{"id":603748,"date":"2026-07-26T21:38:14","date_gmt":"2026-07-26T21:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603748\/"},"modified":"2026-07-26T21:38:14","modified_gmt":"2026-07-26T21:38:14","slug":"treviso-rischia-di-perdere-il-negozio-cc-apple-stipendi-non-pagati-ad-aprile-e-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603748\/","title":{"rendered":"Treviso rischia di perdere il negozio C&#038;C Apple: \u00abStipendi non pagati ad aprile e maggio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;altra storica vetrina rischia di spegnersi nel cuore del centro storico di Treviso. Fino a qualche decennio fa in piazza Monte di Piet\u00e0 l&#8217;antica merceria \u201cAi Due Pomi\u201d aveva segnato la storia del commercio cittadino venendo poi rimpiazzata negli ultimi anni dal punto vendita C&amp;C Treviso, rivenditore ufficiale di prodotti a marchio Apple.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato dalla Filcams Cgil di Treviso, per\u00f2, il negozio rischia di chiudere i battenti nei prossimi mesi dal momento che gli stipendi di aprile e maggio non sono ancora stati pagati e due dei nove impiegati hanno deciso di andarsene capendo le difficolt\u00e0 in cui si troverebbe il gruppo C&amp;C. La richiesta di cassa integrazione per i 7 lavoratori rimasti \u00e8 ancora in attesa del via libera da parte del Ministero mentre l&#8217;accordo tra azienda e sindacato non \u00e8 stato raggiunto. La crisi del gruppo C&amp;C, rivenditore specializzato di dispositivi Apple in Italia, interesserebbe pi\u00f9 punti vendita a livello nazionale, non solo quello di Treviso. Il gruppo sarebbe intenzionato a scongiurare il fallimento investendo in un nuovo piano di rilancio ma, senza nessuna garanzia concreta, i sindacati restano per ora in forte apprensione per le sorti dei lavoratori del negozio dietro piazza dei Signori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un&#8217;altra storica vetrina rischia di spegnersi nel cuore del centro storico di Treviso. Fino a qualche decennio fa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":603749,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,624,177,46215,192,7714,332926,1537,90,89,13069],"class_list":["post-603748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-apple","tag-business","tag-cassa-integrazione","tag-cgil","tag-crisi","tag-do-pomi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-negozi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116988445140523149","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/603749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}