{"id":60066,"date":"2025-08-21T10:40:12","date_gmt":"2025-08-21T10:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60066\/"},"modified":"2025-08-21T10:40:12","modified_gmt":"2025-08-21T10:40:12","slug":"la-worker-intifada-dei-dipendenti-di-microsoft-18-arresti-dopo-le-proteste-per-luso-di-israele-della-tecnologia-azure-nella-guerra-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60066\/","title":{"rendered":"La \u00abworker Intifada\u00bb dei dipendenti di Microsoft: 18 arresti dopo le proteste per l&#8217;uso di Israele della tecnologia Azure nella guerra a Gaza"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Dopo le inchieste del Guardian e di Associated Press si moltiplicano le proteste interne che vogliono che venga chiuso ogni contratto commerciale con l&#8217;esercito israeliano. Microsoft nega di aver dato il permesso di usare la sua tecnologia nel conflitto e apre due indagini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La richiesta \u00e8 tanto semplice quanto complessa: <b>chiudere ogni legame e ogni contratto con Israele<\/b>. Per due giorni un gruppo di dipendenti di Microsoft si sono accampati nel <b>campus di Redmond<\/b> &#8211; la sede centrale dell&#8217;azienda &#8211; per <b>protestare contro l&#8217;uso militare delle tecnologie <\/b>che il loro datore di lavoro produce <b>nel conflitto a Gaza.<\/b> Secondo quanto riferito dalla polizia, la manifestazione pacifica iniziata marted\u00ec 19 agosto \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 aggressiva il giorno successivo. Tanto da concludersi con <b>18 arresti.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 protestano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A inizio agosto <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/aug\/06\/microsoft-israeli-military-palestinian-phone-calls-cloud\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;inchiesta del Guardian<\/a> ha provocato un terremoto all&#8217;interno degli uffici di Redmond. Tra i dipendenti cos\u00ec come tra i top manager. Secondo il quotidiano britannico<b> l&#8217;esercito israeliano starebbe utilizzando la piattaforma di Cloud di Microsoft, Azure<\/b>, per creare un <b>sistema di sorveglianza di massa, <\/b>raccogliendo e memorizzando le registrazioni di milioni di telefonate fatte dai palestinesi che vivono a Gaza e in Cisgiordania. Sempre il Guardian ha rivelato come questo sistema sia <b>attivo dal 2022<\/b> e cita un incontro, avvenuto l&#8217;anno prima nel 2021, tra il Ceo Satya Nadella e il comandante dell&#8217;<b>Unit\u00e0 8200<\/b>, l&#8217;agenzia israeliana per la sorveglianza miltare. Dopo la pubblicazione dell&#8217;inchiesta, <b>Microsoft ha dichiarato di essere all&#8217;oscuro<\/b> di quali dati venivano memorizzati su Azure, nonostante siano stati raccolti documenti e testimonianze da 11 diverse fonti &#8211; di entrambe le parti &#8211; che spiegano nel dettaglio la creazione di questo archivio di comunicazioni tra palestinesi. Che sarebbe tra l&#8217;altro <b>conservato nei data center dell&#8217;azienda in Europa<\/b>, tra Paesi Bassi e Irlanda. Queste intercettazioni sarebbero state utili, ad esempio, per coordinare attacchi aerei e operazioni via terra.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non solo: tornando indietro a febbraio, era stata l&#8217;Associated Press a rivelare come <b>la collaborazione tra Microsoft e il ministero della Difesa israeliano sia molto solida<\/b> e si sia anzi rafforzata dal 7 ottobre 2023. Gi\u00e0 l&#8217;agenzia aveva rivelato come la piattaforma cloud Azure fosse una\u00a0\u00aba<b>rma strategica<\/b>\u00bb per trascrivere, tradurre ed elaborare le informazioni raccolte attraverso la sorveglianza di massa. Informazioni che poi venivano e vengono concretamente utilizzate sul campo <b>sfruttando i modelli di intelligenza artificiale <\/b>della multinazionale per incrociarli con i sistemi di puntamento interni di Israele. Gi\u00e0 a quei tempi <b>Microsoft aveva negato che le sue tecnologie fossero sfruttate per colpire i cittadini di Gaza e aveva avviato un&#8217;indagine<\/b> per capire nell&#8217;esercito israeliano si stavano portando avanti degli utilizzi non previsti dai contratti. Dopo l&#8217;inchiesta del Guardian, \u00e8 stato ingaggiato uno studio legale, il Covinton &amp; Burling, per avviare <b>una seconda indagine<\/b>. Nessun risultato al momento \u00e8 stato pubblicamente condiviso.