{"id":600100,"date":"2026-07-24T12:00:14","date_gmt":"2026-07-24T12:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/600100\/"},"modified":"2026-07-24T12:00:14","modified_gmt":"2026-07-24T12:00:14","slug":"pos-e-scontrini-il-fisco-incrocia-i-dati-emersi-91-miliardi-ma-alcuni-esercenti-sono-esclusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/600100\/","title":{"rendered":"Pos e scontrini, il Fisco incrocia i dati: emersi 9,1 miliardi (ma alcuni esercenti sono esclusi)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Fabio Savelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019obbligo di collegare Pos e registratori telematici fa emergere 9,1 miliardi di imponibile nel semestre. La celebre dichiarazione di Patuelli: \u00abIn Italia abbiamo due prezzi: uno con l\u2019Iva e uno senza\u00bb. Ma ci sono molti Pos esteri<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finora \u00e8 stato il passaggio pi\u00f9 complicato: collegare i registratori telematici delle casse di negozi, ristoranti locali con i Pos, gli strumenti adibiti al pagamento con le carte.<b> La svolta \u00e8 avvenuta da poco, perch\u00e9 per resistenze che si sono protratte per anni, era impossibile mettere insieme due informazioni che hanno sempre viaggiato su binari separati<\/b>: incrociare ci\u00f2 che viene battuto alla cassa con ci\u00f2 che viene effettivamente pagato con moneta elettronica. <b>Dopo anni si \u00e8 capito che la lobby degli autonomi non poteva prevalere per sempre, complici anche le pressioni della Commissione Ue che ha agganciato le risorse del Pnrr<\/b> <b>vincolandole ad una serie di riforme<\/b>. Ecco perch\u00e9 ora sembra lievemente pi\u00f9 facile individuare le anomalie e spingere i contribuenti verso l\u2019adempimento spontaneo. Per tanti ci si \u00e8 affidati alle dichiarazioni fiscali degli autonomi, con una pesante evasione Iva che ancora non \u00e8 stata risolta del tutto.<\/p>\n<p>    Il contatore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ad ogni modo i primi risultati sembrano dare ragione alla strategia. Rispetto ai 5,3 miliardi di euro di maggiore imponibile emerso nel precedente aggiornamento comunicato dall\u2019amministrazione finanziaria, <b>il contatore in corso di aggiornamento indica ora altri 3,8 miliardi di euro di operazioni intercettate attraverso i corrispettivi telematici.<\/b> Nel complesso, dunque, l\u2019effetto dell\u2019allineamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico avrebbe portato <b>nel primo semestre a far emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile aggiuntivo rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente<\/b>, registra il Sole 24 Ore.\u00a0Un risultato accompagnato anche da una crescita consistente del numero di documenti commerciali emessi: la stima \u00e8 di circa 160 milioni di scontrini in pi\u00f9 nei primi sei mesi dell\u2019anno.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il nuovo obbligo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nuovo obbligo \u00e8 scattato dal 1\u00b0 gennaio 2026 ed \u00e8 diventato pienamente operativo da marzo, dopo il periodo di transizione di dodici mesi previsto dalla legge di Bilancio 2025 (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/tasse\/26_maggio_28\/evasione-con-l-abbinamento-tra-pos-e-casse-emersi-5-3-miliardi-di-euro-di-scontrini-in-piu-in-due-mesi-40ded41f-bbcb-4057-aa60-577912d20xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ne abbiamo scritto qui<\/a>). <b>Il tempo \u00e8 servito a definire le procedure tecniche e a rendere l\u2019adempimento il meno oneroso possibile per commercianti ed esercenti<\/b>. Il principio \u00e8 semplice: ogni pagamento elettronico deve poter essere ricondotto all\u2019operazione commerciale che lo ha generato.