{"id":599610,"date":"2026-07-24T04:39:20","date_gmt":"2026-07-24T04:39:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/599610\/"},"modified":"2026-07-24T04:39:20","modified_gmt":"2026-07-24T04:39:20","slug":"casa-sorelle-sanpietro-di-mario-galvagni-a-bergeggi-ristrutturazione-studio-atomaa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/599610\/","title":{"rendered":"Casa Sorelle Sanpietro di Mario Galvagni a Bergeggi: ristrutturazione studio Atomaa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-718237 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Atomaa-Studio-Bergeggi-Casa-Sorelle-Sanpietro-Foto-Allegra-Martin_1956_13.jpg\" alt=\"Lo studio Atomaa rilegge una villa Anni 50 in Liguria a picco sul mare\" width=\"2500\" height=\"1874\"  \/><\/p>\n<p>Una <strong>villa in cemento armato<\/strong> progettata nel 1956 da <a href=\"https:\/\/www.archiviomariogalvagni.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Mario Galvagni<\/strong><\/a> sulla costa di Bergeggi, in Liguria, la cui particolarit\u00e0 si coglie gi\u00e0 dall\u2019ingresso. <strong>Vi si accede dall\u2019alto <\/strong>attraverso la <strong>terrazza panoramica ricavata sulla copertura<\/strong>, mentre l\u2019abitazione si sviluppa pi\u00f9 in basso. Custodisce, insomma, gelosamente alla vista la sua <strong>articolata architettura da palafitta di cemento<\/strong>. Quasi invisibile dalla strada, \u00e8 soprattutto dal mare che appare nella sua interezza, con due volumi sospesi sul pendio e sostenuti da setti triangolari in <strong>equilibrio\u00a0tra peso e leggerezza<\/strong>. Il restauro firmato dallo studio <a href=\"https:\/\/atomaa.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>Atomaa<\/strong><\/a> ne ha ora recuperato la configurazione originaria e la forza espressiva del <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/case-campagna\/villa-da-sogno-colli-euganei-cemento-a-vista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">cemento a vista<\/a>.<\/p>\n<p>\u00abIl restauro di questa abitazione a Bergeggi ha rappresentato un\u2019occasione preziosa per rileggere un capitolo fondamentale dell\u2019architettura ligure del secondo Novecento\u00bb, affermano gli architetti dello studio milanese,\u00a0autori del progetto realizzato in collaborazione con <strong>Samantha Furlotti<\/strong>. \u2019Casa Sorelle Sanpietro\u2019, questo il nome originale della villa derivato dalle facoltose esponenti della borghesia imprenditoriale milanese che la commissionarono, \u00e8 un <strong>esempio insolito<\/strong> <strong>del sogno residenziale italiano di una certa epoca<\/strong>.\n<\/p>\n<p>La genesi della casa<\/p>\n<p><strong>Negli Anni 50, la Liguria era infatti il terreno di prova di un nuovo modo di <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/card\/pineta-arenzano-case-magistretti-zanuso-gardella-festival-abitare-la-vacanza-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">\u201cabitare la vacanza\u201d<\/a><\/strong>, tema che ha visto coinvolti progettisti come <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/card\/pineta-arenzano-case-magistretti-zanuso-gardella-festival-abitare-la-vacanza-2026\/?casa-leto-di-priolo-di-marco-zanuso&amp;id=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>Marco Zanuso<\/strong><\/a>, impegnato nel connettere standard industriale e paesaggio in zona Varazze, <strong>Giancarlo De Carlo<\/strong> operativo in quel di Colletta di Castelbianco, o la prestigiosa pletora rappresentata da<strong> Ignazio Gardella, Gio Ponti, <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/architettura\/card\/pineta-arenzano-case-magistretti-zanuso-gardella-festival-abitare-la-vacanza-2026\/?complesso-residenziale-il-roccolo-di-vico-magistretti&amp;id=5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">Vico Magistretti<\/a> e Luigi Caccia Dominioni<\/strong> coi loro progetti nella pineta di Arenzano.