{"id":601782,"date":"2026-07-25T14:07:17","date_gmt":"2026-07-25T14:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601782\/"},"modified":"2026-07-25T14:07:17","modified_gmt":"2026-07-25T14:07:17","slug":"rieti-crisi-alla-takeda-lazienda-in-trincea-una-mail-inviata-a-tutti-i-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601782\/","title":{"rendered":"Rieti, crisi alla Takeda, l\u2019azienda in trincea. Una mail inviata a tutti i dipendenti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/rieti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">RIETI<\/a> &#8211;\u00a0Se l\u2019andamento generale dell\u2019economia reatina resta in chiaroscuro e l\u2019ottimismo deriva solo dal ragionamento che fare peggio significherebbe andare in recessione irreversibile, segnali non proprio incoraggianti arrivano dalla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/takeda\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Takeda<\/a>, la maggiore azienda reatina (750 <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/dipendenti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dipendenti<\/a>), multinazionale leader nel settore farmaceutico. Il nostro articolo, dove si evidenziava una situazione di difficolt\u00e0 con benefit e nuove assunzioni azzerate, contratti non rinnovati e crescente malumore tra il personale, quadri compresi, ha sollevato il coperchio di un pentola da tempo in ebollizione.\u00a0<br \/>E cos\u00ec, nella giornata di gioved\u00ec, il management aziendale ha pensato bene di inviare a tutti i dipendenti una mail interna, allo scopo &#8211; si legge nella nota &#8211; di \u00abfornire chiarimenti per evitare interpretazioni non corrette o informazioni non complete\u00bb. Una mail dove, di fatto, non si smentiscono le informazioni raccolte da Il Messaggero (in assenza, non per nostra negligenza, di una interlocuzione diretta con l\u2019azienda che l\u2019ha sempre negata) ma si cerca &#8211; comprensibilmente e legittimamente &#8211; di rasserenare gli animi interni, deviando l\u2019attenzione su altri argomenti.<br \/>Ecco allora che le difficolt\u00e0 del sito vengono giustificate con \u00abuno scenario globale complesso, frutto di tensioni geopolitiche, pressione sui costi e difficolt\u00e0 di accesso ai mercati\u00bb, con Takeda che sta lanciando \u00abnuovi prodotti per una crescita futura solida\u00bb e questa strategia \u00abha dei costi molto importanti\u00bb, per supportare i quali \u00e8 necessario \u00abridurre i costi ottimizzare i processi\u00bb. Sui benefit azzerati, Takeda afferma poi che \u00abl\u2019unica misura attualmente oggetto di valutazione organizzativa, riguarda la sospensione del programma aziendale di \u201cparental leave\u201d\u00bb. Sappiamo invece che anche i premi di risultato sono stati drasticamente tagliati, anche in base alle assenze di una manciata di giorni e che i tagli hanno interessato solo la produzione e non gli alti livelli. I licenziamenti o mancate conferme poi, chiamatele come volete, sono stati mascherati con la non riconferma di molti \u201cstaff leasing\u201d, dalla mancata sostituzione di chi va in ferie e dal mancato reintegro di chi si \u00e8 dimesso.\u00a0<br \/>Per non parlare poi del clima che si respira tra i dipendenti &#8211; anche se qui entriamo in un campo di valutazione soggettiva &#8211; dove l\u2019entusiasmo negli ultimi tre anni \u00e8 sceso ai minimi termini e i carichi di lavoro sono diventati sempre pi\u00f9 pesanti. A fronte di ci\u00f2, ci auguriamo soltanto che il sereno torni a splendere su Takeda e i suoi dipendenti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Gli eventi del fine settimana, ogni gioved\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RIETI &#8211;\u00a0Se l\u2019andamento generale dell\u2019economia reatina resta in chiaroscuro e l\u2019ottimismo deriva solo dal ragionamento che fare peggio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":601783,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,190,32715,26772,331795],"class_list":["post-601782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoro","tag-nucleo","tag-rieti","tag-takeda"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116981009177744560","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=601782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=601782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=601782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=601782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}