{"id":60403,"date":"2025-08-21T14:25:38","date_gmt":"2025-08-21T14:25:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60403\/"},"modified":"2025-08-21T14:25:38","modified_gmt":"2025-08-21T14:25:38","slug":"il-declino-di-salute-e-resilienza-delle-donne-rimaste-in-afghanistan-%c2%b7-global-voices-in-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60403\/","title":{"rendered":"il declino di salute e resilienza delle donne rimaste in Afghanistan \u00b7 Global Voices in Italiano"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-840958\" class=\"size-large wp-image-840958\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/2-800x450.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-840958\" class=\"wp-caption-text\">Donne afghane partecipano a un corso di ostetricia prima che fosse chiuso dalle forze talebane nel 2024. Screenshot da <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KRr4qM8Dn2Q\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">YouTube<\/a>.<\/p>\n<p>Nel 2014, la professoressa di agricoltura Sophia Wilcox alla University of Maryland ha lanciato il programma Women in Afghanistan (WIA) per insegnare alle donne afghane come coltivare. \u00c8 stato un seme di speranza in un terreno arido segnato da decenni di turbolenze. Grazie a lei ho incontrato e intervistato diverse donne le cui vite si sono da allora sgretolate sotto il regime talebano: un&#8217;attivista incinta costretta a nascondersi, un&#8217;ostetrica a cui \u00e8 stato proibito di lavorare e un&#8217;attivista nella lotta alla poliomielite impossibilitata a salvare altri bambini.<\/p>\n<p>In quest&#8217;articolo i loro nomi sono stati cambiati per ragioni di sicurezza.<\/p>\n<p>Dopo il ritiro degli Stati Uniti dall&#8217;Afghanistan nel 2021, agli afghani a rischio sono state offerte <a href=\"https:\/\/www.uscis.gov\/humanitarian\/information-for-afghan-nationals\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tre alternative per la sicurezza<\/a> [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione]: il sovraccarico programma Special Immigrant Visa (SIV), le rare segnalazioni di rifugiati Priority-1 (P1), e il percorso Priority-2 (P2) che richiedeva ai lavoratori della societ\u00e0 civile di auto-evacuarsi verso un terzo paese. Ma il vicino Pakistan ha<a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/us\/news\/stories\/afghan-refugees-forced-return-face-uncertain-future\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> cominciato a detenere e deportare gli Afghani privi di documenti<\/a>. La situazione \u00e8 peggiorata quando l&#8217;amministrazione Trump <a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/presidential-actions\/2025\/06\/restricting-the-entry-of-foreign-nationals-to-protect-the-united-states-from-foreign-terrorists-and-other-national-security-and-public-safety-threats\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha congelato a tempo indefinito gli ingressi dei rifugiati<\/a> dall&#8217;Afghanistan.<\/p>\n<p>Le storie di queste donne rivelano le ripercussioni dell&#8217;abbandono politico e il fallimento del sistema sanitario sotto il nuovo regime. Le voci pi\u00f9 forti vengono messe a tacere prima che possano essere sentite.<\/p>\n<p>Quando coltivare il cambiamento diventa impossibile<\/p>\n<p>Il desiderio di cambiamento ha preso piede in Fatima quando, sfidando le aspettative della sua famiglia, ha deciso di studiare ingegneria chimica. Suo fratello la seguiva all&#8217;universit\u00e0 ogni giorno finch\u00e9 si \u00e8 convinto che lei non avrebbe fatto nulla di \u201charam\u201d (proibito per l&#8217;Islam). Col supporto di suo padre, lei ha perseverato \u2014 e in seguito si \u00e8 dedicata a cambiare il modo in cui le famiglie vedevano l&#8217;educazione femminile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/devpolicy.org\/the-continuing-ban-on-girls-education-in-afghanistan-20250327\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il progresso dell&#8217;educazione in Afghanistan \u00e8 sempre stato fragile<\/a>. Prima dell&#8217;invasione sovietica del 1979, l&#8217;istruzione si stava lentamente espandendo. I sovietici hanno introdotto riforme, ma il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_civile_in_Afghanistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">conflitto militare<\/a> [it] prolungato tra le diverse frazioni mujahideen hanno rovesciato questi miglioramenti. Sotto il primo regime talebano (1996\u20132001), alle ragazze \u00e8 stata completamente preclusa l&#8217;istruzione. Dopo l&#8217;invasione statunitense del 2001, le scuole hanno riaperto. Oggi, l&#8217;Afghanistan \u00e8 il solo paese che <a href=\"https:\/\/www.unesco.org\/en\/articles\/afghanistan-14-million-girls-still-banned-school-de-facto-authorities\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vieta<\/a> sia l&#8217;istruzione secondaria che quella superiore alle ragazze.