{"id":602479,"date":"2026-07-26T00:52:13","date_gmt":"2026-07-26T00:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/602479\/"},"modified":"2026-07-26T00:52:13","modified_gmt":"2026-07-26T00:52:13","slug":"oggi-la-protesi-al-ginocchio-non-e-piu-un-tabu-lintervento-rida-una-vita-attiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/602479\/","title":{"rendered":"Oggi la protesi al ginocchio non \u00e8 pi\u00f9 un tab\u00f9. L\u2019intervento rid\u00e0 una vita attiva"},"content":{"rendered":"<p>Dolore sordo e profondo, rigidit\u00e0, gonfiore, fino ad arrivare con il passare del tempo a difficolt\u00e0 nel camminare o a compiere semplici attivit\u00e0 quotidiane come alzarsi da una sedia o scendere le scale. Sono i sintomi pi\u00f9 comuni di una patologia molto diffusa che pu\u00f2 diventare invalidante e che colpisce milioni di italiani: l\u2019<strong>artrosi del ginocchio<\/strong> o <strong>gonartrosi<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0 \u00e8 tra le sue cause principali, ma non \u00e8 l\u2019unica, e ricorrere alla <strong>protesi<\/strong> non \u00e8 la sola soluzione, come spiega il dottore Claudio Zorzi, direttore dell\u2019Ortopedia e Traumatologia dell\u2019IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria a Negrar (Verona).<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 innanzitutto l\u2019artrosi del ginocchio? &#8220;L\u2019artrosi del ginocchio o gonartrosi \u00e8 una patologia cronica degenerativa legata all\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0 ma che colpisce anche le persone che forzano molto sulle ginocchia, quindi chi svolge un lavoro pesante e gli sportivi, anche in et\u00e0 precoce. Banalmente, potremmo definirla un\u2019usura della cartilagine articolare che impedisce lo sfregamento tra femore, tibia e rotula. Quando la cartilagine si consuma, si assottiglia o viene lesionata, si crea un attrito che causa dolore, rigidit\u00e0 e altri sintomi tipici&#8221;.<\/p>\n<p>Quali sono le sue cause? &#8220;L\u2019et\u00e0, innanzitutto, ma hanno una responsabilit\u00e0 anche alcuni sport. Ad esempio, nei maratoneti si riscontrano forme degenerative anche in et\u00e0 giovanile. Accanto, la familiarit\u00e0 e la forma stessa del ginocchio. Se ci sono dei malallineamenti, ovvero quando le ginocchia non sono perfettamente dritte ma tendono a essere vare o valghe, rispettivamente curvate all\u2019infuori o all\u2019indentro, si possono avere delle usure maggiori perch\u00e9 la situazione di appoggio non \u00e8 ideale e si sovraccarica l\u2019uno o l\u2019altro comparto del ginocchio&#8221;.<\/p>\n<p>Un\u2019altra causa, spesso sottovalutata \u00e8 l\u2019obesit\u00e0. &#8220;Una condizione di sovrappeso &#8211; che si verifica spesso a partire dai 40-50 anni parallelamente alla diminuzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica &#8211; porta a sovraccaricare le ginocchia. Immaginiamo di essere persone normopeso, ma di avere sempre sulle spalle uno zaino pesante. Quando si superano i 10 kg oltre quello che \u00e8 il peso ottimale correlato all\u2019altezza, si hanno delle difficolt\u00e0, aumentate ulteriormente dall\u2019avanzare della soglia dell\u2019et\u00e0. Importante quindi, mantenere una dieta sana ed equilibrata&#8221;.<\/p>\n<p>Quali sono i primi campanelli d\u2019allarme cui prestare attenzione? &#8220;Il primo e pi\u00f9 fastidioso sintomo della gonartrosi \u00e8 il dolore nella parte interna o esterna del ginocchio o nella zona rotulea. Un altro segnale \u00e8 il gonfiore, alcune volte infatti, la prima manifestazione \u00e8 un versamento articolare. Spesso si tende a sottovalutare questi sintomi perch\u00e9 spariscono nel giro di pochi giorni, ma, al contrario, sono gi\u00e0 un avvertimento che qualcosa non funziona come dovrebbe&#8221;.