\u00a0L\u2019effetto pi\u00f9 immediato riguarda il gettito Iva. <b>Applicando un\u2019aliquota media del 18%, considerato che alle vendite certificate con scontrino non si applica sempre l\u2019aliquota ordinaria del 22%<\/b>, la maggiore base imponibile emersa grazie al solo incrocio tra Pos e registratori telematici potrebbe tradursi in quasi 1,6 miliardi di euro di maggiore Iva potenzialmente dovuta all\u2019Erario.<\/p>\n<p>    Le liquidazioni Iva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Naturalmente il dato va letto con cautela. I tempi delle liquidazioni non sono uguali per tutti gli operatori: l\u2019Iva pu\u00f2 essere versata con cadenza mensile o trimestrale e alcune categorie, come i contribuenti in regime forfettario, non sono tenute al pagamento dell\u2019imposta. <b>Inoltre, l\u2019Iva effettivamente da versare dipende dalla differenza tra quella a debito sulle vendite e quella a credito maturata sugli acquisti.\u00a0<\/b>Qualche segnale, tuttavia, arriva gi\u00e0 dai dati ufficiali sulle entrate. <b>Nei primi cinque mesi dell\u2019anno l\u2019Iva sugli scambi interni \u00e8 aumentata di 1,9 miliardi di euro<\/b>, pari al 3,1%, rispetto allo stesso periodo del 2025.<\/p>\n<p>    L\u2019andamento dei prezzi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non tutto pu\u00f2 essere attribuito all\u2019effetto Pos-scontrini. A incidere \u00e8 anche l\u2019andamento dei prezzi, con un\u2019inflazione che a maggio si \u00e8 attestata al 3,2% su base annua. <b>Ma la distribuzione settoriale del maggior gettito offre un elemento di interesse: secondo il bollettino delle entrate tributarie, la crescita dell\u2019Iva sugli scambi interni \u00e8 stata diffusa,<\/b> con aumenti particolarmente significativi nel commercio, al 6,5%, e nei servizi privati, al 3,6%.\u00a0Il monitoraggio dei prossimi mesi dir\u00e0 quanto di questa dinamica sia effettivamente riconducibile alla maggiore capacit\u00e0 di incrociare i dati dei pagamenti elettronici con quelli dei corrispettivi.<\/p>\n<p>    L\u2019effetto indiretto sull\u2019Irpef<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019altro effetto atteso riguarda le imposte dirette. Se la maggiore emersione dei ricavi sar\u00e0 confermata, il fenomeno dovrebbe riflettersi anche sull\u2019Irpef e sull\u2019Ires. <b>Per misurare questo secondo effetto, per\u00f2, occorrer\u00e0 aspettare i versamenti collegati alle dichiarazioni dei redditi del 2027<\/b>, relative all\u2019anno d\u2019imposta 2026. Il vero bilancio della nuova stagione di compliance, dunque, potr\u00e0 essere tracciato soltanto tra un anno.\u00a0La novit\u00e0 introdotta nel 2026 non parte comunque da zero. <b>Da tempo l\u2019Agenzia delle Entrate utilizza gli incroci tra i corrispettivi telematici e i dati sui pagamenti con Pos per individuare possibili anomalie e inviare lettere di compliance<\/b>. Il nuovo obbligo rende per\u00f2 le due basi informative pi\u00f9 facilmente confrontabili e riduce il rischio di falsi positivi legati a errori o imprecisioni nei dati trasmessi dagli operatori finanziari.<\/p>\n<p>    Il sincronismo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il sincronismo tra transazioni elettroniche e scontrini consente cos\u00ec di rafforzare non soltanto le comunicazioni preventive ai contribuenti, ma anche l\u2019analisi del rischio fiscale. <b>I dati potranno essere incrociati con le altre informazioni disponibili nell\u2019Anagrafe tributaria per individuare i profili con una maggiore probabilit\u00e0 di non compliance<\/b> e orientare l\u2019attivit\u00e0 di controllo verso i soggetti considerati pi\u00f9 a rischio.\u00a0\u00c8 una logica coerente con il nuovo modello di amministrazione fiscale: <b>prima l\u2019incrocio dei dati, poi l\u2019alert e l\u2019invito a regolarizzare, infine, nei casi pi\u00f9 gravi, il controllo vero e proprio. <\/b>L\u2019obiettivo \u00e8 concentrare le risorse sugli operatori meno affidabili e ridurre il pi\u00f9 possibile gli interventi generalizzati.