{"id":602381,"date":"2026-07-25T23:08:14","date_gmt":"2026-07-25T23:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/602381\/"},"modified":"2026-07-25T23:08:14","modified_gmt":"2026-07-25T23:08:14","slug":"in-piazza-a-kiev-tra-chi-invoca-fedorov-andiamo-avanti-non-ci-ignorino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/602381\/","title":{"rendered":"In piazza a Kiev tra chi invoca Fedorov: \u00abAndiamo avanti, non ci ignorino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il sociologo: per il manifestanti l&#8217;ex ministro \u00e8 la promessa di un futuro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA\u00a0<br \/>KIEV \u00abNon riuscirete a ignorarci\u00bb. Decimo giorno consecutivo, la protesta torna in piazza Ivan Franko. Davanti al teatro nazionale. Sotto il perimetro del potere. A poca distanza dal palazzo presidenziale ucraino, dove nell\u2019ultima settimana Volodymyr Zelensky ha visto aprirsi forse la crisi pi\u00f9 dura dall\u2019inizio della guerra.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non una folla oceanica. Ma un manipolo che si conta. Veterani, amputati, ragazzi troppo giovani per avere gi\u00e0 quella stanchezza negli occhi. Corpi che la guerra la portano addosso. Per parlare, cartone povero, scritto a mano, appoggiato ai blocchi stradali, fatto in fretta ma necessario.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La richiesta sempre la stessa, anche dopo la caduta dell\u2019ex capo di stato maggiore <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_22\/zelensky-rimuove-syrsky-capo-esercito-drapatyi-fedorov-3908421b-a50d-48dc-b01e-ac901850axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oleksandr Syrskyi<\/a>, sostituito con il pi\u00f9 giovane <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_23\/chi-e-drapaty-nuovo-capo-esercito-ucraino-f0e665c0-db72-4d45-8704-77e6cf69dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mykhailo Drapaty.<\/a> La piazza non si \u00e8 svuotata quando una delle sue domande \u00e8 stata accolta. Anzi. \u00c8 rimasta l\u00ec a dire che non basta. Che il punto non \u00e8 solo togliere di mezzo un comandante contestato, ma riportare<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_15\/fedorov-il-ministro-troppo-popolare-e-il-rebus-di-zelensky-il-rimpasto-che-agita-kiev-7c11035a-88a7-4df5-a1f9-59472a1aexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Mykhailo Fedorov<\/a> al ministero della Difesa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon \u00e8 resa. \u00c8 bisogno di futuro. Bisogno di sapere che la tua opinione conta, non come ai tempi dell\u2019Unione Sovietica, quando era il potere a decidere tutto senza assumersi le responsabilit\u00e0\u00bb, spiega Katia, studentessa di biotecnologie. <b>Per lei, Fedorov non \u00e8 solo un ex ministro. \u00c8 una promessa interrotta, la possibilit\u00e0 di combattere in modo diverso:<\/b> pi\u00f9 rapido, pi\u00f9 tecnico, pi\u00f9 adattivo. \u00abAbbiamo bisogno di droni, innovazione, riforma, meno spreco di vite. Una guerra meno cieca\u00bb, scandisce Dmytro Koziatynskyi, veterano del battaglione Da Vinci, ingegnere informatico, e volto della <b>Maidan di cartone.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo sa bene Koziatynskyi. Mentre qui si protesta, al fronte ci sono soldati intrappolati nella <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_30\/dalle-trincee-al-dominio-dei-droni-sul-fronte-ucraino-la-guerra-futura-528cff03-7f59-4830-bfa8-6f94271f4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">kill zone<\/a>, nascosti nei bunker, nelle postazioni interrate, con un joystick in mano e il nemico davanti, a respingere assalti in una guerra che ormai passa anche attraverso uno schermo e una telecamera. <b>E ce ne sono altri che restano in posizione per mesi. Anche 200 giorni. <\/b>Perch\u00e9 i cambi non arrivano. Perch\u00e9 le rotazioni mancano. Perch\u00e9 l\u2019esercito regge dove pu\u00f2, come pu\u00f2. E perch\u00e9, avverte Koziatynskyi, gli abusi e quello che accade in alcuni reparti d\u2019assalto finiscono per spaventare i civili e allontanare le reclute, rendendo ancora pi\u00f9 difficile riempire i vuoti e garantire il ricambio al fronte.