{"id":604135,"date":"2026-07-27T05:22:26","date_gmt":"2026-07-27T05:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/604135\/"},"modified":"2026-07-27T05:22:26","modified_gmt":"2026-07-27T05:22:26","slug":"elena-rimasta-cieca-dopo-un-incidente-stradale-a-torino-intervento-allavanguardia-per-cercare-di-ridarle-la-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/604135\/","title":{"rendered":"Elena, rimasta cieca dopo un incidente stradale: a Torino intervento all&#8217;avanguardia per cercare di ridarle la vista"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Cuppini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I medici della Clinica Oculistica universitaria dell&#8217;Ospedale Molinette hanno realizzato un autotrapianto completo del segmento anteriore e della parte centrale della retina (la macula), da un occhio all\u2019altro della stessa paziente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando \u00e8 entrata all&#8217;Ospedale Molinette di Torino per essere operata agli occhi la signora Elena ha fatto una richiesta: <b>poter portare con s\u00e9 l&#8217;amata cagnolina Joe<\/b>. La Direzione dell&#8217;Ospedale ha accettato e cos\u00ec Elena e Joe (che \u00e8 un cane da accompagnamento per persone non vedenti) hanno affrontato insieme il ricovero e l&#8217;intervento. La donna, 67 anni, \u00e8 <b>rimasta cieca 5 anni fa<\/b> in un incidente stradale, ma i medici della Clinica Oculistica universitaria hanno voluto tentare un recupero seppur parziale della vista, con un&#8217;operazione all&#8217;avanguardia: <b>un autotrapianto completo del segmento anteriore e della parte centrale della retina (la macula)<\/b>, da un occhio all\u2019altro della stessa paziente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;incidente aveva infatti provocato una <b>lesione irreversibile al nervo ottico dell\u2019occhio sinistro<\/b>, ma lasciando sane le strutture oculari. Al contrario, l\u2019occhio destro, gi\u00e0 affetto da maculopatia, aveva subito traumi tali da <b>compromettere irrimediabilmente la retina e la trasparenza della cornea<\/b>. In pi\u00f9 la distruzione della porzione contenente le cellule staminali rendeva impossibile un normale trapianto di cornea. I medici guidati dal professor Michele Reibaldi, sfruttando i tessuti sani ma non pi\u00f9 funzionanti dell\u2019occhio sinistro, <b>hanno prelevato e trasferito nell\u2019occhio destro un intero blocco anatomico comprendente la cornea, la sclera, la congiuntiva e la porzione centrale della retina (macula)<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesto intervento rappresenta una nuova frontiera nella chirurgia oculistica &#8211; spiega <b>Reibaldi, direttore della Clinica Oculistica universitaria delle Molinette<\/b>, presso la Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino\u00a0-. Adesso aspettiamo di vedere quanto la retina trapiantata sia in grado di funzionare, ma i primi riscontri sono incoraggianti. \u00c8 stata\u00a0<b>una maratona chirurgica molto complessa, durata quasi 6 ore<\/b>, possibile grazie a una collaborazione straordinaria tra oculisti, anestesisti, infermieri e Direzione sanitaria. Ma il premio pi\u00f9 grande per tutti noi \u00e8 stato il momento in cui Elena, riaprendo gli occhi, ha riconosciuto il volto di suo figlio e la sua amata Joe\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono supercontenta, s\u00ec, per\u00f2 sono arrabbiata adesso che mi sono vista allo specchio: cinque anni fa mi vedevo meglio\u00bb, ha scherzato la donna. \u00abPersona schiva, con vari problemi di salute, ha realizzato che <b>i miglioramenti continuano giorno per giorno, il cervello si sta riabituando<\/b> &#8211; ha spiegato Reibaldi -.\u00a0\u00c8 chiaro che non vedr\u00e0 mai in modo normale, ma ha riconosciuto il figlio, vedr\u00e0 il nipotino e ne sta per nascere un altro. Ha visto anche la sua adorata cagnolina, che l&#8217;accompagna da anni.\u00a0Non gridiamo al miracolo, ma per fortuna la tecnologia va avanti, la medicina e la ricerca ci permettono questi interventi.<b> Ci aspettavamo che riuscisse a percepire innanzitutto la luce, all&#8217;inizio ha iniziato a vedere in bianco e nero, ora riconosce i colori<\/b>, ha distinto chiaramente una banconota\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Grafico\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a664da7bd24d.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a664da7bd24d.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I controlli clinici confermano<b> l&#8217;attecchimento dei tessuti trasferiti e un progressivo recupero funzionale dell&#8217;occhio<\/b>. Ma solo tra diversi mesi si potr\u00e0 capire se vi \u00e8 realmente un recupero della vista. \u00abLa strategia dell&#8217;autotrapianto pu\u00f2 essere praticata raramente ma \u00e8 molto interessante: da un occhio non pi\u00f9 funzionante possono essere prelevati tessuti rimasti intatti e trapiantati sull&#8217;occhio che ha subito danni in quelle specifiche parti, ma che \u00e8 sano nelle altre\u00a0&#8211; sottolinea <b>Diego Ponzin, presidente dell&#8217;European Eye Bank Association e della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e professore di Oftalmologia all&#8217;Universit\u00e0 di Ferrara<\/b> -. Anche se non \u00e8 detto che a un approccio chirurgico avanzato corrispondano risultati funzionali significativi, l&#8217;intervento alle Molinette \u00e8 importante perch\u00e9 presenta un rapporto rischio\/beneficio favorevole e dar\u00e0 informazioni sulle possibilit\u00e0 di attecchimento e integrazione dei tessuti retinici\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 la particolarit\u00e0 dell&#8217;intervento fatto a Torino?