{"id":59965,"date":"2025-08-21T09:34:13","date_gmt":"2025-08-21T09:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59965\/"},"modified":"2025-08-21T09:34:13","modified_gmt":"2025-08-21T09:34:13","slug":"virtus-bologna-arriva-il-17-scudetto-brescia-travolta-in-gara-3-il-trionfo-e-per-polonara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/59965\/","title":{"rendered":"Virtus Bologna, arriva il 17\u00b0 scudetto: Brescia travolta in gara-3, il trionfo \u00e8 per Polonara"},"content":{"rendered":"<p class=\"author\">Di Redazione William Hill News<\/p>\n<p class=\"date\">18 Giugno 2025<\/p>\n<p>La Virtus Segafredo Bologna \u00e8 campione d\u2019Italia per la 17\u00aa volta nella sua gloriosa storia. Il sigillo sul tricolore \u00e8 arrivato al PalaLeonessa di Brescia, al termine di una gara-3 dominata dall\u2019inizio alla fine e vinta con il punteggio schiacciante di 96-74. Un successo che chiude la serie di finale con un perentorio 3-0 e riporta lo scudetto sotto le Due Torri dopo un\u2019attesa lunga quattro anni. Ma questo non \u00e8 stato un semplice trionfo sportivo, una mera dimostrazione di superiorit\u00e0 tecnica. \u00c8 stata una promessa mantenuta, un\u2019impresa compiuta con una motivazione che ha trasceso il parquet: questa vittoria \u00e8 per <strong>Achille Polonara<\/strong>, il compagno di squadra che sta combattendo la sua battaglia pi\u00f9 importante contro una leucemia mieloide.\n<\/p>\n<p>La cronaca di gara-3: un monologo bianconero<\/p>\n<p>La partita di Brescia non \u00e8 mai stata in discussione. La Virtus, consapevole di avere tra le mani il primo match point, ha aggredito la gara con la ferocia di chi vuole chiudere i conti senza appello. L\u2019approccio \u00e8 stato una precisa dichiarazione di intenti, una strategia mirata non solo a segnare punti, ma ad annientare psicologicamente la fiducia di un avversario che, spinto dal proprio pubblico, sperava di allungare la serie. Un parziale iniziale di 13-0 ha immediatamente scavato un solco incolmabile, ammutolendo il PalaLeonessa e indirizzando la sfida su un binario unico. I parziali progressivi raccontano la storia di un dominio assoluto: 15-28 alla fine del primo quarto, 28-50 all\u2019intervallo lungo. La Germani Brescia, pur lottando con orgoglio, non ha mai trovato le contromisure per arginare la marea bianconera, che ha toccato anche un massimo vantaggio di +28. L\u2019ultimo quarto si \u00e8 trasformato in un lungo \u201cgarbage time\u201d, con il risultato ormai acquisito e i festeggiamenti pronti a iniziare.\u00a0 \u00a0&#13;\n\t\t\t<\/p>\n<p>A guidare l\u2019assalto \u00e8 stato un Tornik\u2019e \u201cToko\u201d Shengelia in versione monumentale, legittimamente eletto MVP delle Finali. La sua prestazione in gara-3 \u00e8 stata semplicemente \u201cpazzesca\u201d : 31 punti, 9 rimbalzi e una perfezione chirurgica al tiro da tre punti (4\/4) che ha sistematicamente frustrato ogni tentativo di rientro dei lombardi. \u201cCi sono stati tanti giorni difficili durante la stagione, \u00e8 normale perch\u00e9 siamo umani, per\u00f2 se dedichi te stesso e ti fidi di lui, ti porta sulla luna\u201c, ha dichiarato il georgiano a fine partita, dando una dimensione quasi mistica alla sua impresa. Ma la vittoria \u00e8 stata figlia di un collettivo oliato alla perfezione. Fondamentale il contributo di Brandon Taylor, autore di 19 punti con un micidiale 5\/7 dall\u2019arco, e la solidit\u00e0 sotto canestro di Jordan Morgan e Mouhammadou Diouf, entrambi a referto con 11 punti. La netta superiorit\u00e0 a rimbalzo (38 a 20) \u00e8 stata un altro fattore chiave che ha permesso alla Virtus di controllare il ritmo e non concedere seconde opportunit\u00e0.\u00a0 \u00a0\n<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte, va reso l\u2019onore delle armi a una Germani Brescia che chiude a testa altissima una stagione straordinaria, arrivata alla sua prima finale scudetto. Nonostante le rotazioni accorciate dall\u2019infortunio di Maurice Ndour in gara-1, la squadra di coach Giuseppe Poeta ha lottato fino a dove gli \u00e8 stato possibile, trascinata da un indomito Jason Burnell (24 punti) e dal solito solido Miro Bilan (17 punti). Emblematica della sportivit\u00e0 dei bresciani \u00e8 stata l\u2019immagine del timeout finale, quando coach Poeta ha radunato i suoi giocatori non per uno schema, ma per un discorso di ringraziamento e orgoglio, accolto dalla standing ovation di tutto il palazzetto.