<\/p>\n<p>In questo caso, autore dell\u2019ardito disegno architettonico \u00e8 Galvagni, artefice anche del piano di lottizzazione della zona. L\u2019architetto anni dopo sar\u00e0 il promotore, con <a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/design\/eventi\/abitare-costa-paradiso-architetture-alberto-ponis\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>Alberto Ponis<\/strong><\/a>, di quella comunit\u00e0 artistica sperimentale che doveva diventare Costa Paradiso in Sardegna; per intenderci, la zona dove si trova la villa nota come <strong><a href=\"https:\/\/living.corriere.it\/case\/autore\/cupola-antonioni-e-vitti-storia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"internal\">La Cupola che l\u2019ingegnere Dante Bini concep\u00ec per l\u2019attrice Monica Vitti e il regista Michelangelo Antonioni<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-718256 size-full lazyload\" alt=\"Lo studio Atomaa rilegge una villa Anni 50 in Liguria a picco sul mare\" width=\"2500\" height=\"1874\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Atomaa-Studio-Bergeggi-Casa-Sorelle-Sanpietro-Foto-Allegra-Martin_1956_03.jpg\" data-\/><\/p>\n<p><strong>La casa Sorelle Sanpietro \u00e8 \u00abun saggio di un linguaggio architettonico poetico e complesso\u00bb<\/strong>. Il cemento armato a faccia vista \u00absi fa materia geologica ancorando l\u2019abitazione alla scogliera e fondendosi con la macchia mediterranea. Ne risulta un\u2019architettura che sembra nascere dalla roccia\u00bb, affermano gli architetti.<\/p>\n<p>Un restauro raffinato che ha valorizzato l\u2019edificio<\/p>\n<p>Il volume dei due corpi di fabbrica ruotati\u00a0<strong>si protende a sbalzo come un audace esercizio architettonico<\/strong>. Il tema formale del triangolo caratterizzante le facciate torna pi\u00f9 sobrio anche in pianta traghettando dinamismo e variet\u00e0 all\u2019interno. Nel corso del tempo la casa sub\u00ec purtroppo una profonda alterazione che ne ha compromesso l\u2019essenza. Fu vittima, infatti, di quella moda di negazione della materia tipica degli Anni 80: le superfici furono interamente dipinte di bianco nel tentativo di ricondurre l\u2019edificio a un <strong>generico stile mediterraneo<\/strong>. L\u2019intervento cancell\u00f2 il dialogo cromatico e materico tra il cemento armato e il rivestimento ceramico in klinker, compromettendo l\u2019espressivit\u00e0 scultorea dell\u2019architettura.<\/p>\n<p>Si and\u00f2 anche oltre con una vera e propria trasformazione compositiva. Originariamente, la parte inferiore della casa, quella di appoggio sul terreno, era stata pensata come un vuoto <strong>che permetteva alla struttura di \u2019galleggiare\u2019 sopra il declivio naturale<\/strong>. Tale spazio venne chiuso tamponando i setti verso il fronte sul mare per creare un alloggio abusivo, poi sanato: un\u2019alterazione che ha compromesso l\u2019elegante levit\u00e0 della casa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-718244 size-full lazyload\" alt=\"Lo studio Atomaa rilegge una villa Anni 50 in Liguria a picco sul mare\" width=\"2500\" height=\"1875\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Atomaa-Studio-Bergeggi-Casa-Sorelle-Sanpietro-Foto-Allegra-Martin_1956_20.1.jpg\" data-\/><\/p>\n<p>Il lungo restauro durato tre anni, voluto dal nuovo proprietario, un imprenditore piemontese, <strong>ha<\/strong> <strong>riportato indietro di settant\u2019anni le lancette dell\u2019orologio riscoprendo l\u2019autenticit\u00e0 espressiva delle facciate<\/strong>. Le modifiche hanno interessato anche la caratteristica copertura piana con il <strong>ripristino dei lucernari in vetrocemento<\/strong>, con la rimozione delle scossaline che nascondevano i parapetti e l\u2019installazione dell\u2019ascensore che d\u00e0 accesso all\u2019abitazione. Modifica quest\u2019ultima attuata in modo discreto, come avvenuto anche per l\u2019aggiunta della <strong>nuova piscina<\/strong> e della pergola.