{"id":601199,"date":"2026-07-25T05:05:28","date_gmt":"2026-07-25T05:05:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601199\/"},"modified":"2026-07-25T05:05:28","modified_gmt":"2026-07-25T05:05:28","slug":"samsung-punta-sullai-gemini-per-i-suoi-smart-glass-la-sfida-a-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601199\/","title":{"rendered":"Samsung punta sull&#8217;AI Gemini per i suoi smart glass: la sfida a Meta"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">A Londra, durante Galaxy Unpacked, Samsung ha mostrato i suoi primi occhiali intelligenti, sviluppati con Gentle Monster e Warby Parker, due brand dell&#8217;eyewear. Ecco cosa promettono e cosa manca ancora da capire<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Samsung ha scelto <b>Galaxy Unpacked<\/b> a Londra per presentare il suo primo paio di occhiali intelligenti, un prodotto che l&#8217;azienda descrive come naturale prosecuzione dell&#8217;ecosistema Galaxy oltre lo smartphone. I concept erano gi\u00e0 stati mostrati al <b>Google I\/O<\/b>, e questa versione \u00e8 sviluppata in collaborazione con due nomi che nel mondo dell&#8217;eyewear pesano parecchio: <b>Gentle Monster e Warby Parker<\/b>. La scelta dei partner dice gi\u00e0 qualcosa sulla strategia: l&#8217;azienda sudcoreana non vuole vendere un gadget da nerd della tecnologia, ma un accessorio che le persone accettino di indossare tutti i giorni, a prescindere dalle funzioni smart che porta con s\u00e9.<br \/>Il ragionamento di fondo, ribadito da Won-Joon Choi, Chief Operating Officer della divisione Mobile eXperience di Samsung, \u00e8 che <b>l&#8217;intelligenza artificiale agentica<\/b> stia spostando il baricentro dell&#8217;interazione: non basta pi\u00f9 che un assistente sia bravo a rispondere, deve anche trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Gli occhiali, in questa logica, diventano <b>il punto di contatto pi\u00f9 naturale possibile,<\/b> perch\u00e9 restano nel campo visivo dell&#8217;utente senza richiedere di tirare fuori un telefono o guardare un polso. \u00c8 lo stesso terreno su cui <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/tecnologia\/26_aprile_01\/ray-ban-meta-optics-sono-i-primi-smart-glasses-pensati-per-chi-porta-gli-occhiali-da-vista-43f44e8e-ff61-4044-858d-b78aa1d4bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Meta si muove da tempo con la linea Ray-Ban Meta<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_giugno_24\/zuckerberg-rilancia-sugli-occhiali-smart-ecco-i-meta-glass-piu-economici-e-personalizzabili-sparisce-dal-nome-ray-ban-22cdcbd0-a059-4072-9029-347390c49xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Meta Glasses<\/a>, e su cui Google stessa scommette con <b>Android XR<\/b>, la piattaforma che infatti sta dietro a questi occhiali Samsung.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio Google, attraverso le parole di Sameer Samat, President of Android Ecosystem, ha confermato il proprio ruolo diretto nel progetto: gli occhiali portano Gemini in un formato indossabile, con l&#8217;obiettivo dichiarato di offrire assistenza per l&#8217;intera giornata senza dover usare le mani. \u00c8 un dettaglio che vale la pena sottolineare, perch\u00e9 sposta parte della responsabilit\u00e0 tecnica e dell&#8217;esperienza software fuori da <b>Samsung<\/b>, in un&#8217;alleanza che ricorda da vicino quella gi\u00e0 collaudata su smartphone e tablet con <b>Wear OS<\/b> e con le funzioni <b>Galaxy AI<\/b> costruite su modelli <b>Gemini<\/b>. C&#8217;\u00e8 poi un aspetto di posizionamento che vale la pena notare. L&#8217;azienda sudcoreana arriva su questo terreno dopo <b>Meta<\/b>, che con i suoi smart glass ha gi\u00e0 raccolto milioni di unit\u00e0 vendute e un anno abbondante di dati d&#8217;uso reale.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <strong>Le funzioni pensate per l&#8217;uso\u00a0<\/strong>\u00ab<strong>hands-free<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul fronte tecnico, Samsung ha lavorato soprattutto sulla sostenibilit\u00e0 dell&#8217;uso quotidiano. La batteria promette fino a <b>9 ore di autonomia<\/b> con una singola carica, un dato che si allinea a quanto offerto dalla concorrenza in questo segmento, con la custodia che aggiunge fino a 7 ricariche complete aggiuntive, portando l&#8217;autonomia complessiva su base pluri-giornaliera. \u00c8 un approccio pragmatico: se l&#8217;obiettivo \u00e8 che le persone li indossino davvero ogni giorno, il problema della ricarica va risolto senza costringere l&#8217;utente a pensarci troppo spesso.<br \/>Il cuore computazionale \u00e8 affidato alla piattaforma <b>Snapdragon AR1 Gen1 di Qualcomm<\/b>, pensata specificamente per dispositivi di realt\u00e0 aumentata leggeri, abbinata a una fotocamera integrata che fornisce il contesto visivo necessario alle funzioni basate sull&#8217;intelligenza artificiale. \u00c8 proprio questa combinazione, fotocamera pi\u00f9 <b>elaborazione AI in tempo reale<\/b>, a rendere gli occhiali qualcosa di diverso da un semplice auricolare bluetooth con microfono, e a introdurre inevitabilmente il <b>tema della privacy<\/b> delle persone che si trovano nel campo visivo di chi li indossa, un aspetto su cui Samsung dichiara di aver previsto controlli intuitivi e misure di sicurezza dedicate, senza per\u00f2 entrare nei dettagli tecnici di come queste tutele funzionino concretamente. Tra le funzioni elencate, alcune sembrano gi\u00e0 mature e immediatamente utili: <b>il riassunto di messaggi lunghi letti ad alta voce<\/b>, la <b>traduzione <\/b>in tempo reale durante una conversazione, la possibilit\u00e0 di impostare un percorso e<b> ricevere indicazioni<\/b> senza guardare un telefono. Altre, come la funzione di acquisizione del contesto durante una riunione, con tanto di trascrizione automatica di una lavagna e organizzazione delle informazioni in Note, si spingono pi\u00f9 vicino a un uso professionale vero e proprio, in diretta concorrenza con strumenti di produttivit\u00e0 che oggi passano quasi sempre da uno schermo. La <b>funzione di condivisione visiva live<\/b>, che permette di mostrare in tempo reale ci\u00f2 che si sta guardando durante una chiamata, \u00e8 probabilmente quella con il potenziale pi\u00f9 immediato per l&#8217;assistenza da remoto e il lavoro tecnico sul campo, un ambito in cui dispositivi simili sono gi\u00e0 stati sperimentati con risultati altalenanti negli anni passati.