<\/p>\n<p>Dopo la laurea, Fatima ha fondato una ONG popolare che promuoveva l&#8217;educazione e la partecipazione civile. Il suo team si \u00e8 rivolto agli imam (leader religiosi islamici) facendo riferimento al Corano, che supporta la ricerca della conoscenza per ogni musulmano. \u00c8 diventata anche un&#8217;attivista della comunit\u00e0, un deputato del consiglio, e una conduttrice di una radio locale.<\/p>\n<p>La sua forte dedizione rivolta all&#8217;impatto sociale, documentata da diverse interviste e post sui social media, ha attirato l&#8217;attenzione dei talebani. Comunque, poich\u00e9 il governo era sotto la Repubblica Islamica dell&#8217;Afghanistan, \u00e8 riuscita a gestire questo rischio. Ma da quando la Repubblica \u00e8 stata rovesciata dai talebani nell&#8217;agosto 2021, la sua vita \u00e8 stata in pericolo.<\/p>\n<p>La sua provincia \u00e8 caduta in mano ai talebani nel giro di tre mesi. Lei \u00e8 fuggita per un breve periodo, poi ha fatto ritorno in una comunit\u00e0 in cui erano cominciate le ricerche dei talebani. I suoi parenti l&#8217;avevano avvisata che degli uomini armati stavano facendo domande. Poi sono arrivate le minacce: una telefonata che la informava che alcuni suoi colleghi erano stati decapitati. Un&#8217;altra in cui offrivano ad un suo ex-collega un incarico tra i talebani se l&#8217;avesse denunciata.<\/p>\n<p>Suo padre convinse il suo fidanzato \u2014 ex security manager del progetto WIA \u2014 ad aiutarla a scappare. Si sono sposati in segreto, sono rimasti nascosti, ed hanno venduto tutto per sopravvivere. Ma non sono riusciti a fuggire. Gli omicidi mirati sono aumentati come mai prima, e i corpi delle persone che prima conoscevano continuano a emergere.<\/p>\n<p>Fatima non vede la sua famiglia da quasi due anni. Passa le sue giornate confinata in casa, uscendo solo se necessario.<\/p>\n<p>Le sue preoccupazioni sono state aggravate da suo figlio piccolo, che sta combattendo contro una grave malattia ai reni, e da una gravidanza difficile, che l&#8217;ha resa troppo debole per poter abortire in sicurezza.<\/p>\n<p>Fatima sperava che la sua famiglia potesse venire evacuata tramite il programma P2 \u2014 uno <a href=\"https:\/\/humanrightsfirst.org\/pala-priority-2-p-2-for-u-s-refugee-admissions-program-usrap\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">speciale percorso per il visto<\/a> in cui gli afgani che hanno aiutato le forze statunitensi durante la guerra possono emigrare negli USA \u2014 ma la sospensione del programma durante l&#8217;amministrazione Trump l&#8217;ha colpita quanto la caduta del governo in Afghanistan. Allora le donne non avevano speranze, ed ora sono nella stessa situazione.<\/p>\n<p>Una volta il suo lavoro le dava uno scopo \u2014 ora la mette in pericolo. \u201cMi sento come se stessi cadendo a pezzi\u201d ha scritto tramite WhatsApp. \u201cCome posso prendermi cura del mio bambino malato? Come posso dare una buona vita a quello che sta crescendo nel mio grembo?\u201d<\/p>\n<p>In passato, era Fatima a sostenere gli altri, ma ora si trova in una situazione in cui non ha speranze. Come la maggior parte delle donne abbandonate in Afghanistan, \u00e8 prigioniera in casa sua.<\/p>\n<p>In queste difficili circostanze, ha comunque fatto di tutto per mettersi in contatto con un&#8217;operatrice sanitaria donna, a dimostrazione della forza e della resilienza che la contraddistinguono.<\/p>\n<p>Le sue competenze erano un&#8217;ancora di salvezza \u2014 ora sono una minaccia<\/p>\n<p>Per la dottoressa Zahra, l&#8217;ostetricia era pi\u00f9 di una professione \u2014 era una promessa. Ha visto donne morire di parto in silenzio, dopo che erano state negate loro le medicine e la dignit\u00e0. La tradizione regnava, spesso a costo della vita.<\/p>\n<p>Per decenni, la dott. Zahra si \u00e8 dedicata completamente a questo campo. Essendo una giovane ostetrica, \u00e8 riuscita ad accrescere le sue abilit\u00e0 passando giorni, a volte completamente da sola, per strada e le notti nell&#8217;oscurit\u00e0 di ospedali dispersi.