<\/p>\n<p>L\u2019intervento \u00e8 avvenuto in accordo con gli archivi del Comune di Bergeggi e dell\u2019architetto Galvagni; un lavoro condiviso di pari passo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.<\/p>\n<p>Gli interni della villa<\/p>\n<p>Le <strong>finiture chiare e neutre<\/strong> creano un contrasto con la ruvidezza della struttura in cemento armato. La volont\u00e0 era di non mimare i materiali originali andati persi da decenni ma di elevare invece le tracce di quelli ancora presenti con intento conservativo negli interni, curati dal <strong>designer Filippo Faletti<\/strong>. La stessa logica \u00e8 stata adottata anche per la scelta degli arredi, che occupano lo spazio senza primeggiare. Come nella zona conversazione del soggiorno, popolata dalle sedute Gambadilegno, pezzi Anni 70 disegnati da Enzo Mari per Driade. \u00abQuesto progetto <strong>non voleva essere una mera celebrazione del passato, bens\u00ec una rilettura<\/strong> <strong>consapevole<\/strong> per ristabilire il dialogo calibrato tra costruito, territorio e mare; riafferma il legame indissolubile tra la casa e il paesaggio ligure\u00bb, concludono gli architetti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-718252 size-full lazyload\" alt=\"Lo studio Atomaa rilegge una villa Anni 50 in Liguria a picco sul mare\" width=\"1874\" height=\"2500\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Atomaa-Studio-Bergeggi-Casa-Sorelle-Sanpietro-Foto-Allegra-Martin_1956_39.jpg\" data-\/><\/p>\n<p>Living \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<strong>La newsletter di Living<\/strong>: stili e tendenze per la tua casa&#13;\n\t\t\t\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una villa in cemento armato progettata nel 1956 da Mario Galvagni sulla costa di Bergeggi, in Liguria, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":599611,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[2268,7708,330480,48371,330481,1420,14450,1361,102425,2670,9176,1615,1613,1614,1611,1610,330473,330482,4613,330472,20346,207947,34272,4185,6985,1612,3875,4487,203,12441,330471,20958,327,204,4670,1537,90,89,7924,14943,2050,330483,4902,330474,2346,544,5540,330484,140896,330475,330476,2851,14284,38149,330477,139112,12284,330478,8041,3726,7877,330485,2128,330479,2937,6370,549],"class_list":["post-599610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-abitazione","tag-affermano","tag-affermano-architetti","tag-alterazione","tag-alterazione-compromesso","tag-appare","tag-architetti","tag-architetto","tag-architettonico","tag-architettura","tag-armato","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-atomaa","tag-atomaa-recuperato","tag-avvenuto","tag-bergeggi","tag-cemento","tag-cemento-armato","tag-compromesso","tag-copertura","tag-costa","tag-design","tag-dialogo","tag-edificio","tag-entertainment","tag-espressiva","tag-galvagni","tag-interni","tag-intervento","tag-intrattenimento","tag-invisibile","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ligure","tag-liguria","tag-mare","tag-mare-appare","tag-mario","tag-mario-galvagni","tag-materia","tag-milanese","tag-paesaggio","tag-pendio","tag-progettata","tag-progettata-mario","tag-progettata-mario-galvagni","tag-progetto","tag-recuperato","tag-restauro","tag-sanpietro","tag-setti","tag-sorelle","tag-sorelle-sanpietro","tag-spazio","tag-strada","tag-struttura","tag-struttura-cemento","tag-studio","tag-studio-atomaa","tag-villa","tag-vista","tag-zona"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=599610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/599610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/599611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=599610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=599610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=599610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}