\u00a0 \u00a0\n<\/p>\n<p>Un titolo atteso quattro anni: redenzione e un cuore per \u201cAchi\u201d<\/p>\n<p>Questo scudetto ha un sapore particolare per la Virtus Bologna. Non \u00e8 solo il 17\u00b0 della sua storia, il settimo dell\u2019era Zanetti, ma \u00e8 soprattutto il titolo che \u201cspezza l\u2019incantesimo\u201d dopo tre finali consecutive perse tra il 2022 e il 2024, sempre contro la storica rivale Olimpia Milano. La vittoria di quest\u2019anno, tuttavia, affonda le sue radici proprio in quella rivalit\u00e0. Aver affrontato e battuto l\u2019Olimpia per 3-1 in semifinale non \u00e8 stato un semplice passaggio del turno, ma una vera e propria catarsi. Superare la nemesi degli ultimi anni, l\u2019ostacolo che sembrava insormontabile, ha rappresentato una liberazione psicologica che ha spianato la strada a una finale giocata con una fiducia e una superiorit\u00e0 mentale schiaccianti. La vittoria su Brescia \u00e8 stata la conseguenza diretta di quella liberazione.\n<\/p>\n<p>Il cuore pulsante di questo trionfo, per\u00f2, batte in una stanza d\u2019ospedale. La notizia della diagnosi di leucemia mieloide per Achille Polonara, ricoverato presso l\u2019Ospedale Sant\u2019Orsola di Bologna, ha scosso profondamente la squadra e l\u2019intero mondo del basket italiano. Per Polonara, gi\u00e0 reduce da una battaglia vinta contro un tumore al testicolo nel 2023, si \u00e8 aperta una nuova, difficile sfida. La reazione del gruppo \u00e8 stata immediata e potente. I compagni sono scesi in campo nel riscaldamento di gara-3 indossando una maglia con la scritta \u201cPolonara 33\u201d. I tifosi della Virtus hanno esposto uno striscione toccante: \u201cLa vera battaglia da vincere \u00e8 fuori dal campo. Forza Achille la Nord \u00e8 con te\u201c. E subito dopo la sirena finale, l\u2019intera squadra si \u00e8 riunita in cerchio per una videochiamata con il compagno, per dedicargli in diretta il trionfo. In un gesto di straordinaria sportivit\u00e0, l\u2019intero PalaLeonessa, tifosi di Brescia compresi, ha risposto allo striscione con una \u201ccommovente ovazione\u201d, dimostrando come di fronte a certe battaglie la rivalit\u00e0 sportiva si annulli in un unico, grande abbraccio di solidariet\u00e0.\n<\/p>\n<p>I protagonisti del trionfo e il sipario sulla stagione<\/p>\n<p>Questo scudetto porta la firma indelebile di coach Dusko Ivanovic. Arrivato a stagione in corso per risollevare una squadra che appariva in crisi, il tecnico montenegrino ha compiuto un capolavoro, diventando il primo allenatore nella storia della LBA a vincere il titolo da subentrato. Per lui si tratta del nono campionato nazionale vinto in cinque Paesi diversi, a conferma del suo status di condottiero di caratura europea.\u00a0 \u00a0\n<\/p>\n<p>Accanto a lui, i leader senza tempo di questo gruppo: Daniel Hackett e il capitano Marco Belinelli, che hanno guidato la squadra con esperienza e carisma. Proprio Belinelli, a fine partita, ha lasciato aleggiare il dubbio sul suo futuro, definendo la vittoria una potenziale \u201cciliegina sulla torta\u201d e ammettendo di aver \u201cbisogno di staccare, di pensare bene a quello che voglio fare\u201c. Parole che sanno di possibile sipario su una carriera leggendaria.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>La festa della Virtus, esplosa sotto il settore ospiti del PalaLeonessa, chiude una stagione memorabile. Un\u2019esultanza che racchiude la gioia per un titolo storico, la liberazione dopo anni di amare delusioni e, soprattutto, la profonda soddisfazione di aver mantenuto la promessa pi\u00f9 importante: vincere per Achille.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di Redazione William Hill News 18 Giugno 2025 La Virtus Segafredo Bologna \u00e8 campione d\u2019Italia per la 17\u00aa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59966,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-59965","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}