<\/b><br \/>\u00abPer quanto riguarda il segmento anteriore dell\u2019occhio, l&#8217;importanza sta nell&#8217;estensione dei tessuti coinvolti nel trapianto: cornea, periferia della cornea e parte della congiuntiva. Si tratta di tessuti diversi tra loro, anche a livello biologico, ed \u00e8 prezioso poter procedere all&#8217;autotrapianto perch\u00e9 sono tessuti che vengono normalmente rigettati se provengono da donatore, con risultati non favorevoli nel lungo periodo. Dunque la prospettiva relativamente a questa parte dell&#8217;intervento \u00e8 molto buona\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C&#8217;\u00e8 un \u00abma\u00bb?<br \/><\/b>\u00abDiverso \u00e8 il discorso macula-nervo ottico. La retina \u00e8 un avanposto del cervello, ha un numero altissimo di connessioni cellulari che non siamo in grado di ricreare. Ad oggi non abbiamo la capacit\u00e0 di ricostruire un nervo ottico lesionato e non abbiamo notizie consolidate sulla possibilit\u00e0 che una macula trapiantata (anche autologa) possa integrarsi nel resto della retina e funzionare.\u00a0 Se questo accadr\u00e0 lo vedremo nei prossimi mesi, ma servir\u00e0 tempo perch\u00e9 le cellule possano ristabilire le connessioni funzionali necessarie, che sono estremamente sofisticate anche dal punto dell&#8217;architettura. Quello che possiamo fare chirurgicamente \u00e8 mettere il tessuto nel posto giusto e sperare che le cellule siano in grado di fare il resto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 possibile che la donna abbia riconosciuto il volto del figlio?<br \/><\/b>\u00abForse la paziente pu\u00f2 vedere qualcosa grazie alla retina periferica, esterna alla macula, che non consente una visione fine. Detto questo, sarei prudente sulla possibilit\u00e0 di guarigione dei tessuti retinici e quindi sul recupero completo della vista. Sono in corso studi anche molto avanzati, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/24_settembre_09\/primo-trapianto-al-mondo-di-un-intero-occhio-risultati-promettenti-quali-prospettive-per-le-persone-cieche-a5dfa490-3bfb-4ff4-a50e-d0ad8534fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel 2023 negli Stati Uniti \u00e8 stato trapiantato un intero occhio<\/a>, ma non \u00e8 detto che un occhio vivo (cio\u00e8 correttamente nutrito dalle connessioni vascolari) sia vedente, perch\u00e9 la visione \u00e8 il risultato di un fenomeno ottico e di un processo neurologico. Come ho detto, non siamo ancora in grado di guarire o ricostruire un nervo ottico. La ricerca comunque va avanti: per esempio il nostro team di ricercatori ha avviato uno studio dove cercheremo di ricostruire lo strato pi\u00f9 esterno della retina, l&#8217;epitelio pigmentato, che \u00e8 importantissimo a livello metabolico\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-26T20:12:57+02:00\">26 luglio 2026 ( modifica il 26 luglio 2026 | 20:12)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Cuppini I medici della Clinica Oculistica universitaria dell&#8217;Ospedale Molinette hanno realizzato un autotrapianto completo del segmento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":604136,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[20812,10550,158145,333135,333136,276957,333137,333138,5107,72612,48491,925,333128,333129,2094,39048,333139,333140,21789,21798,333130,3759,333141,333142,333143,38020,328211,14,3257,1731,12204,2716,4941,8,298,327,1537,90,89,18261,107373,1222,24383,71947,129055,7,15,82,9,83,10,1890,8040,21801,333131,812,110082,6224,7901,3279,333132,21792,333133,10912,53241,84168,333134,43263,13,1641,11,80,84,12,81,85,148565,2959,6370],"class_list":["post-604135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-amata","tag-anteriore","tag-anteriore-centrale","tag-anteriore-centrale-retina","tag-attecchimento","tag-autotrapianto","tag-autotrapianto-completo","tag-autotrapianto-completo-segmento","tag-avanguardia","tag-cagnolina","tag-cellule","tag-centrale","tag-centrale-retina","tag-centrale-retina-macula","tag-cervello","tag-cieca","tag-cieca-incidente","tag-cieca-incidente-stradale","tag-clinica","tag-clinica-oculistica","tag-clinica-oculistica-universitaria","tag-completo","tag-completo-segmento","tag-completo-segmento-anteriore","tag-congiuntiva","tag-connessioni","tag-cornea","tag-cronaca","tag-destro","tag-donna","tag-elena","tag-figlio","tag-grado","tag-headlines","tag-incidente","tag-intervento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-joe","tag-macula","tag-medici","tag-molinette","tag-nervo","tag-nervo-ottico","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-occhi","tag-occhio","tag-oculistica","tag-oculistica-universitaria","tag-ospedale","tag-ottico","tag-paziente","tag-possibilita","tag-recupero","tag-reibaldi","tag-retina","tag-retina-macula","tag-riconosciuto","tag-ricostruire","tag-segmento","tag-segmento-anteriore","tag-tessuti","tag-titoli","tag-torino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-universitaria","tag-vedere","tag-vista"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=604135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604135\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/604136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=604135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=604135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=604135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}