{"id":604001,"date":"2026-07-27T02:28:17","date_gmt":"2026-07-27T02:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/604001\/"},"modified":"2026-07-27T02:28:17","modified_gmt":"2026-07-27T02:28:17","slug":"tutto-il-genio-dellallegri-tra-tavole-e-disegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/604001\/","title":{"rendered":"Tutto il genio dell&#8217;Allegri tra tavole e disegni"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 la pi\u00f9 grande mostra dedicata a Correggio fuori dai confini nazionali. Un evento di portata storica in cui l&#8217;artista che a Parma ha realizzato i suoi pi\u00f9 importanti capolavori verr\u00e0 celebrato come un vero e proprio maestro del Rinascimento. \u00abCorreggio. Profondamente umano\u00bb, alla Pinacoteca dei maestri antichi di Dresda, dal 19 settembre al 10 gennaio, rappresenta un omaggio totale a un artista ancora poco conosciuto soprattutto all&#8217;estero, ma che si pu\u00f2, senza tema di smentita, annoverare tra i grandi nomi del Rinascimento italiano al pari di Michelangelo e Raffaello.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1289a6d9-6e71-41f5-b368-7c1814e987da-1785059463199.jpg\" alt=\"Vista interna Galleria degli antichi maestri di Dresda\" width=\"1920\" height=\"1280\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Le opere del museo<\/strong><br \/>In Germania si trovano cinque dei circa 60 dipinti dell&#8217;Allegri sparsi nel mondo. Quattro sono esposti proprio alla Pinacoteca di Dresda e sono tra i pi\u00f9 significativi: \u00abL&#8217;Adorazione dei pastori\u00bb o \u00abLa Notte\u00bb, \u00abLa Madonna di San Francesco\u00bb, \u00abLa Madonna di San Giorgio\u00bb e \u00abLa Madonna di San Sebastiano\u00bb, sottoposta a un restauro complesso e meticoloso durato tre anni, che sar\u00e0 presentata al pubblico proprio in questa occasione.<br \/>Il Gabinetto delle incisioni di Dresda conserva inoltre tre disegni originali che ben raccontano le diverse fasi creative del maestro, oltre a numerosi esempi di riproduzioni grafiche ispirate alle sue opere, a riprova del segno lasciato e della lezione impartita ai suoi contemporanei e agli artisti venuti dopo di lui. In esposizione anche numerosi dipinti in arrivo dai pi\u00f9 importanti musei d&#8217;Europa tra cui il \u00abNoli me tangere\u00bb dal Prado di Madrid, \u00abDanae\u00bb dalla Galleria Borghese di Roma sono solo due esempi.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/72feadb3-fe36-412c-badc-9cc918f53bf2-1785059895181.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p><strong>L&#8217;installazione immersiva<\/strong><br \/>Non sarebbe stato possibile raccontare Correggio senza mostrare i capolavori di Parma. Perci\u00f2 gli organizzatori realizzeranno un&#8217;installazione immersiva fatta di immagini, luci e suoni in cui i visitatori potranno trovarsi all&#8217;interno delle \u00abnostre\u00bb cupole (Duomo e San Giovanni Evangelista) e all&#8217;interno del pergolato verdeggiante della Camera di San Paolo, riprodotte con la tecnica della fotogrammetria grazie al lavoro fotografico svolto in citt\u00e0 da Jacob Franke, inviato a Parma dal museo di Dresda.<br \/>Ma non solo questo. Saranno allestite postazioni multimediali interattive che permetteranno di entrare nell&#8217;universo creativo dell&#8217;artista non solo emotivamente ma anche intellettualmente. <br \/>L&#8217;obiettivo della complessa macchina espositiva \u00e8 offrire agli spettatori un&#8217;esperienza che renda la storia dell&#8217;arte viva, comprensibile, tangibile e sorprendete grazie alle moderne tecnologie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/401862f0-3c98-44a9-b078-3821337d4e5e-1785060492226.jpg\" alt=\"\" width=\"1392\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p><strong>L&#8217;artista<\/strong><br \/>Antonio Allegri detto Correggio (Correggio 1489 &#8211; Correggio 1534) nella sua vita ha realizzato una sessantina di tele e tre grandi affreschi nella nostra citt\u00e0. Quando Tiziano visit\u00f2 la cattedrale, di fronte alla portentosa opera di un Correggio all&#8217;apice della sua maturit\u00e0, comment\u00f2 dicendo ai committenti che avrebbero dovuto rovesciare la cupola e riempirla d&#8217;oro, quindi consegnare il contenuto all&#8217;artista che l&#8217;aveva affrescata. Correggio, penalizzato dalla scelta di lavorare in provincia e non nelle citt\u00e0 capitali del Cinquecento, \u00e8 rimasto a lungo nell&#8217;ombra, nonostante apprezzamenti illustri tra cui quelli di Vasari. Definito \u00abpittore della luce\u00bb, per la sua abilit\u00e0 nel \u00abcostruire\u00bb spazi illusori attraverso l&#8217;uso del colore e per la rappresentazione della dimensione divina attraverso abbaglianti scene cariche di espressivit\u00e0 mistica, ha fornito magistrali prove artistiche grazie all&#8217;abilit\u00e0 nel creare personaggi trepidanti di vita, calati nella realt\u00e0, vibranti di emotivit\u00e0, vicini ad ogni essere umano. Da qui il sottotitolo \u00abProfondamente umano\u00bb scelto dai curatori.<br \/>La mostra di Dresda sar\u00e0 un&#8217;occasione unica per riscoprire Correggio e un motivo di grande orgoglio per la nostra citt\u00e0 che custodisce un tesoro di incommensurabile valore storico e artistico che grazie alla mostra di Dresda sar\u00e0 presentato non solo alla Germania, ma al mondo intero. <\/p>\n<p role=\"heading\" aria-level=\"2\" class=\"text \">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 la pi\u00f9 grande mostra dedicata a Correggio fuori dai confini nazionali. 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