\/gs4dhdaa2a9f352b0445bafbc79ca799dce4d.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Strategia globale sulla salute digitale 2020-25<\/a>, recentemente estesa al 2027. \u00abSebbene la strategia offra una tabella di marcia per l&#8217;implementazione della salute digitale, <b>non affronta specificamente le complessit\u00e0 del coinvolgimento con le grandi aziende tecnologiche n\u00e9 fornisce raccomandazioni su come i paesi dovrebbero governare le attivit\u00e0<\/b> del settore tecnologico per garantire risultati sanitari equi. Diversi dipartimenti dell&#8217;Oms lavorano sugli impatti del settore tecnologico sulla salute, ma non hanno ancora adottato un approccio consolidato. L&#8217;Oms vanta decenni di esperienza e consolidati precedenti politici nelle sue interazioni con l&#8217;industria farmaceutica. Potrebbe imparare da questo approccio e sviluppare linee guida simili per collaborare con il settore tecnologico\u00bb.<\/p>\n<p>    I rischi senza governance dedicata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli impegni diretti dell&#8217;Oms con le Big Tech sono relativamente recenti e hanno acquisito slancio durante la pandemia di Covid-19,<\/b> quando le piattaforme di social media, gli strumenti di intelligenza artificiale e i sistemi di dati sanitari sono diventati vitali per gli sforzi di risposta alla pandemia.\u00abUn esempio di ci\u00f2 \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.who.int\/news\/item\/26-09-2024-who-and-tiktok-to-collaborate-on-more-science-based-information-on-health-and-well-being\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">la partnership dell&#8217;Oms con TikTok,<\/a> avviata durante la pandemia per contribuire a contrastare la disinformazione sanitaria online &#8211; si rammenta nell\u2019editoriale- .  Aziende come Google, Microsoft, Amazon e Meta hanno da allora ampliato la loro cooperazione con l&#8217;Oms e il loro ruolo nel settore sanitario, sviluppando <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/ehealth\/25_giugno_23\/intelligenza-artificiale-in-medicina-l-ai-e-capace-di-fare-una-diagnosi-anche-meglio-degli-umani-ma-non-sa-ancora-farsi-capire-09991c02-4158-48f7-8cae-2fdd248f5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;intelligenza artificiale per la diagnostica medica<\/a>, l&#8217;archiviazione di dati sanitari basata su cloud e applicazioni per la salute digitale. Tuttavia, i quadri normativi che regolano queste collaborazioni rimangono poco sviluppati\u00bb.<\/p>\n<p>    Le criticit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Senza una cornice esplicita, l\u2019Oms pu\u00f2 esporsi a tre criticit\u00e0:<b> conflitti di interesse difficili da rilevare, lock-in tecnologici che limitano concorrenza e portabilit\u00e0, e un deficit di\u00a0 responsabilit\u00e0 sugli esiti reali di progetti guidati da partner con forte potere di mercato<\/b>. Per Kickbush e colleghe, l\u2019assenza di regole chiare mina la legittimit\u00e0 delle collaborazioni e pu\u00f2 amplificare le disuguaglianze tra Paesi con diversa capacit\u00e0 negoziale.<\/p>\n<p>    Trasparenza e responsabilit\u00e0 come prerequisiti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le autrici per affrontare queste sfide, <b>l&#8217;Oms dovrebbe sviluppare quadri di governance specifici per la tecnologia, basati sui principi del FENSA<\/b> e al contempo in grado di affrontare i rischi e le opportunit\u00e0 unici posti dalle Big Tech . L\u2019editoriale chiede che<b> i termini delle partnership con le Big Tech siano pubblici e verificabili:<\/b> obiettivi, indicatori di esito (qualit\u00e0, sicurezza, impatto sull\u2019equit\u00e0), gestione dei dati e diritti di recesso. La trasparenza deve essere accompagnata da responsabilit\u00e0 misurabile: audit indipendenti sugli algoritmi, rendicontazione periodica e meccanismi sanzionatori se gli impegni non vengono rispettati.<\/p>\n<p>    Dati, privacy e diritti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre al loro ruolo nei sistemi sanitari, le tecnologie digitali hanno anche implicazioni pi\u00f9 ampie per la salute pubblica.<b> L&#8217;impatto dell&#8217;uso delle tecnologie digitali<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/figli-genitori\/adolescenza\/24_agosto_07\/salute-mentale-e-device-il-consiglio-degli-scienziati-non-piu-di-tre-ore-a-settimana-f4a0215c-dc9e-4481-a954-356f116d7xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sulla salute mentale e sul benessere dei giovani<\/a> \u00e8 una preoccupazione crescente per molti Paesi. \u00ab La <b>Commissione per la Connessione Sociale dell&#8217;Oms <\/b>mira ad affrontare questo problema, cos\u00ec come il<b> Quadro Globale dell&#8217;Oms sul Benessere e la Promozione della Salute<\/b>\u00bb, sottolinea l&#8217;editoriale. Ma non basta. Per prevenire derive opache, nell\u2019editoriale si sollecitano tutele esplicite su privacy, uso secondario dei dati e tracciabilit\u00e0 delle decisioni algoritmiche. La raccolta e l\u2019elaborazione di informazioni sanitarie devono avere basi legali chiare, processi di minimizzazione e strategie robuste di anonimizzazione; al tempo stesso, va garantito l\u2019accesso equo ai risultati (strumenti, modelli, aggiornamenti), evitando che l\u2019innovazione riproduca squilibri strutturali.