{"id":603556,"date":"2026-07-26T18:46:27","date_gmt":"2026-07-26T18:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603556\/"},"modified":"2026-07-26T18:46:27","modified_gmt":"2026-07-26T18:46:27","slug":"luis-barragan-e-mathias-goeritz-unamicizia-raccontata-da-una-mostra-a-citta-del-messico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603556\/","title":{"rendered":"Luis Barrag\u00e1n e Mathias Goeritz: un\u2019amicizia raccontata da una mostra a Citt\u00e0 del Messico"},"content":{"rendered":"<p>Per questo, pi\u00f9 che una mostra su un progetto residenziale, Conjunto Figueroa: Memoria emotiva \u00e8 stato un invito a percorrere l\u2019universo condiviso da due figure fondamentali dell\u2019arte e dell\u2019architettura messicana. Nelle sale di El Eco, <strong>il dialogo tra Barrag\u00e1n e Goeritz continua ad essere attuale, ricordandoci che gli edifici possono anche essere il riflesso di un\u2019amicizia<\/strong> capace di trasformare la storia del design.<\/p>\n<p>La mostra ha proposto di intendere l<a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/design-architettura\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">\u2019architettura<\/a> come un organismo vivente, capace di accumulare storie col passare del tempo. <strong>Allo stesso tempo, ha offerto l\u2019opportunit\u00e0 di riscoprire il rapporto tra Barrag\u00e1n e Goeritz<\/strong>, un\u2019amicizia creativa che ha trovato nell\u2019emozione un linguaggio comune e che continua a influenzare il modo in cui concepiamo gli spazi.<\/p>\n<p>Lungi dal concentrarsi esclusivamente sugli aspetti formali del design, Conjunto Figueroa: Memoria emotiva ha posto l\u2019accento sull\u2019esperienza umana. <strong>Gli archivi di <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/casa-di-famiglia-pensata-per-tre-generazioni-da-una-coppia-di-architetti-del-west-sussex\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">famiglia<\/a>, i progetti originali e le testimonianze audiovisive mostrano come le abitazioni si evolvano insieme alle persone che le abitano,<\/strong> trasformandosi in scrigni di ricordi, affetti e trasformazioni urbane.<\/p>\n<p><strong>Naturalmente, il rapporto tra Barrag\u00e1n e Goeritz non \u00e8 stato esente da divergenze creative<\/strong>, ma \u00e8 stato proprio quello scambio di idee ad arricchire l\u2019opera di entrambi. Mentre Barrag\u00e1n trovava nell\u2019architettura un mezzo per costruire spazi di introspezione e serenit\u00e0, Goeritz promuoveva una visione in cui l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/cantina-marchesi-antinori-vino-mostre-arte-contemporanea-italia-mecenatismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">arte<\/a> e l\u2019emozione dovevano integrarsi nell\u2019esperienza quotidiana. Le loro conversazioni, collaborazioni e affinit\u00e0 intellettuali contribuirono a consolidare un modo di intendere l\u2019architettura messicana che privilegiava la sensibilit\u00e0 rispetto al mero funzionalismo, un\u2019influenza che rimane attuale ancora oggi.<\/p>\n<p>Per chi segue l\u2019opera di Luis Barrag\u00e1n in tutta la citt\u00e0 e nel Paese, questa mostra rappresenta un\u2019occasione rara per scoprire uno dei suoi progetti residenziali meno conosciuti da una prospettiva intima, documentaria e profondamente umana. <strong>\u00c8 anche un invito a visitare il Museo Sperimentale El Eco e a sperimentare come due figure fondamentali dell\u2019architettura messicana dialoghino attraverso lo spazio<\/strong>, l\u2019emozione e il tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per questo, pi\u00f9 che una mostra su un progetto residenziale, Conjunto Figueroa: Memoria emotiva \u00e8 stato un invito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":603557,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,44927,7484,203,204,1537,90,89,6123],"class_list":["post-603556","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-design-architettura","tag-digital_syndication","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-textabovecenterfullbleed"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116987768752973857","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603556\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/603557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}