<\/p>\n<p>    La celebre dichiarazione di Patuelli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma la lotta al sommerso pu\u00f2 essere alimentata anche dal comportamento di chi compra. Una celebre dichiarazione di <b>Antonio Patuelli, presidente dell\u2019Abi<\/b>, pronunciata qualche anno fa, fotografa con efficacia il problema: <b>\u00abDovremmo forse dirlo una volta per tutte. In Italia abbiamo due prezzi: uno con l\u2019Iva e uno senza\u00bb (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/tasse\/cards\/stretta-anti-evasione-fisco-tutti-dati-pagamenti-le-carte\/obiettivo-trovare-anomalie.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ne abbiamo scritto qui<\/a>)<\/b>.\u00a0Un\u2019affermazione difficilmente smentibile, almeno nella percezione quotidiana di chi si trova a pagare un bene o un servizio. Per questo, se l\u2019obiettivo \u00e8 spingere verso una maggiore diffusione dei pagamenti elettronici, il ragionamento pu\u00f2 essere ribaltato: il potere di cambiare i comportamenti della filiera pu\u00f2 essere spostato a valle, nelle mani del consumatore.\u00a0<b>\u00c8 il principio della concorrenza esercitata attraverso le scelte di acquisto. Lo stesso Patuelli lo aveva sintetizzato in modo diretto:<\/b> \u00abBisogna mettere in concorrenza tra loro gli esercenti. Comprare solo da quelli dotati di Pos adibiti al pagamento delle carte. Non li hai? Vai altrove. Semplice\u00bb.<\/p>\n<p>    Le zone d\u2019ombra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nuovo sistema di collegamento tra Pos e registratori telematici prova ora a trasformare questo principio in una infrastruttura permanente di controllo e trasparenza. <b>Il consumatore sceglie dove acquistare e come pagare; il Fisco, dall\u2019altra parte, pu\u00f2 verificare se il pagamento elettronico trova corrispondenza nel corrispettivo registrato.<\/b> \u00c8 in questo incrocio tra comportamento individuale e tecnologia che si gioca una parte della nuova strategia di compliance.\u00a0Il sistema, per\u00f2, non \u00e8 una panacea. Restano zone d\u2019ombra, a partire dall\u2019utilizzo di Pos esteri, che possono rendere pi\u00f9 difficile per l\u2019amministrazione finanziaria ricostruire integralmente il flusso delle transazioni.<\/p>\n<p>    Gli escamotage<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019operazione della Guardia di Finanza di Sassari, resa nota nei giorni scorsi, offre un esempio concreto delle strategie utilizzate per aggirare la tracciabilit\u00e0. <b>In alcuni punti vendita, secondo quanto accertato, ai clienti che pagavano con il Pos veniva rilasciato uno scontrino regolare, mentre a chi saldava in contanti veniva consegnato un semplice documento gestionale.<\/b> Un sistema apparentemente innocuo, pensato per non destare sospetti nella clientela, ma che consentiva di evitare la successiva trasmissione dei corrispettivi all\u2019Agenzia delle Entrate. Le operazioni restavano cos\u00ec fuori dal radar del Fisco e potevano sfuggire alla tassazione.<\/p>\n<p>    L\u2019associazione virtuale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019obbligo di collegamento \u00e8 stato introdotto dalla legge di Bilancio 2025 e riguarda le operazioni effettuate dal 1\u00b0 gennaio 2026. <b>Non \u00e8 necessario alcun collegamento fisico tra i dispositivi: l\u2019associazione \u00e8 virtuale e avviene attraverso la piattaforma \u00abFatture e Corrispettivi\u00bb dell\u2019Agenzia delle Entrate.\u00a0<\/b>L\u2019esercente, direttamente o tramite un intermediario, deve utilizzare la funzione \u00abGestione collegamenti\u00bb per associare la matricola del registratore telematico ai dati identificativi dei Pos. <b>Il sistema mette a disposizione l\u2019elenco degli strumenti di pagamento gi\u00e0 comunicati dagli operatori finanziari.\u00a0<\/b>Per i Pos gi\u00e0 attivi all\u2019inizio dell\u2019anno o entro il 31 gennaio 2026, il termine per effettuare l\u2019associazione era fissato al 20 aprile, mentre per i nuovi dispositivi e per le variazioni successive valgono le finestre temporali previste dalla procedura.