{"id":601814,"date":"2026-07-25T14:34:13","date_gmt":"2026-07-25T14:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601814\/"},"modified":"2026-07-25T14:34:13","modified_gmt":"2026-07-25T14:34:13","slug":"gas-mar-rosso-e-raffinerie-ecco-i-motivi-dei-rincari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/601814\/","title":{"rendered":"Gas, Mar Rosso e raffinerie. Ecco i motivi dei rincari"},"content":{"rendered":"<p class=\"c-paragraph\">Corre il prezzo della benzina e del diesel, anche di pi\u00f9 di quello del petrolio che dopo aver sfondato i 100 dollari al barile ieri ha ritracciato a quota 96. Una dinamica che ha alimentato api\u00f9 riprese anche sospetti di speculazione -che non si possono mai escludere a priori &#8211; ma che hanno alla base una motivazione. Mentre il petrolio, avendo un mercato diffuso su tutto il pianeta, in questa fase resta comunque re peribile, i prodotti affetti da una carenza maggiore sono benzina e diesel. Questi devono il loro prezzo alla materia prima (il petrolio), ma non solo a quella: a incidere sulla quotazione finale sono anche i rialzi del costo del gas, che al Ttf di Amsterdam ha raggiunto i 62 euro al megawattora con un rialzo mensile del 53%.Il metano incide indirettamente sul costo alla pompa, dal momento che viene utilizzato per far funzionare gli impianti che trasformano il petrolio in gasolio o benzina. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">La crisi \u00e8 riconducibile non solo alla chiusura dello Stretto di Hormuz, ma si \u00e8 amplificata nettamente dopo che gli Houthi, milizia filo-iraniana, ha cominciato a interferire sul transito delle petroliere nel Mar Rosso. Gli obiettivi sono le petroliere saudite nello stretto di Bab el-Mandeb, al largo dello Yemen. Da questo canale, cos\u00ec come da Hormuz, passa un\u2019enorme quantit\u00e0 non solo di greggio, ma anche di prodotti raffinati: da questi tratti di mare nel 2025 passavano oltre 8 milioni di barili di prodotti raffinati al giorno. Se non altro perch\u00e9 sono tra le vie predilette utilizzate dall\u2019Arabia Saudita, uno dei principali produttori mondiali di benzina e diesel. Bloccare o ritardare le spedizioni aggrava la scarsit\u00e0 di prodotto e porta peraltro i distributori ad anticipare i rialzi dei prezzi alla pompa, per cercare di coprirsi dai rincari futuri. Sul conto finale, poi, incidono anche gli extra-costi di viaggio delle petroliere, chiamate a trovare percorsi alternativi molto pi\u00f9 lunghi e dovendo affrontare costi di assicurazioni pi\u00f9 elevati: secondo Reuters, il costo di un viaggio sarebbe pi\u00f9 che raddoppiato passando da 1,26 milioni di dollari a 2,87 milioni. <\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Sullo sfondo, invece, c\u2019\u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di raffinazione dell\u2019Europa.Il Vecchio Continente negli ultimi vent\u2019anni ha dismesso molte sue raffinerie sacrificando il suo surplus di produzione e diventando quindi importatrice netta di diesel (con l\u2019eccezione dell\u2019Italia e di pochi altri Paesi), significa che \u00e8 dipendente dall\u2019estero per soddisfare la propria domanda interna. Mentre \u00e8pi\u00f9 o meno auto-sufficiente sulla benzina, anche per questo la verde in questa fase costa sensibilmente di meno del gasolio. Dopo l\u2019inizio della guerra in Ucraina, nel 2022, l\u2019import che un tempo fluiva dalla Russia \u00e8 stato via via sostituito in larga misura dai Paesi del Golfo, contribuendo a generare la situazione attuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Corre il prezzo della benzina e del diesel, anche di pi\u00f9 di quello del petrolio che dopo aver&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":601815,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,227937,6316,1537,90,89,74510,9864],"class_list":["post-601814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-caro-carburanti","tag-gas","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mar-rosso","tag-petrolio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116981115530527776","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=601814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/601814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=601814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=601814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=601814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}