{"id":600234,"date":"2026-07-24T13:57:14","date_gmt":"2026-07-24T13:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/600234\/"},"modified":"2026-07-24T13:57:14","modified_gmt":"2026-07-24T13:57:14","slug":"vargas-sfida-il-muro-cinese-a-macao-seconda-semifinale-di-vnl-ad-alta-tensione-tra-turchia-e-le-padrone-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/600234\/","title":{"rendered":"Vargas sfida il muro cinese: a Macao seconda semifinale di VNL ad alta tensione tra Turchia e le padrone di casa"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">Dopo Italia-Brasile, il programma delle semifinali della Volleyball Nations League femminile 2026 propone un confronto forse meno atteso alla vigilia, ma non per questo meno affascinante. <strong>Sabato 25 luglio alle ore 13.30 italiane Turchia e Cina si contenderanno il secondo posto nella finale di Macao<\/strong>, al termine di due quarti di finale molto diversi per andamento, ma accomunati dalla capacit\u00e0 delle due squadre di reagire alle difficolt\u00e0 e cambiare volto alla propria partita.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La Turchia di Daniele Santarelli ha superato il Canada per 3-1, rimontando dopo aver ceduto il primo set e imponendo progressivamente la propria maggiore esperienza nei momenti decisivi. La Cina, sostenuta dai 4400 spettatori dell\u2019East Asian Games Dome, ha invece eliminato al tie-break gli Stati Uniti, vincitori della fase preliminare, al termine di una battaglia ricca di continui ribaltamenti. <strong>Per le padrone di casa si tratta del ritorno tra le prime quattro della VNL per la prima volta dal 2023<\/strong>, mentre la Turchia ritrova la semifinale dopo tre anni e per la sesta volta nella storia della manifestazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La grande protagonista del successo turco contro il Canada \u00e8 stata ancora una volta <strong>Melissa Vargas<\/strong>, punto di riferimento indiscusso del sistema offensivo costruito da Santarelli. L\u2019opposta ha chiuso la sfida con <strong>27 punti, 23 attacchi vincenti e quattro ace<\/strong>, attaccando con il 54% di efficacia e risultando decisiva soprattutto nel secondo set, quando ha trascinato la Turchia al pareggio dopo un avvio complicato. Accanto a lei sono cresciute alla distanza Hande Baladin, autrice di 14 punti, Ilkin Aydin, che ne ha realizzati 11, e Zehra Gunes, protagonista con 12 punti, tre muri e due ace.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il Canada era riuscito a mettere in difficolt\u00e0 la ricezione turca e aveva anche costruito un vantaggio di cinque lunghezze nel terzo set, ma dal 12-17 la squadra di Santarelli ha cambiato marcia. La Turchia ha prima completato la rimonta sul 17-17 e poi piazzato l\u2019allungo decisivo, sfruttando anche i tanti errori delle nordamericane. <strong>Soltanto 12 gli errori gratuiti commessi dalle turche, contro i 23 del Canada<\/strong>, in una gara nella quale Vargas e compagne hanno fatto la differenza anche al servizio, con otto ace, e a muro, con nove punti diretti.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Dall\u2019altra parte della rete ci sar\u00e0 per\u00f2 una Cina galvanizzata dalla pi\u00f9 importante vittoria della propria stagione.<\/strong> Le padrone di casa hanno saputo resistere alla maggiore potenza offensiva degli Stati Uniti, capaci di chiudere con il 50% di efficacia in attacco contro il 38% delle cinesi, compensando il divario con una maggiore precisione nei momenti cruciali. <strong>La Cina ha commesso soltanto 20 errori contro i 26 statunitensi<\/strong> e ha vinto il confronto a muro per 9-7, trovando nel tie-break la lucidit\u00e0 necessaria per recuperare due volte da tre punti di svantaggio.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il volto della qualificazione cinese \u00e8 quello di <strong>Zhuang Yushan<\/strong>, miglior realizzatrice della squadra con 17 punti. La schiacciatrice ha messo a terra anche i due attacchi che hanno chiuso il secondo set, evitando che gli Stati Uniti potessero completare la rimonta dal 20-23. Importante anche il contributo del capitano Gong Xiangyu, autrice di 15 punti, mentre Tang Xin ne ha aggiunti 13 e Wang Yuanyuan 12, con tre muri. A chiudere il match \u00e8 stata invece la diciottenne Wang Aoqian, che ha firmato il primo tempo del definitivo 15-13.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La semifinale si annuncia come un confronto tra stili differenti. <strong>La Turchia far\u00e0 leva sulla potenza di Vargas, sul peso a muro di Gunes e sulla maggiore esperienza internazionale delle proprie interpreti<\/strong>. La Cina prover\u00e0 invece a spezzare il ritmo avversario con difesa, variazioni di gioco e una distribuzione pi\u00f9 corale, cercando di sfruttare anche il sostegno del pubblico di Macao.<\/p>\n<p><strong>Per la squadra di casa sar\u00e0 fondamentale contenere Vargas, evitando che la Turchia possa servire la propria attaccante di riferimento con frequenza.<\/strong> Servizio e muro rappresenteranno quindi le chiavi principali per le cinesi, che dovranno cercare di allontanare la ricezione avversaria dalla rete e limitare anche il gioco al centro. Santarelli, dal canto suo, prover\u00e0 a mettere sotto pressione la ricezione asiatica e a sfruttare la superiorit\u00e0 fisica nei duelli sopra la rete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo Italia-Brasile, il programma delle semifinali della Volleyball Nations League femminile 2026 propone un confronto forse meno atteso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":600235,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[65996,330867,330868,330869,1537,90,89,65421,280986,245,244,330870,1869,330871,330872,264499,330873],"class_list":["post-600234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-daniele-santarelli","tag-gong-xiangyu","tag-hande-baladin","tag-ilkin-aydin","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-melissa-vargas","tag-nations-league-volley-femminile-2026","tag-sport","tag-sports","tag-tang-xin","tag-volley","tag-wang-aoqian","tag-wang-yuanyuan","tag-zehra-gunes","tag-zhuang-yushan"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116975307767647704","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=600234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/600235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=600234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=600234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=600234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}