{"id":601105,"date":"2026-07-25T03:18:18","date_gmt":"2026-07-25T03:18:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601105\/"},"modified":"2026-07-25T03:18:18","modified_gmt":"2026-07-25T03:18:18","slug":"rimborsi-730-a-partire-da-agosto-a-chi-spettano-e-come-funzionano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601105\/","title":{"rendered":"Rimborsi 730 a partire da agosto: a chi spettano e come funzionano"},"content":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno, come ogni anno, con l\u2019arrivo di <strong>agosto<\/strong> iniziano a essere erogati i <strong>rimborsi<\/strong> conseguenti alla presentazione del <strong>730\/2026<\/strong>. Le modalit\u00e0 cambiano per\u00f2 in base a diversi fattori, tra cui la data di invio della dichiarazione dei redditi, il sostituto d\u2019imposta indicato e i tempi tecnici necessari all\u2019elaborazione della pratica da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate.\n<\/p>\n<p>Rimborso 730 ad agosto per i pensionati<\/p>\n<p>Tra i beneficiari dei rimborsi ci sono i <strong>pensionati<\/strong> che hanno indicato l\u2019Inps come sostituto d\u2019imposta. In particolare, se questi hanno trasmesso la dichiarazione nelle prime settimane della campagna fiscale \u2013 cio\u00e8 tra la met\u00e0 di aprile e la fine di maggio \u2013 e da questa \u00e8 scaturito un <strong>credito Irpef<\/strong> a loro favore, allora riceveranno l\u2019importo spettante direttamente con il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/pensioni\/pensioni-agosto-riduzione-destinatari\/1009112\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cedolino della pensione di agosto<\/a>.<\/p>\n<p>\t\t<strong class=\"gated_banner_title\">Vuoi continuare a leggere?<\/strong><\/p>\n<p class=\"gated_banner_subtitle\">Iscriviti e avrai accesso completo a tutti i nostri contenuti.<\/p>\n<p>\n\t\t\tIscriviti\n        <\/p>\n<p>\n\t\t\t\tHai gi\u00e0 un profilo su QuiFinanza?<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tAccedi<\/p>\n<p>L&#8217;accredito avviene <strong>automaticamente<\/strong> e non richiede alcuna domanda aggiuntiva, ma esistono alcune <strong>eccezioni<\/strong>. I tempi possono infatti allungarsi quando:<\/p>\n<ul>\n<li>il modello 730 \u00e8 stato inviato in una fase avanzata della campagna dichiarativa (quindi <strong>dopo giugno<\/strong>);<\/li>\n<li>sono necessari controlli fiscali o la pratica richiede ulteriori <strong>verifiche tecniche<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questi casi il rimborso, se spettante, potrebbe essere rinviato alla<strong> pensione di settembre<\/strong> oppure ai mesi successivi.<\/p>\n<p>Rimborso del modello 730 anche per chi percepisce la Naspi<\/p>\n<p>Anche i percettori dell&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/naspi-dimissioni-giusta-causa-cassazione-sentenza\/1009254\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Naspi<\/a> possono ricevere il rimborso fiscale direttamente dall&#8217;Inps. Tuttavia,\u00a0devono essere soddisfatte alcune condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>il sussidio deve essere ancora<strong> in corso<\/strong> di pagamento;<\/li>\n<li>nel modello 730 deve essere stato indicato l&#8217;Inps come <strong>sostituto d&#8217;imposta<\/strong>;<\/li>\n<li>dalla dichiarazione deve risultare un <strong>credito Irpef<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se tutti questi requisiti sono rispettati, il rimborso viene liquidato insieme alla mensilit\u00e0 della <strong>Naspi di agosto\u00a0<\/strong>a chi ha presentato la dichiarazione dei redditi tra maggio e giugno (anche in questo caso la data di trasmissione fa la differenza). Mentre chi ha presentato il 730 pi\u00f9 tardi potrebbe dover attendere settembre.<\/p>\n<p>Lavoratori dipendenti: quando arriva il rimborso in busta paga<\/p>\n<p>Per i lavoratori dipendenti il funzionamento \u00e8 leggermente diverso. Il rimborso compare infatti<strong> nella prima busta paga utile<\/strong> dopo che il datore di lavoro ha ricevuto il modello 730-4 dall&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Il pagamento, quindi, pu\u00f2 arrivare in momenti differenti a seconda dell&#8217;organizzazione aziendale. Ad esempio, alcune aziende pagano lo stipendio di luglio negli ultimi giorni dello stesso mese, altre corrispondono lo stipendio di luglio durante il mese di agosto e altre ancora potrebbero ricevere il prospetto contabile soltanto successivamente.<\/p>\n<p>Di conseguenza, due dipendenti che hanno presentato il modello 730 quasi nello stesso periodo potrebbero ricevere il rimborso in mesi diversi. E questo spesso dipende semplicemente dal <strong>calendario degli stipendi<\/strong>. Perch\u00e9:<\/p>\n<ul>\n<li>se il datore di lavoro paga lo stipendio di luglio alla fine del mese e ha gi\u00e0 ricevuto il modello 730-4, il rimborso viene normalmente inserito nella<strong> busta paga di luglio<\/strong>;<\/li>\n<li>se le aziende liquidano lo stipendio di luglio durante il mese di agosto, il credito Irpef sar\u00e0 inserito nella retribuzione <strong>pagata ad agosto<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Chi lo riceve in ritardo<\/p>\n<p>Esiste poi una terza situazione, che potrebbe essere la causa di un <strong>rimborso Irpef riconosciuto in ritardo<\/strong>, ovvero quando il modello 730 viene elaborato successivamente dall&#8217;Agenzia delle Entrate. In questo caso, anche se un lavoratore ne ha diritto, potrebbe ottenerlo in un secondo momento.<\/p>\n<p>Infatti, il momento dell&#8217;accredito dipende dall&#8217;incrocio tra pi\u00f9 elementi, quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la data<\/strong> di presentazione della dichiarazione;<\/li>\n<li>il momento in cui il Fisco procede con <strong>controlli e verifiche<\/strong> e quello\u00a0in cui il datore di lavoro elabora gli stipendi dopo aver ricevuto il modello 730-4.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta naturalmente di indicazioni di carattere generale, perch\u00e9 ogni pratica segue i propri tempi di elaborazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche quest\u2019anno, come ogni anno, con l\u2019arrivo di agosto iniziano a essere erogati i rimborsi conseguenti alla presentazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":601106,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,17,177,16,7710,34416,1537,90,89,50443],"class_list":["post-601105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-agenzia-delle-entrate","tag-business","tag-fisco-e-tasse","tag-inps","tag-irpef","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-modello-730"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116978457247747744","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=601105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=601105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=601105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=601105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}