<br \/>Resta per\u00f2 un elemento che \u00e8 stato lasciato volutamente sullo sfondo: quanta di questa intelligenza giri effettivamente sul dispositivo e quanta richieda invece una connessione costante allo smartphone abbinato o al cloud. \u00c8 una distinzione che incide parecchio sull&#8217;esperienza reale, sulla latenza delle risposte e, non da ultimo, sui consumi della batteria dichiarata, ed \u00e8 il tipo di dettaglio che solo una prova sul campo potr\u00e0 chiarire davvero.<\/p>\n<p>    <strong>Il design e le domande ancora senza risposta<\/strong><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se il software resta in larga parte un terreno condiviso con <b>Google<\/b>, il design \u00e8 dove <b>Samsung<\/b> ha voluto marcare la differenza rispetto ai concorrenti. Durante l&#8217;evento di Londra sono stati mostrati due modelli distinti, uno per ciascun brand partner. L&#8217;edizione firmata <b>Gentle Monster<\/b> punta su una montatura sottile nera, con linea superiore dritta e bordi inferiori arrotondati con delicatezza, in una silhouette che il marchio coreano descrive come fashion-forward, coerente con l&#8217;estetica minimale e decisa che ha reso <b>Gentle Monster <\/b>un nome riconoscibile ben oltre il mercato asiatico.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il modello <b>Warby Parker<\/b> sceglie invece una linea superiore leggermente rialzata in una tonalit\u00e0 marrone calda, con un taglio pensato per risultare versatile nell&#8217;uso quotidiano, in linea con il posizionamento pi\u00f9 accessibile e trasversale del marchio americano. <b>Samsung<\/b> sottolinea di aver lavorato a stretto contatto con entrambi i partner su aspetti che raramente finiscono nei comunicati stampa dedicati all&#8217;elettronica di consumo, come l&#8217;appoggio sulla fronte e dietro le orecchie, elementi che determinano se un paio di occhiali intelligenti verr\u00e0 davvero indossato per ore o abbandonato in un cassetto dopo la prima settimana. \u00c8 una scelta che ha senso: il precedente pi\u00f9 immediato, gli <b>occhiali di Meta<\/b>, ha dimostrato che il successo di questi dispositivi dipende pi\u00f9 dalla loro credibilit\u00e0 come oggetto di moda che dalle specifiche tecniche elencate in un comunicato. In ogni caso il giudizio definitivo su questi <b>occhiali intelligenti<\/b> si potr\u00e0 dare solo quando arriveranno<b> i dati che oggi mancano: prezzo, data di lancio,<\/b> e soprattutto qualche settimana di utilizzo reale lontano dal palco di un evento stampa.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-23T18:05:20+02:00\">23 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Londra, durante Galaxy Unpacked, Samsung ha mostrato i suoi primi occhiali intelligenti, sviluppati con Gentle Monster e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":601200,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[7361,666,8788,8152,2546,4072,84160,15406,12522,921,20656,678,11075,879,728,1278,81737,1612,26599,2147,331297,4876,451,20457,53803,1346,2612,484,32830,320485,5938,253419,274487,331298,1975,15168,682,25936,10562,9657,667,668,1537,90,89,8427,4781,331299,5122,6726,3334,5919,9576,331300,331301,20459,92084,95812,16864,4736,32699,195,198,199,197,200,201,18589,8970,194,196,23201,2129,20672,331295,331296],"class_list":["post-601199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-android","tag-artificiale","tag-aspetto","tag-assistenza","tag-autonomia","tag-azienda","tag-azienda-sudcoreana","tag-batteria","tag-brand","tag-campo","tag-campo-visivo","tag-concorrenza","tag-contatto","tag-contesto","tag-dati","tag-davvero","tag-descrive","tag-design","tag-dettaglio","tag-dispositivi","tag-elencate","tag-esperienza","tag-evento","tag-eyewear","tag-fotocamera","tag-fronte","tag-funzione","tag-funzioni","tag-galaxy","tag-galaxy-unpacked","tag-gemini","tag-gentle","tag-gentle-monster","tag-gentle-monster-warby","tag-giusto","tag-glass","tag-google","tag-guardare","tag-immediato","tag-intelligenti","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorato","tag-linea","tag-linea-superiore","tag-londra","tag-marchio","tag-meta","tag-modelli","tag-monster","tag-monster-warby","tag-monster-warby-parker","tag-occhiali","tag-occhiali-intelligenti","tag-parker","tag-partner","tag-reale","tag-samsung","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-smart","tag-smartphone","tag-technology","tag-tecnologia","tag-terreno","tag-uso","tag-visivo","tag-warby","tag-warby-parker"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=601199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=601199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=601199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=601199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}