<\/p>\n<p>    Interoperabilit\u00e0 contro i \u00abgiardini recintati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una regola pratica proposta \u00e8<b> favorire standard aperti e interoperabilit\u00e0<\/b>, cos\u00ec da ridurre la dipendenza da soluzioni proprietarie difficili (e costose) da abbandonare. Portabilit\u00e0 dei dati e requisiti tecnici comuni permettono di adattare gli strumenti a contesti a risorse limitate e di preservare la capacit\u00e0 dei sistemi sanitari di scegliere e cambiare fornitori senza traumi organizzativi.<\/p>\n<p>    Un cantiere istituzionale: gruppi di lavoro e patto globale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le autrici indicano passi concreti: <b>istituire un gruppo di lavoro dedicato alle trasformazioni digitali in sanit\u00e0,<\/b> con il mandato di definire confini etici, obblighi di trasparenza e responsabilit\u00e0 per le partnership tecnologiche; nel medio periodo, lavorare alla costruzione di un patto globale sulla governance della salute digitale e dell\u2019intelligenza artificiale, per fissare standard comuni riconosciuti dagli Stati membri.<\/p>\n<p>    Un cantiere istituzionale: gruppi di lavoro e patto globale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La riuscita del nuovo approccio dipende anche dai governi:<b> sostegno politico alla definizione di regole condivise<\/b>, co-finanziamento di funzioni chiave (valutazioni indipendenti, audit, monitoraggio), integrazione degli standard Oms nei processi nazionali di \u00abprocurement\u00bb e regolazione. Con questa architettura,<b> collaborazioni con le Big Tech restano possibili, ma su basi pubbliche, verificabili e orientate all\u2019interesse collettivo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-21T11:15:07+02:00\">21 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella Un editoriale del BMJ propone di dotare l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 di una cornice \u00abtech-specific\u00bb&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59953,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2748,17725,5649,5522,20675,7072,48167,5143,4925,666,8152,2065,2066,48168,48162,5609,48163,481,1719,6512,6513,48169,9000,48170,48171,1039,7879,20657,9066,2567,48164,23023,8153,1083,38420,28992,12567,728,48165,12105,4916,8792,48172,880,6388,16649,48173,48174,24964,48175,4183,682,48176,48177,19118,1251,4067,48178,239,2063,2064,1390,667,668,5292,1537,90,89,810,3397,857,31822,48160,7987,48161,12581,4396,14641,6897,984,240,48158,301,18675,4206,861,48166,6341,6367,9899,6503,48159,24981,4920,7817,2129],"class_list":{"0":"post-59952","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-accesso","9":"tag-adottato","10":"tag-affrontare","11":"tag-aggiornamenti","12":"tag-algoritmi","13":"tag-amazon","14":"tag-amazon-meta","15":"tag-analisi","16":"tag-approccio","17":"tag-artificiale","18":"tag-assistenza","19":"tag-assistenza-sanitaria","20":"tag-assistenzasanitaria","21":"tag-audit","22":"tag-autrici","23":"tag-aziende","24":"tag-aziende-tecnologiche","25":"tag-basi","26":"tag-benessere","27":"tag-big","28":"tag-big-tech","29":"tag-big-tech-editoriale","30":"tag-cantiere","31":"tag-cantiere-istituzionale","32":"tag-cantiere-istituzionale-gruppi","33":"tag-capacita","34":"tag-chiare","35":"tag-cloud","36":"tag-coinvolgimento","37":"tag-collaborazione","38":"tag-collaborazioni","39":"tag-colleghe","40":"tag-comuni","41":"tag-conflitti","42":"tag-conflitti-interesse","43":"tag-cornice","44":"tag-criticita","45":"tag-dati","46":"tag-dati-sanitari","47":"tag-difficili","48":"tag-digitale","49":"tag-digitali","50":"tag-digitali-salute","51":"tag-diritti","52":"tag-disinformazione","53":"tag-editoriale","54":"tag-fensa","55":"tag-fornisce","56":"tag-fornitori","57":"tag-framework","58":"tag-globale","59":"tag-google","60":"tag-google-microsoft","61":"tag-google-microsoft-amazon","62":"tag-governance","63":"tag-grandi","64":"tag-gruppi","65":"tag-gruppi-patto","66":"tag-health","67":"tag-health-care","68":"tag-healthcare","69":"tag-impatto","70":"tag-intelligenza","71":"tag-intelligenza-artificiale","72":"tag-interesse","73":"tag-it","74":"tag-italia","75":"tag-italy","76":"tag-oms","77":"tag-organizzazioni","78":"tag-paesi","79":"tag-pandemia","80":"tag-partnership","81":"tag-patto","82":"tag-patto-globale","83":"tag-piattaforme","84":"tag-politiche","85":"tag-quadri","86":"tag-regole","87":"tag-responsabilita","88":"tag-salute","89":"tag-salute-digitale","90":"tag-sanita","91":"tag-sanitari","92":"tag-sanitaria","93":"tag-settore","94":"tag-settore-tecnologico","95":"tag-sistemi","96":"tag-standard","97":"tag-strumenti","98":"tag-tech","99":"tag-tecnologiche","100":"tag-tecnologico","101":"tag-tecnologie","102":"tag-trasparenza","103":"tag-uso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}