{"id":603303,"date":"2026-07-26T14:52:13","date_gmt":"2026-07-26T14:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603303\/"},"modified":"2026-07-26T14:52:13","modified_gmt":"2026-07-26T14:52:13","slug":"galleggiano-e-sono-equipaggiate-con-droni-le-nuove-auto-100-cinesi-che-fanno-correre-lindustria-di-pechino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603303\/","title":{"rendered":"Galleggiano e sono equipaggiate con droni: le nuove auto 100% cinesi che fanno correre l\u2019industria di Pechino"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Controllo diretto della filiera, reparti ricerca e sviluppo da 10mila ingegneri e aiuti di Stato condizionati al reinvestimento: l\u2019automotive di Pechino conquista i mercati e ispira gli altri settori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo cos\u00ec ipnotizzati dal carisma equivoco di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_25\/gli-insulti-ai-giornalisti-e-quella-battuta-sul-2028-mi-ricandido-e-vincero-ancora-io-aa6fbda2-ec4c-4cb6-b1bb-64564f641xlk.shtml\" title=\"Gli insulti ai giornalisti e quella battuta sul 2028: \u00abMi ricandido e vincer\u00f2 ancora io\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Donald Trump<\/b><\/a>, che segnali diversi non catturano altrettanto la nostra immaginazione. Eppure, magari, contano pi\u00f9 delle intemperanze dell\u2019ottuagenario tycoon. Il mese scorso ad esempio si \u00e8 scoperto che, verso la fine del 2025, la Cina ha accolto e addestrato ai combattimenti di droni <b>oltre duecento militari russi<\/b> e poi molti di loro sono tornati in prima linea in Ucraina. Quindi la Russia ha accolto a sua volta <b>un contingente di militari cinesi<\/b>, con i quali ha condiviso il suo know-how sviluppato sui campi di battaglia dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo, <b>alti diplomatici di Pechino<\/b> hanno spiegato ai colleghi europei che il loro governo non accetter\u00e0 mai una sconfitta di Mosca in guerra. E sempre il mese scorso, mentre il mondo teneva il fiato sospeso per il disegno iraniano di controllare <b>Hormuz<\/b>, la Cina ha avanzato la stessa pretesa sullo <b>stretto di Taiwan:<\/b> Pechino ha dichiarato che quei 130 chilometri di mare sono parte del proprio territorio, non acque internazionali nelle quali valga la libert\u00e0 di navigazione;<b> la Cina fa con Taiwan esattamente quanto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_25\/teheran-respinge-la-tregua-il-piano-usa-di-un-summit-a-londra-per-riaprire-hormuz-b032a0e5-875c-4778-b825-6ffc9eebfxlk.shtml\" title=\"Teheran respinge la tregua, il piano Usa di un summit a Londra per riaprire Hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Teheran<\/a> pretende di fare con Hormuz<\/b>, lo fa allo stesso tempo e non si tratta di un dettaglio, perch\u00e9 quel passaggio nel Pacifico \u00e8 il primo al mondo per il traffico navale e decisivo per l\u2019intero settore dell\u2019elettronica. Chi controlla lo stretto di Taiwan, <b>controlla il 90% dei semiconduttori dell\u2019intelligenza artificiale<\/b> e ha la mano alla giugulare dell\u2019economia del pianeta. Non importa se i trattati dell\u2019Onu dicono che \u00e8 illegale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sempre il mese scorso, inoltre, i leader europei hanno chiesto a <b>Ursula von der Leyen <\/b>di lavorare a possibili strumenti per impedire alla Cina di dilagare nei settori vitali dell\u2019industria italiana o tedesca. Non \u00e8 troppo presto per porsi il problema. Dall\u2019auto, ai macchinari, alla robotica, alla chimica, all\u2019aeronautica<b>, ai beni di lusso e alla moda, <\/b>la Cina sta attaccando uno dopo l\u2019altro tutti i settori nei quali noi europei ci illudevamo di avere un primato inattaccabile. Non lo era.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal 2023 all\u2019anno scorso l\u2019export europeo verso la Cina \u00e8 calato di circa il 5% (a 268 miliardi di dollari, secondo l\u2019amministrazione doganale di Pechino), mentre <b>l\u2019export cinese \u00e8 cresciuto quasi del 12%<\/b> e lo ha fatto su valori doppi rispetto a quelli delle nostre vendite. L\u2019Europa accumula quasi un miliardo di deficit commerciale al giorno con la Repubblica popolare.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le vendite di Volkswagen nella seconda economia del pianeta <b>si sono dimezzate a due milioni e mezzo di auto e quelle della manifattura \u201cmade in Italy\u201d sono gi\u00f9 di quasi un terzo in un triennio<\/b>; intanto i fatturati cinesi in Italia sono raddoppiati dalla pandemia. Anche nei distretti del \u201cmade in Italy\u201d molti si rendono conto che <b>le macchine utensili cinesi <\/b>costano fino a sei volte meno di quelle delle loro concorrenti. Queste sono tendenze che minacciano una desertificazione industriale nel giro di un decennio, se continua cos\u00ec.