<\/p>\n<p>L&#8217;accesso al campo medico in Afghanistan sotto la Repubblica Islamica iniziava passando l&#8217;esame nazionale Kankor dopo il 12esimo anno di scuola. I punteggi alti permettevano di venire ammessi alla scuola di medicina. Le ostetriche, tuttavia, non frequentavano la scuola medica e spesso venivano formate tramite programmi biennali come il Community Midwifery Education (CME), sostenuto dal Ministero della Salute Pubblica e da ONG internazionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-840959\" class=\"size-large wp-image-840959\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/3-800x450.png\" alt=\"Afghan women attend a midwifery course before it was shut down by Taliban forces in 2024. Screenshot from YouTube. \" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-840959\" class=\"wp-caption-text\">Donne Afgane frequentano un corso di ostetricia prima che venisse interrotto dalle forze talebane nel 2024. Screenshot da <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KRr4qM8Dn2Q\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">YouTube<\/a>.<\/p>\n<p>Il sistema sanitario per le donne in Afghanistan ha rispecchiato a lungo l&#8217;instabilit\u00e0 politica del paese. Sotto il primo regime talebano, alle donne sono state precluse le cure mediche. Il periodo in cui c&#8217;\u00e8 stato il sostegno degli USA ha portato all&#8217;istituzione di cliniche e corsi di formazione \u2014 ma solo finch\u00e9 \u00e8 durato il supporto straniero. Da allora, molti professionisti sono fuggiti.<\/p>\n<p>Ora, i talebani permettono alle donne di lavorare negli ospedali, ma solo sotto restrizioni soffocanti. Sono richieste uniformi rigorose. Se il ministero della \u201cPromozione della Virt\u00f9\u201d trova una donna che parla ad un collega uomo, entrambi rischiano un interrogatorio e la detenzione.<\/p>\n<p>Con le mani allenate a salvare vite e un cuore segnato dalla perdita, la dottoressa Zahra \u00e8 stata relegata nell&#8217;ombra. Una tra migliaia di ostetriche, ora messe in disparte da un regime che tratta la guarigione come ribellione.<\/p>\n<p>Dalle linee del fronte della lotta alla poliomielite, alla cura di nuovi terreni<\/p>\n<p>La dottoressa Maryam ha trovato la sua vocazione nelle campagne di vaccinazione porta a porta. Per 20 anni ha lavorato come responsabile provinciale nella lotta alla poliomielite.<\/p>\n<p>Il suo lavoro non \u00e8 mai stato semplice. In molti credevano che i vaccini fossero un complotto dell&#8217;Occidente per causare infertilit\u00e0, e altri chiedevano perch\u00e9 portasse medicinali e non cibo. Lei ha continuato ad insistere pi\u00f9 volte finch\u00e9 non si \u00e8 radicato un rapporto di fiducia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-840960\" class=\"size-large wp-image-840960\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/an-afghan-child-receives-polio-vaccine-orally-during-9b9a8f-1024-800x531.jpg\" alt=\"A baby gets a polio vaccination in Afghanistan\" width=\"800\" height=\"531\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-840960\" class=\"wp-caption-text\">Un bambino viene vaccinato contro la Poliomielite in Afghanistan. Immagine da <a href=\"https:\/\/nara.getarchive.net\/media\/an-afghan-child-receives-polio-vaccine-orally-during-9b9a8f\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">DVIDS<\/a>. <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/public-domain\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Public Domain<\/a>.<\/p>\n<p>La Poliomielite rimane endemica solo in due paesi: Afghanistan e Pakistan. Sotto i talebani, molte campagne di vaccinazioni sono state sospese o limitate.<\/p>\n<p>La dottoressa Maryam \u00e8 fuggita negli USA 13 mesi fa tramite il programma SIV del marito. Lavora come supplente e sta studiando per ottenere un certificato di salute pubblica. Spera di servire di nuovo \u2014 questa volta tra le persone immigrate e svantaggiate negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Ma il suo cuore rimane con le persone rimaste indietro: colleghi disperati, amici a cui \u00e8 stato impedito di lavorare e bambini a rischio di malattie un tempo quasi debellate.<\/p>\n<p>Un tempo pilastri della comunit\u00e0, queste donne sono oggi private degli strumenti per servire. Gli Stati Uniti le hanno invocate quando le loro competenze erano necessarie ed abbandonate nel momento del bisogno. Il futuro che stavano costruendo ormai \u00e8 perduto.<\/p>\n<p>Le loro storie ci impongono di fare i conti con le conseguenze delle promesse non mantenute. Ora dobbiamo agire per ripristinare i loro diritti, riaprire i percorsi verso la sicurezza e mantenere le promesse fatte a queste donne che hanno rischiato tutto per un cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Donne afghane partecipano a un corso di ostetricia prima che fosse chiuso dalle forze talebane nel 2024. 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