{"id":605373,"date":"2026-07-27T23:04:19","date_gmt":"2026-07-27T23:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605373\/"},"modified":"2026-07-27T23:04:19","modified_gmt":"2026-07-27T23:04:19","slug":"elisabetta-cocciaretto-rimonta-clara-tauson-e-vince-una-battaglia-di-oltre-tre-ore-a-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605373\/","title":{"rendered":"Elisabetta Cocciaretto rimonta Clara Tauson e vince una battaglia di oltre tre ore a Washington"},"content":{"rendered":"<p>Dopo tre ore e 5 minuti di lotta furiosa e di alto livello, <strong>Elisabetta Cocciaretto supera il primo turno al WTA 500 di Washington. Battuta per 4-6 7-6(2) 7-6(2) la danese Clara Tauson,<\/strong> Si tratta di una delle vittorie di maggior peso del suo anno, sia per com\u2019\u00e8 arrivata che per le considerazioni che vanno fatte sulla danese, alla ricerca di nuovi equilibri dopo i tanti guai alla schiena della prima parte di stagione. Ora per l\u2019azzurra la vincente del derby USA <strong>Emma Navarro-Sofia Kenin.<\/strong><\/p>\n<p>Pronti via, e per Cocciaretto ci sono subito i problemi, con Tauson che riesce a sfruttare la propria potenza. Nonostante questo, per\u00f2, non \u00e8 che per la danese i giochi siano cos\u00ec semplici. Nel quarto gioco, infatti, deve risalire da 15-30, trovando spesso nella propria potenze e nella capacit\u00e0 di ricacciare indietro l\u2019italiana un tema di un certo livello. Ugualmente, sul 4-3 riesce a recuperare da 0-30 senza neppure dover andare ai vantaggi;<strong> tanto le basta per archiviare il 6-4.<\/strong><\/p>\n<p>Inizio quasi in fotocopia .del secondo parziale, con l\u2019unica differenza che Tauson il break lo mette a segno a 15 su dritto in rete da parte di Cocciaretto. Dopo una fase in cui la marchigiana qualcosina rischia ancora, le prime opportunit\u00e0 stavolta arrivano: un 15-40 guadagnato con un dritto vincente. La danese, per\u00f2, \u00e8 molto concreta e si toglie dai guai chiudendo la questione ai vantaggi. Il controbreak, alla fine, arriva comunque e alla quarta opportunit\u00e0 complessiva, ridando senso al match della classe 2001. Il match cambia volto, e ora l\u2019italiana riesce realmente a essere pi\u00f9 vicina, pur se per due volte consecutive deve risalire da 15-30 togliendosi da guai importanti. Sul 6-5 Cocciaretto avrebbe anche due set point, non li sfrutta subito, poi si va al tie-break che, dopo uno 0-2 iniziale di Tauson, \u00e8 tutto della marchigiana:<strong> 7-2, si va al terzo.<\/strong><\/p>\n<p>Basta poco, nel terzo set, per rendere l\u2019onda lunga dell\u2019italiana chiaramente visibile. Dopo un lunghissimo e lottato terzo game, arriva un ulteriore break che la lancia sul 2-1 e le offre la possibilit\u00e0 di godersi un\u2019importante situazione di vantaggio abbastanza a lungo. Sul 4-3, l\u2019azzurra trova per\u00f2 un vero e proprio passaggio a vuoto, cedendo male il game a zero con tanto di doppio fallo finale. Pronta, comunque, la reazione, dato che Cocciaretto torna a spingere e a creare diversi problemi a Tauson, guadagnandosi due chance di 5-4. Queste se ne vanno, ma emerge una vera e propria lotta furiosa che, alla fine, premia l\u2019italiana, in grado di andare a servire per il match. Dal 30-0, per\u00f2, altro blackout che significa 5-5, poi arrivano altre tre palle del 6-5, ma da quello 0-40 Tauson risale con grande prontezza. Inevitabile un altro tie-break, che stavolta Cocciaretto domina fino al 6-1, <strong>prima di chiudere con un secondo 7-2.<\/strong><\/p>\n<p>In un match durissimo, da 243 punti (124-119 Cocciaretto), per l\u2019italiana si rivela in certa qual misura buona la gestione dei doppi falli, 5 contro 10, e il fatto di poter servire molte meno volte (100 contro 143). Un dato, questo, che testimonia la maggior rapidit\u00e0 (in un senso o nell\u2019altro) dei suoi turni di battuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo tre ore e 5 minuti di lotta furiosa e di alto livello, Elisabetta Cocciaretto supera il primo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":605374,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[21120,6634,1537,90,89,245,244,1273,331388],"class_list":["post-605373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-clara-tauson","tag-elisabetta-cocciaretto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-wta-washington-2026"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605373\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}