<\/p>\n<p>    La ricetta nel regno del mezzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Esiste un filo rosso fra questi spostamenti sismici, che stanno portando la Cina a diventare allo stesso tempo <b>una superpotenza geopolitica e la prima economia del pianeta.<\/b> E il denominatore comune \u00e8, semplicemente, l\u2019obiettivo. Tutti questi sforzi non puntano solo a riportare il \u201cRegno di Mezzo\u201d \u2013 cos\u00ec si chiama in cinese \u2013 al proprio posto al centro della storia; pi\u00f9 ancora, mirano a rompere <b>l\u2019isolamento vero o presunto <\/b>del Paese.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni mossa di politica estera, ogni esercitazione militare in acque contese, ogni progetto tecnologico e industriale della Cina intendono simultaneamente a <b>spezzare l\u2019accerchiamento,<\/b> a garantire l\u2019autonomia strategica del Paese e farne un partner unico e inevitabile per molti altri.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9, vista da Pechino, la Cina \u00e8 circondata da potenze decise ad ostacolarne la legittima ascesa. Lo \u00e8, in primo luogo, in senso geografico: <b>l\u2019India \u00e8 un avversario irriducibile,<\/b> mentre la Corea del Sud, il Giappone, le Filippine, Taiwan, l\u2019Australia e la Thailandia beneficiano tutte di (esplicite o implicite) garanzie di sicurezza americane.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questo Xi vuole conquistare Taiwan e non abbandoner\u00e0 mai la Russia. Del resto <b>l\u2019ossessione dell\u2019accerchiamento e l\u2019imperativo dell\u2019autonomia sono percepibili anche sul fronte industriale e tecnologico<\/b>, basta vedere come si muove Pechino: Trump ha finalmente autorizzato la vendita alla Cina di alcuni semiconduttori avanzati del campione americano <b>Nvidia<\/b>; la reazione di Xi \u00e8 stata di proibirne l\u2019acquisto a colossi cinesi come <b>DeepSeek, Alibaba o ByteDance, <\/b>per non creare in loro dipendenze da un\u2019impresa degli Stati Uniti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora forse il leader allenter\u00e0 il divieto, ma il principio di fondo resta: l\u2019intero universo della Repubblica popolare \u00e8 pensato <b>per non dover chiedere niente al resto del mondo<\/b> e rendere semmai il resto del mondo dipendente da s\u00e9.<\/p>\n<p>    <b>Soluzioni sussidiate<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Basta vedere come si sta muovendo <b>Byd<\/b>, il colosso dell\u2019auto. L\u2019azienda di Shenzhen, che ha quasi quadruplicato il proprio fatturato in cinque anni all\u2019equivalente di poco pi\u00f9 di cento miliardi di euro, controlla tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 lungo la propria filiera: <b>dalle miniere di litio in Cile,<\/b> alla produzione di batterie e microchip, al riuso delle stesse batterie come accumuli per dare energia agli impianti, al riciclo dei materiali. \u00f9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Byd ha al proprio interno 12 separati istituti di ricerca \u2013 su elettronica, batterie, trasmissione elettrica, nuovi materiali, ricerca di base e cos\u00ec via \u2013 ciascuno forte di diecimila ingegneri. <b>Nascono cos\u00ec modelli che attaccano non solo il mercato delle utilitarie o le auto familiari europee, ma anche quello di marchi storici<\/b> come Aston Martin, Bentley, Maserati o della stessa Ferrari.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quest\u2019ultima ha messo ha segno la rapidissima vendita in Cina di quasi <b>un centinaio di modelli della nuova Ferrari Luce elettrica. <\/b>Ma Byd mette sul mercato per l\u2019equivalente di circa 200mila euro, per ora soprattutto nella stessa Repubblica popolare, una risposta: <b>la Yang Wang U9,<\/b> un\u2019auto capace di accelerare da zero a cento all\u2019ora in 2,3 secondi, raggiungere oltre trecento chilometri all\u2019ora e \u2013 bizzarramente \u2013 ballare a ritmo di musica sulle proprie sospensioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per non parlare <b>Yang Wang U8:<\/b> un modello pensato per aggredire le Mercedes e la Bmw, con cinque schermi touch a bordo, droni nel tetto apribile da mandare in avanscoperta per vedere le condizioni di traffico lungo il percorso e con <b>la capacit\u00e0 di galleggiare <\/b>nel caso cada in acqua.