{"id":60201,"date":"2025-08-21T12:07:09","date_gmt":"2025-08-21T12:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60201\/"},"modified":"2025-08-21T12:07:09","modified_gmt":"2025-08-21T12:07:09","slug":"otroversione-per-lo-psichiatra-kaminski-non-esistono-solo-estroversi-e-introversi-cosa-significa-otroverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60201\/","title":{"rendered":"Otroversione, per lo psichiatra Kaminski non esistono solo estroversi e introversi: cosa significa otroverso"},"content":{"rendered":"<p>Per moltissimo tempo la persone sono state classificate in <strong>due categorie opposte<\/strong>: quella dell\u2019introverso, cio\u00e8 della persona chiusa e timida, e quella dell\u2019estroverso, ovvero colui che \u00e8 socievole ed aperto agli altri. Ora uno psichiatra americano, Rami Kaminski, dopo 40 anni di esperienza, aggiunge <strong>un terzo tipo di personalit\u00e0<\/strong> che descriverebbe coloro che non si identificano in alcun gruppo e che tendono a non subire alcuna influenza:<strong> gli otroversi<\/strong>. Si tratta di un neologismo che deriva dall\u2019idea di essere \u201caltro\u201d rispetto al gruppo.<\/p>\n<p> Gli individui e il gruppo <\/p>\n<p>Il concetto di \u201cotroverso\u201d si discosta radicalmente dalla nostra comprensione sociale dell\u2019appartenenza. Kaminski descrive gli otroversi come individui che n<strong>on sentono il bisogno di fondere la propria identit\u00e0 con quella di un gruppo<\/strong>. Non provano quel senso di \u201clegame sacro\u201d che spinge la maggior parte delle persone a unirsi a squadre, club, partiti politici o qualsiasi altra forma di collettivit\u00e0. Per loro, riti d\u2019iniziazione, giuramenti e simboli di appartenenza sono semplicemente \u201cparole\u201d, prive di una vera risonanza emotiva.<\/p>\n<p>\t\t\tl\u2019inchiesta<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2025\/08\/20\/news\/terapie_fai_da_te_coach_ai_psicologo-15276103\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Boom delle terapie fai da te, ma coach e AI non sostituiranno lo psicologo<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/nadia_ferrigo\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nadia Ferrigo<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t19 Agosto 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2025\/08\/20\/news\/terapie_fai_da_te_coach_ai_psicologo-15276103\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/205436413-35bcbd84-26bc-46cf-a745-1d3ab17429c6.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Questo distacco non \u00e8 dovuto a problemi di connessione emotiva, ma \u00e8 un tratto distintivo della loro natura. \u00ab<strong>Nasciamo tutti otroversi<\/strong>, prima che il condizionamento culturale dell\u2019infanzia consolidi le nostre affiliazioni con varie identit\u00e0 e gruppi\u00bb, spiega Kaminski sul New Scientist.<\/p>\n<p> Libert\u00e0 e unicit\u00e0  <\/p>\n<p>Vivere in una societ\u00e0 che premia l\u2019appartenenza pu\u00f2 sembrare difficile per un otroverso, ma Kaminski sostiene che questo tratto offre due potenti vantaggi: <strong>originalit\u00e0 e indipendenza emotiva<\/strong>. Non essendo soggetti alle regole implicite del gruppo o influenzati dal pensiero di massa, gli otroversi sono liberi di pensare e creare in modo unico. La loro capacit\u00e0 di distinguere la propria \u00abgravit\u00e0 interiore\u00bb dalla spinta del consenso di gruppo permette loro di generare idee innovative, non contaminate dal \u00abpensiero del gregge\u00bb. Possono adattarsi facilmente a situazioni che cambiano, senza il timore di sovvertire le nozioni collettive di ci\u00f2 che \u00e8 \u00abgiusto\u00bb o \u00abbuono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019indipendenza emotiva<\/strong> \u00e8 un\u2019altra conseguenza diretta di questo tratto. Non avendo un gruppo da cui temere il rifiuto, gli otroversi non cercano l\u2019approvazione esterna. La loro autostima non dipende dalla convalida altrui. Questo li libera dal bisogno di convincere gli altri del proprio valore e li rende capaci di costruire legami profondi e genuini, non basati su interessi o affiliazioni di gruppo, ma su una vera affinit\u00e0 con l\u2019individuo.<\/p>\n<p> Sfumature <\/p>\n<p>Pur trovando interessanti le argomentazioni dello psichiatra americano, <strong>Liliana Dell\u2019Osso, presidente della Societ\u00e0 italiana di psichiatria<\/strong>, non crede alle categorizzazioni rigide. \u00abTermini come introverso ed estroverso &#8211; spiega &#8211; descrivono gli estremi di un\u2019unica dimensione continua, al cui centro esistono tutte le gradazioni intermedie. \u00c8 per pura convenzione che si stabilisce una soglia clinica, oltre la quale un tratto diventa \u201cdiagnosi\u201d. Ma in natura non esistono salti netti: esistono sfumature\u00bb.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per molti tratti della personalit\u00e0. \u00abQuelli che oggi definiamo otroversi &#8211; <strong>originalit\u00e0 radicale, distacco sociale, intensa interiorit\u00e0, ipersensibilit\u00e0<\/strong> &#8211; possono tranquillamente essere considerati tratti dello spettro autistico, pur rimanendo al di sotto della soglia diagnostica &#8211; specifica Dell&#8217;Osso -. Non si tratta quindi di categorie \u201caltre\u201d, ma di espressioni sottosoglia di una struttura di funzionamento della mente che si distribuisce in modo dimensionale, e non categoriale\u00bb, conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per moltissimo tempo la persone sono state classificate in due categorie opposte: quella dell\u2019introverso, cio\u00e8 della persona chiusa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60202,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-60201","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}