{"id":605177,"date":"2026-07-27T20:23:18","date_gmt":"2026-07-27T20:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605177\/"},"modified":"2026-07-27T20:23:18","modified_gmt":"2026-07-27T20:23:18","slug":"surplace-eterno-bianchetto-cede-e-pettenella-trionfa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605177\/","title":{"rendered":"Surplace eterno: Bianchetto cede e Pettenella trionfa"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019anno dell\u2019inaugurazione del <strong>velodromo \u201cLuigi Ganna\u201d a Masnago di Varese<\/strong> la <strong>Federazione Ciclistica Italiana<\/strong> fece disputare sui <strong>446 metri<\/strong> dell\u2019anello bosino le prove di <strong>Campionato Italiano<\/strong>.<\/p>\n<p>Una rassegna tricolore che viene ricordata particolarmente per quanto accadde il <strong>27 luglio del 1968<\/strong>.<\/p>\n<p>In pista per la prima prova della semifinale del torneo della velocit\u00e0 ci sono <strong>Sergio Bianchetto<\/strong> del <strong>Gruppo Sportivo Vittadello<\/strong> e <strong>Giovanni Pettenella<\/strong> con la maglia della <strong>GBC<\/strong>.<\/p>\n<p>Concluso il primo giro i due atleti decisero di fermarsi sotto la tribuna centrale per iniziare quello che in gergo ciclistico viene definito un <strong>\u201csurplace\u201d<\/strong>, ovvero restare immobili sulla biciclette dotate di scatto fisso.<\/p>\n<p>La <strong>disciplina della velocit\u00e0<\/strong> prevede infatti una situazione paradossale: per vincere in volata bisogna essere bravissimi a <strong>stare fermi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 il <strong>surplace<\/strong>: i due velocisti si bloccano sui pedali prima di esplodere tutta la potenza; chi parte per primo per\u00f2 concede un vantaggio enorme all&#8217;avversario e per questo l&#8217;attesa pu\u00f2 durare a lungo.<\/p>\n<p>Nella parte alta si posiziona <strong>Bianchetto<\/strong>, pi\u00f9 in basso vicino al prato <strong>Pettenella<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la diretta televisiva <strong>RAI<\/strong> con telecronista <strong>Nando Martellini<\/strong> che mai si sarebbe aspettato di dover commentare una \u201cfermata\u201d cos\u00ec lunga: <strong>63 minuti<\/strong> dando spazio per le interviste a tutti coloro che capitavano nella zona della postazione RAI.<\/p>\n<p>Dagli spalti <strong>reazioni contrastanti<\/strong>: all&#8217;inizio qualcuno si spazient\u00ec, poi con il passare del tempo si inizi\u00f2 a pensare all&#8217;<strong>impresa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Parecchie persone<\/strong> addirittura si mossero da <strong>Milano<\/strong> e arrivarono a <strong>Masnago<\/strong> in tempo per l&#8217;<strong>epilogo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>record del mondo di surplace<\/strong> apparteneva al grande <strong>Antonio Maspes<\/strong>, un pupillo proprio di <strong>Borghi<\/strong> che lo pagava salato perch\u00e9 si immobilizzasse proprio in corrispondenza dei cartelloni pubblicitari della <strong>Ignis<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Maspes<\/strong> era rimasto immobile per <strong>un&#8217;ora<\/strong>.<\/p>\n<p>In vista di quel traguardo cronometrico i tifosi si caricarono e iniziarono a invocare <strong>&#8220;Ora ora&#8221;<\/strong> a gran voce fino al boato del <strong>sessantesimo minuto<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo <strong>63 minuti e 5 secondi<\/strong> il padovano <strong>Sergio Bianchetto<\/strong> stramazz\u00f2 a terra lasciando via libera a <strong>Vanni Pettenella<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una giornata che \u00e8 rimasta storia della pista.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019anno dell\u2019inaugurazione del velodromo \u201cLuigi Ganna\u201d a Masnago di Varese la Federazione Ciclistica Italiana fece disputare sui 446&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":605178,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[333728,20451,1824,1825,333726,333724,1537,90,89,309095,98631,333727,2848,333725,245,244,4103],"class_list":["post-605177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-antonio-maspes","tag-borghi","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-giovanni-pettenella","tag-ignis","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luigi-ganna","tag-masnago","tag-nando-martellini","tag-rai","tag-sergio-bianchetto","tag-sport","tag-sports","tag-varese"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116993812378307015","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}