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ricette simili a quelle di Byd valgono per <b>i colossi della robotica, <\/b>del green tech o dell\u2019intelligenza artificiale: le imprese cinesi oggi sono sistemi disegnati per l\u2019autonomia strategica e sussidiati in maniera parossistica dal governo, almeno finch\u00e9 il debito pubblico non diventer\u00e0 davvero troppo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma gli aiuti del governo arrivano solo a condizione che siano reinvestiti in ricerca e sviluppo, per allargare ancora il vantaggio tecnologico sull\u2019Europa. Esiste poi persino <b>un sussidio pubblico all\u2019export, <\/b>che permette loro di vendere nei mercati esteri a prezzo di costo e diventare cos\u00ec semplicemente imbattibili.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec i gruppi cinesi oggi non lavorano in primo luogo per generare utili \u2013 anzi, sono impegnati tutti in feroci guerre dei prezzi anche nel mercato nazionale \u2013 ma per conquistare mercati e sviluppare tecnologia. <b>A fare soldi, ci penseranno quando contano di aver sbaragliato la concorrenza internazionale<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0In questo i campioni cinesi ricordano icone di Silicon Valley come <b>Amazon, Uber, SpaceX, OpenAI o Anthropic<\/b>, che generano poca cassa o ne bruciano (anche se rendono favolosamente ricchi i loro fondatori).<\/p>\n<p>    Risposte europee<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La domanda per l\u2019Europa adesso \u00e8 come affrontare una sfida del genere, perch\u00e9 essa \u00e8 esistenziale. <b>Possiamo dichiarare una guerra commerciale,<\/b> certo; ma la perderemmo, perch\u00e9 Xi Jinping controlla forniture per noi vitali come quelle sui minerali critici e le terre rare. Possiamo chiuderci in qualche modo, ma non faremmo che aumentare il nostro ritardo mentre<b> la Cina si prende i nostri mercati<\/b> in America Latina, in Africa, in Asia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi una terza via: Pechino ha bisogno dell\u2019accesso all\u2019enorme e ricco mercato europeo, a maggior ragione dopo aver perso parte di quello americano; <b>dunque anche noi abbiamo carte da giocare, <\/b>perch\u00e9 possiamo ancora venire a patti e guadagnare tempo. A patto di usare quel tempo per rilanciare grandi progetti comuni europei su <b>poche priorit\u00e0 industriali di fondo<\/b> e riconquistare cos\u00ec un ruolo. La Spagna, in linea con le idee di Mario Draghi, ha appena proposto di lanciare un eurobond a questo scopo: perch\u00e9 l\u2019Italia non l\u2019appoggia?\u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-22T16:25:48+02:00\">26 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Controllo diretto della filiera, reparti ricerca e sviluppo da 10mila ingegneri e aiuti di Stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":603304,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[15618,9683,415,178,761,536,666,2765,2546,187145,2966,177,4459,2225,356,384,4081,631,41905,3715,26860,13326,32153,4467,184,332678,27010,6777,33356,157936,13093,724,3085,3766,1727,3889,15188,368,17967,45,77,194354,3738,6939,4039,667,668,18521,1537,90,89,381,4781,9876,9888,4951,3716,1412,3783,888,5919,386,23,11820,13121,896,179,10160,93664,981,57564,11318,614,332679,17315,171,3796,13243,3797,4844,18380,167863,3002,45084,24981,1780,379,170,2959,9280,121154,380],"class_list":["post-603303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accerchiamento","tag-accolto","tag-acque","tag-affari","tag-aiuti","tag-americano","tag-artificiale","tag-auto","tag-autonomia","tag-autonomia-strategica","tag-batterie","tag-business","tag-byd","tag-chilometri","tag-cina","tag-cinese","tag-cinesi","tag-cinque","tag-colossi","tag-commerciale","tag-conquistare","tag-contano","tag-controlla","tag-droni","tag-economia","tag-economia-pianeta","tag-elettrica","tag-elettronica","tag-equivalente","tag-equivalente-euro","tag-esiste","tag-euro","tag-europa","tag-europee","tag-europei","tag-europeo","tag-export","tag-ferrari","tag-filiera","tag-fondo","tag-guerra","tag-hormuz","tag-industria","tag-industriale","tag-ingegneri","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-intero","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leader","tag-linea","tag-made","tag-made-italy","tag-materiali","tag-mercati","tag-mercato","tag-mese","tag-militari","tag-modelli","tag-pechino","tag-pensato","tag-pianeta","tag-popolare","tag-possiamo","tag-pubblico","tag-regno","tag-rendono","tag-repubblica","tag-repubblica-popolare","tag-resto","tag-ricerca","tag-ricerca-sviluppo","tag-robotica","tag-russia","tag-semiconduttori","tag-semplicemente","tag-settori","tag-strategica","tag-stretto","tag-stretto-taiwan","tag-sviluppo","tag-taiwan","tag-tecnologico","tag-traffico","tag-trump","tag-ucraina","tag-vedere","tag-vendita","tag-vendita-cina","tag-xi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/603304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}