\u00a0Il meccanismo \u00e8 flessibile: un singolo Pos pu\u00f2 essere associato a pi\u00f9 registratori telematici e pi\u00f9 Pos possono essere collegati allo stesso registratore. <b>Nel caso dei server RT, l\u2019abbinamento avviene con il server e non con i singoli punti cassa. <\/b>La stessa procedura \u00e8 disponibile per chi utilizza il \u00abDocumento commerciale on-line\u00bb.<\/p>\n<p>    Chi \u00e8 escluso dall\u2019obbligo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Restano esclusi dall\u2019obbligo i distributori automatici, la vendita di carburanti, la ricarica dei veicoli elettrici e le operazioni per le quali non \u00e8 prevista la certificazione dei corrispettivi. <b>Se, per\u00f2, lo stesso Pos viene utilizzato sia per operazioni soggette a certificazione sia per quelle esonerate<\/b>, l\u2019associazione resta obbligatoria.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-24T11:50:02+02:00\">24 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Fabio Savelli L\u2019obbligo di collegare Pos e registratori telematici fa emergere 9,1 miliardi di imponibile nel semestre.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":363639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[68107,174182,330821,330822,178,763,10061,1303,3817,31,310635,6014,30233,96148,2332,330823,72904,2548,2333,1033,177,10434,10633,6749,330818,330824,42666,483,71071,18387,82116,6386,3715,123217,9284,678,66373,191895,34414,2575,198340,330825,330826,178321,1307,728,330827,845,330828,1102,2147,6803,3880,1510,23963,29304,752,32660,330829,63568,768,724,330830,16578,16262,6768,730,2614,33362,113693,2502,293522,25997,28037,1537,90,89,29145,775,6696,7872,892,19033,7844,210495,323407,1667,11933,330819,330820,3792,3338,54597,210491,219883,7301,2441,1270,26135,14493,2099,9899,253110,2529],"class_list":["post-600100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-adempimento","tag-adibiti","tag-adibiti-pagamento","tag-adibiti-pagamento-carte","tag-affari","tag-agenzia","tag-agenzia-entrate","tag-aggiornamento","tag-aliquota","tag-amministrazione","tag-amministrazione-finanziaria","tag-andamento","tag-andamento-prezzi","tag-anomalie","tag-associazione","tag-associazione-virtuale","tag-autonomi","tag-avviene","tag-base","tag-bilancio","tag-business","tag-carte","tag-cassa","tag-celebre","tag-celebre-dichiarazione","tag-celebre-dichiarazione-patuelli","tag-certificazione","tag-cio","tag-cio-viene","tag-collegamento","tag-collegare","tag-collegati","tag-commerciale","tag-compliance","tag-comportamento","tag-concorrenza","tag-consumatore","tag-contatore","tag-contribuenti","tag-controllo","tag-corrispettivi","tag-corrispettivi-agenzia","tag-corrispettivi-agenzia-entrate","tag-corrispettivi-telematici","tag-crescita","tag-dati","tag-dati-pagamenti","tag-dichiarazione","tag-dichiarazione-patuelli","tag-dichiarazioni","tag-dispositivi","tag-documento","tag-effetto","tag-elettronici","tag-elettronico","tag-emergere","tag-entrate","tag-esclusi","tag-esclusi-obbligo","tag-esercenti","tag-esteri","tag-euro","tag-euro-maggiore","tag-finanziari","tag-finanziaria","tag-fiscale","tag-fisco","tag-gennaio","tag-gettito","tag-imponibile","tag-imposta","tag-incrociare","tag-incrocio","tag-individuare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-iva","tag-maggiore","tag-obbligo","tag-operatori","tag-operazioni","tag-pagamenti","tag-pagamento","tag-pagamento-elettronico","tag-patuelli","tag-periodo","tag-pos","tag-pos-registratori","tag-pos-registratori-telematici","tag-prezzi","tag-primi","tag-principio","tag-registratori","tag-registratori-telematici","tag-riguarda","tag-rischio","tag-rispetto","tag-scontrini","tag-semplice","tag-sistema","tag-strumenti","tag-telematici","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=600100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=600100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=600100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=600100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}