<\/p>\n<p>    Licenziamenti e arresti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;uso della tecnologia sviluppata dalle Big Tech per scopi militare non \u00e8 cosa nuova. Cos\u00ec come non lo sono le controversie &#8211; e le preoccupazioni dei dipendenti &#8211; legate a questi contratti. Non solo Microsoft, ma anche <b>Google, OpenAI e Meta <\/b>(per non parlare di <b>Palantir<\/b>) collaborano a stretto contatto con l&#8217;esercito americano. Il caso di Microsoft e del suo possiibile coinvolgimento nella guerra a Gaza ha per\u00f2 scatenato una serie di proteste nella sede di Redmond che ormai durano da mesi. Si sono creati dei gruppi interni, come quello chiamato\u00a0\u00ab<b>No Azure for Apartheid<\/b>\u00bb che esplicitamente accusa l&#8217;azienda di permettere che la sua tecnologia venga usata per\u00a0\u00ab<b>sorvegliare, affamare e uccidere i palestines<\/b>i\u00bb. T<b>re persone sono state licenziate<\/b>, tra maggio e aprile, per aver interrotto platealmente degli eventi pubblici &#8211; <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_maggio_21\/palestina-libera-nadella-contestato-ancora-a-seattle-durante-la-conferenza-microsoft-build-2c153762-f2f2-47f7-978a-30b6ffce0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un discorso del Ceo Nadella<\/a> e i festeggiamenti dei primi 50 anni della societ\u00e0 &#8211; per mostrare il loro disappunto. E arriviamo a marted\u00ec 19 agosto, quando \u00e8 stata pubblicata online la chiamata per una\u00a0\u00ab<b>worker intifada<\/b>\u00bb. Non \u00e8 chiaro quanti fossero i partecipanti tra i 47mila dipendenti che lavorano nella sede di Redmong. Il rumore che hanno provocato \u00e8 stato per\u00f2 forte, tra <b>bandiere palestinesi, manifesti<\/b> e <b>vernice rosso sangue<\/b> sul logo di Microsoft. La giornata si \u00e8 conclusa con 18 arresti e il <b>formale comunicato dell&#8217;azienda<\/b>:\u00a0\u00abContinueremo\u00a0a impegnarci con determinazione per sostenere i nostri standard in materia di diritti umani in Medio Oriente, sostenendo e adottando misure concrete per contrastare le azioni illegali che danneggiano la propriet\u00e0, perturbano le attivit\u00e0 commerciali o minacciano e danneggiano altre persone\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-21T11:51:57+02:00\">21 agosto 2025 ( modifica il 21 agosto 2025 | 11:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le inchieste del Guardian e di Associated Press si moltiplicano le proteste interne che vogliono che venga&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60067,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,763,2699,19649,48220,4072,48218,177,1423,20657,394,9943,6693,48221,2588,48222,773,825,73,44950,77,947,51,48223,950,1173,20958,48224,72,760,1537,90,89,1427,36701,8990,4068,794,48225,771,7473,48226,2469,48227,48219,35619,1328,8881,196,2129],"class_list":{"0":"post-60066","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia","10":"tag-agosto","11":"tag-arresti","12":"tag-associated","13":"tag-azienda","14":"tag-azure","15":"tag-business","16":"tag-ceo","17":"tag-cloud","18":"tag-conflitto","19":"tag-contratti","20":"tag-contratto","21":"tag-danneggiano","22":"tag-dipendenti","23":"tag-dipendenti-microsoft","24":"tag-esercito","25":"tag-esercito-israeliano","26":"tag-gaza","27":"tag-guardian","28":"tag-guerra","29":"tag-guerra-gaza","30":"tag-inchiesta","31":"tag-inchiesta-guardian","32":"tag-indagine","33":"tag-informazioni","34":"tag-interni","35":"tag-intifada","36":"tag-israele","37":"tag-israeliano","38":"tag-it","39":"tag-italia","40":"tag-italy","41":"tag-martedi","42":"tag-martedi-agosto","43":"tag-massa","44":"tag-microsoft","45":"tag-militare","46":"tag-nadella","47":"tag-palestinesi","48":"tag-piattaforma","49":"tag-piattaforma-cloud","50":"tag-proteste","51":"tag-provocato","52":"tag-redmond","53":"tag-rivelato","54":"tag-sede","55":"tag-sorveglianza","56":"tag-tecnologia","57":"tag-uso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}