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da una parte un\u2019Ucraina giovane, urbana, digitale, convinta che questa guerra imponga di cambiare lingua, strumenti, catene di comando<\/b>. Dall\u2019altra il riflesso di una struttura pi\u00f9 vecchia, pi\u00f9 verticale, pi\u00f9 diffidente verso tutto ci\u00f2 che rompe le gerarchie. Lo spiega bene Yevhen Holovakha, direttore dell\u2019Istituto di Sociologia dell\u2019Accademia Nazionale delle Scienze dell\u2019Ucraina: \u00abPer i giovani ucraini Fedorov ha acquisito uno status leggendario. Che ci piaccia o no, \u00e8 associato alla speranza di una fine positiva della guerra in un futuro prossimo. E quindi, quando si dimette, rappresenta al tempo stesso la fine delle speranze di queste persone\u00bb. Il futuro? \u00abFedorov ha due opzioni: o rimane un organizzatore di talento oppure si lancia in politica.  Le elezioni ora sono impossibili, ma in futuro potrebbe diventare una figura di spicco della scena politica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E c\u2019\u00e8 un\u2019altra memoria, pi\u00f9 vicina, che in questa piazza resta addosso. L\u2019anno scorso, qui, si protestava gi\u00e0 contro la decisione di Zelensky di svuotare l\u2019autonomia delle agenzie anticorruzione Nabu e Sapo. Anche allora l<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_luglio_23\/ucraina-proteste-a-kiev-e-critiche-dell-ue-dopo-la-riforma-che-indebolisce-le-agenzie-anticorruzione-010227fa-3856-47b8-a709-867b317fbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a strada aveva obbligato il potere a correggersi <\/a>e  quella crisi aveva poi finito per travolgere anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_29\/ritratto-yermak-b8fdc230-0b76-46f5-b595-82b1ecc94xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andriy Yermak,<\/a> il consigliere pi\u00f9 potente del presidente, logorato dagli scandali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi per\u00f2 basta alzare gli occhi. Sopra la piazza, sopra i cartoni, sopra i cori, continua ad aleggiare l\u2019altra verit\u00e0, quella che nessuna protesta pu\u00f2 cancellare. I droni hanno cambiato la guerra, il ritmo, la vista, la distanza. Ma non basta ancora. Quando dal cielo arriva un missile, per tirarlo gi\u00f9 serve sempre un Patriot. E se \u00e8 di intercettori che Zelensky parler\u00e0 con Trump settimana prossima durante la sua visita a Washington, la guerra non \u00e8 solo a Kiev. E  mentre la piazza ancora urla sotto la sua finestra, il presidente ucraino su X scrive: \u00abAbbiamo ottenuto risultati molto significativi con attacchi a lungo raggio nel Mar Caspio, tra cui navi utilizzate per il trasporto <b>di merci militari destinate all\u2019Iran<\/b>, nonch\u00e9 una nave da guerra\u00bb. Tradotto, il comandante in capo \u00e8 ancora lui.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-25T21:03:13+02:00\">25 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Il sociologo: per il manifestanti l&#8217;ex ministro \u00e8 la promessa di un futuro DALLA NOSTRA&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":602382,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14832,332074,332075,19104,332076,332077,8400,257257,332078,14359,332079,332080,15935,332081,332082,204331,332083,332084,3476,2537,37,777,80190,6154,4023,7714,14,164,165,3669,4467,30534,1346,229,1598,77,400,332073,962,166,142349,7,15,1890,5543,477,2428,135,5240,7700,989,479,170,4472,11,167,12,168,161,162,163,4473],"class_list":["post-602381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abusi","tag-abusi-accade","tag-abusi-accade-reparti","tag-accade","tag-accade-reparti","tag-accade-reparti-assalto","tag-accademia","tag-accademia-scienze","tag-accademia-scienze-ucraina","tag-accolta","tag-accolta-anzi","tag-accolta-anzi-rimasta","tag-acquisito","tag-acquisito-status","tag-acquisito-status-leggendario","tag-adattivo","tag-adattivo-bisogno","tag-adattivo-bisogno-droni","tag-addosso","tag-altra","tag-bisogno","tag-capo","tag-cartone","tag-comandante","tag-conta","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-distanza","tag-droni","tag-fedorov","tag-fronte","tag-giovane","tag-giovani","tag-guerra","tag-kiev","tag-koziatynskyi","tag-mano","tag-mondo","tag-mykhailo","tag-news","tag-notizie","tag-occhi","tag-piazza","tag-politica","tag-potere","tag-presidente","tag-promessa","tag-protesta","tag-settimana","tag-spiega","tag-ucraina","tag-ucraino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zelensky"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=602381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/602382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=602381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=602381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=602381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}