<\/p>\n<p>Dalla medicina rigenerativa alla chirurgia avanzata. Quali cure abbiamo a disposizione? &#8220;Il trattamento della gonartrosi, soprattutto negli ultimi anni, \u00e8 molto cambiato. Un tempo si ricorreva con una certa facilit\u00e0 alla meniscectomia, l\u2019asportazione di un menisco degenerato. Oggi si esegue questa procedura solo per alcune patologie acute. Quando i menischi iniziano a degenerarsi, si introducono all\u2019interno delle articolazioni delle cellule staminali o mesenchimali che aiutano la rigenerazione cellulare sulla parte cartilaginea, meniscale e soprattutto su quella sinoviale, che \u00e8 la membrana che avvolge le articolazioni in particolare quelle del ginocchio&#8221;.<\/p>\n<p>Quando, invece, \u00e8 necessario ricorrere all\u2019intervento? &#8220;Si passa all\u2019approccio chirurgico quando bisogna correggere un asse meccanico in fase iniziale di degenerazione o un asse meccanico eccessivamente valgo o varo nelle persone media et\u00e0. Quando, invece, la situazione \u00e8 gi\u00e0 degenerata, si ricorre alla <strong>chirurgia protesica<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La protesi fa spesso pensare a qualcosa di limitante, a qualcosa che ostacola i movimenti, la libert\u00e0 e l\u2019autonomia, invece? &#8220;In passato l\u2019obiettivo dell\u2019intervento di protesi al ginocchio era esclusivamente quello di fare camminare nuovamente il paziente. Oggi, le richieste funzionali sono molto aumentate, nessuno a 50 anni vuole arrendersi o smettere di praticare sport. Per questo si ricorre all\u2019intervento di protesi parziale (monocompartimentale) anche nelle persone giovani, una procedura poco invasiva che permette una ripresa funzionale e sportiva precoce. L\u2019intervento di protesi totale, invece, \u00e8 pi\u00f9 impegnato e implica una ripresa che varia tra i 2 e i 5 mesi, al termine dei quali si potr\u00e0 avere una vita normale e fare sport. L\u2019intervento \u00e8 risolutivo e il risultato ha una durata che varia tra i 15 e i 25 anni, a seconda della corretta gestione da parte del paziente, controllo del peso innanzitutto&#8221;.<\/p>\n<p>Cosa evitare dopo l\u2019intervento? &#8220;Premesso che deve vigere la regola del buonsenso in tutto, in tema di attivit\u00e0 fisica \u00e8 importante regolamentarla e farla con criterio. Da evitare gli sport da contatto, una frattura su una protesi pu\u00f2 comportare un cambio di vita drastico. Stessa cosa per la corsa, perch\u00e9 crea un rimbalzo continuo sull\u2019articolazione che influisce anche sulla durata della protesi&#8221;.<\/p>\n<p>Un tempo l\u2019et\u00e0 avanzata era un limite importante per l\u2019intervento di protesi. \u00c8 ancora cos\u00ec? &#8220;La vita delle persone \u00e8 cambiata diametralmente negli ultimi decenni e si \u00e8 spostata in avanti, ma con l\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 media crescono anche i rischi di patologie. Oggi si opera anche in et\u00e0 molto avanzate, e la protesi monocompartimentale \u00e8 una valida soluzione proprio come lo \u00e8 per chi \u00e8 molto giovane. Pensiamo a una persona di 85 anni che non riesce pi\u00f9 a camminare. Con la protesi ha 10-15 anni in pi\u00f9 di salute, il rapporto rischi-benefici \u00e8 nettamente a favore dell\u2019intervento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dolore sordo e profondo, rigidit\u00e0, gonfiore, fino ad arrivare con il passare del tempo a difficolt\u00e0 nel camminare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":602480,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2110,15829,239,327,1537,90,89,10732,96419,240,17622],"class_list":["post-602479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-attiva","tag-ginocchio","tag-health","tag-intervento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-piu","tag-protesi","tag-salute","tag-tabu"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116983545835118188","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=602479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/602480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=602479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=602479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=602479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}