{"id":603755,"date":"2026-07-26T21:49:14","date_gmt":"2026-07-26T21:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603755\/"},"modified":"2026-07-26T21:49:14","modified_gmt":"2026-07-26T21:49:14","slug":"estoril-open-luca-van-assche-conquista-il-primo-titolo-atp-sconfitto-blockx-in-tre-set","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/603755\/","title":{"rendered":"Estoril Open &#8211; Luca Van Assche conquista il primo titolo ATP, sconfitto Blockx in tre set"},"content":{"rendered":"<p>Il classe 2004 ottiene il primo titolo ATP sulla terra rossa dell\u2019Estoril Open, e da domani sar\u00e0 per la prima volta in carriera tra i primi cinquanta del mondo <\/p>\n<p><img data-lazyloaded=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Luca-Van-Assche-FC02-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-118885\"  data-\/>Courtesy Estoril Open<\/p>\n<p><strong>Luca Van Assche trionfa all\u2019Estoril Open e all\u2019et\u00e0 di 22 anni conquista il primo titolo a livello ATP! Il transalpino classe 2004 riesce a uscire vincitore da una finale ricca di colpi di scena, imponendosi su Alexander Blockx con il punteggio di 6-4, 4-6, 7-5 in poco meno di due ore e mezza di gioco.<\/strong> Una finale che sembrava pienamente in controllo del transalpino che si era portato in vantaggio di set e break, ma complice la pressione del primo titolo ha consentito a Blockx di rientrare nel match. Nel terzo set il doppio break subito dal belga in avvio \u00e8 risultato decisivo, ma resta comunque la prestazione generosa al netto delle difficolt\u00e0 sul piano fisico. Grazie al successo odierno, Van Assche compie un importante balzo in avanti nel ranking ATP e da domani sar\u00e0 numero 48 al mondo.<\/p>\n<p>Un inizio di partita decisamente rocambolesco, con <strong>cinque break nei primi cinque giochi dell\u2019incontro<\/strong>. Il primo a interrompere la maledizione \u00e8 Van Assche che sale cos\u00ec sul 4-2, che al netto di qualche errore di troppo \u2013 tre doppi falli nel game d\u2019apertura \u2013 sembra averne leggermente di pi\u00f9 sul piano fisico, complice anche un maggior lasso di tempo per recuperare dalle fatiche della semifinale. Il transalpino riesce a coprire in maniera efficace ogni zona del campo \u2013 pur rispondendo da lontanissimo \u2013 e forte del vantaggio conquistato riesce a gestire al meglio gli scambi. Dopo aver mancato un set point in risposta nell\u2019ottavo gioco, <strong>Van Assche va a servire per il set e chiude per 6-4 in 43 minuti di gioco sull\u2019errore in larghezza di dritto di Blockx<\/strong>. Interessanti i numeri al servizio, che paradossalmente sembrano premiare il giocatore che ha perso il set: il belga infatti ha messo a referto 3 ace e 4 doppi falli \u2013 con il 32% di punti con la seconda \u2013 mentre Van Assche \u00e8 tenuto a galla dalla prima che produce il 71% di punti a fronte di 6 doppi falli e soltanto due punti su nove con la seconda.<\/p>\n<p>Il break in apertura di seconda set in favore del transalpino segna in maniera inequivocabile questa finale, con <strong>Blockx che ora non soltanto ha poche energie da spendere ma si trova anche sotto di set e break.<\/strong> Il belga per\u00f2 ha grinta da vendere, e in maniera del tutto estemporanea riesce a trovare il contro-break nel quarto gioco, riportando il punteggio in perfetta parit\u00e0 sul 2-2. Il break subito da Van Assche non \u00e8 per\u00f2 un caso isolato, con il transalpino che in maniera inspiegabile esce completamente dal match:<strong> tre errori non forzati nel successivo turno di battuta portano a un secondo break, con il belga che invece ora appare solido al servizio per salire sul 5-2.<\/strong> Blockx ha sicuramente il merito di giocare nella maniera pi\u00f9 semplice possibile, aspettando gli errori non forzati del suo avversario, che non tardano ad arrivare. Quando tutto sembrava apparecchiato per trascinare la finale al terzo, ecco che <strong>Van Assche torna in corsa e strappa nuovamente il servizio al belga per farsi sotto nel punteggio, 4-5.<\/strong> I colpi di scena per\u00f2 non finiscono qui, e nel gioco successivo arriva l\u2019ennesimo break del match, con Blockx che si riprende il vantaggio appena perso e trascina la finale al terzo.<\/p>\n<p>Come se nulla fosse, e come se la seconda parte del secondo set non fosse mai esistito, <strong>Van Assche riprende il discorso che aveva lasciato a met\u00e0 e realizza un incredibile doppio break per portarsi rapidamente sul 3-0<\/strong>. Merita una menzione speciale il break realizzato nel terzo gioco, con due vincenti e una smorzata delicatissima a rete che hanno lasciato completamente fermo Blockx. <strong>Ancora una volta il transalpino sembra aver paura della vittoria,<\/strong> e invece di salire sul 4-0 consolidando il doppio break di vantaggio, si fa strappare nuovamente il servizio dall\u2019avversario che in questo modo torna cos\u00ec a sperare. Il parziale senza particolari emozioni, con Van Assche che si trova cos\u00ec nella delicata posizione di servire per il titolo sul 5-4: senza mai arrivare a match point, e con gli scambi che tendono ad allungarsi<strong>, Blockx trova da qualche parte le energie per rispondere con continuit\u00e0 e incredibilmente strappa di nuovo il servizio al transalpino, 5-5.<\/strong> Non pu\u00f2 esserci per\u00f2 continuit\u00e0 in questa partita, e un po\u2019 come nelle fasi iniziali dell\u2019incontro \u2013 ma con tanta pressione in pi\u00f9 \u2013 il servizio non regala certezze. <strong>Il belga infatti non riesce a tenere il proprio turno di battuta e consegna cos\u00ec a Van Assche una seconda possibilit\u00e0 per servire per il titolo.<\/strong> Stavolta il transalpino arriva a match point sul 40-30 e con un bel rovescio in cross costringe Blockx all\u2019errore che gli vale il primo titolo in carriera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il classe 2004 ottiene il primo titolo ATP sulla terra rossa dell\u2019Estoril Open, e da domani sar\u00e0 per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":603756,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,297169,245,244,1273],"class_list":["post-603755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luca-van-assche","tag-sport","tag-sports","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116988489127256466","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=603755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/603755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/603756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=603755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=603755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=603755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}