{"id":605519,"date":"2026-07-28T01:37:16","date_gmt":"2026-07-28T01:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605519\/"},"modified":"2026-07-28T01:37:16","modified_gmt":"2026-07-28T01:37:16","slug":"houthi-attaccano-petrolio-saudita-con-missili-e-droni-il-secondo-fronte-della-guerra-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605519\/","title":{"rendered":"Houthi attaccano petrolio saudita con missili e droni: il secondo fronte della guerra in iran"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo attacco con droni degli Houthi ha preso di mira la rete utilizzata per trasportare il petrolio dall&#8217;est dell\u2019Arabia Saudita al porto di Yanbu, sul Mar Rosso, uno dei nodi pi\u00f9 importanti del sistema petrolifero mondiale. La societ\u00e0 esposta e che gestisce gli impianti \u00e8 Saudi Aramco, colosso statale saudita del petrolio. Il portavoce militare della milizia yemenita sostenuta dall&#8217;Iran, Yahya Saree, ha affermato che l&#8217;operazione \u00e8 stata una risposta a quelle che ha definito incursioni di droni sauditi nello spazio aereo yemenita.<\/p>\n<p>La rivendicazione degli Houthi<\/p>\n<p>Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, afferma che le forze yemenite hanno colpito con diversi droni &#8220;alcuni obiettivi e punti sensibili collegati alla sicurezza e al trasporto del greggio dall\u2019est dell\u2019Arabia Saudita a Yanbu&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel mentre, il ministero della Difesa saudita afferma che i sistemi di difesa aerea hanno distrutto droni provenienti dall&#8217;Iraq. Secondo quanto riportato in un comunicato, i velivoli a pilotaggio remoto hanno tentato di colpire impianti petroliferi nella regione orientale dell&#8217;Arabia Saudita. Il ministero ha affermato che i droni sono stati lanciati da gruppi armati filo-iraniani in Iraq, ribadendo il proprio &#8220;diritto a rispondere contro la fonte degli attacchi&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:964\/1200;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/screenshot-742.jpg\" alt=\"Screenshot (742)\" width=\"964\" height=\"1200\" title=\"Screenshot (742)\"\/>La colonna di fumo lunga decine di chilometri di siti petroliferi sauditi a Yanbu, sul Mar Rosso (fonte: Copernicus Sentinel \/ Today.it)<\/p>\n<p>Secondo funzionari e diplomatici che hanno avuto a che fare con la milizia e che sono stati citati dal New York Times, gli Houthi, temprati dalla guerra, sembrano credere di avere poco da perdere e molto da guadagnare dall&#8217;intensificarsi del confronto con l&#8217;Arabia Saudita. Agiscono per aiutare il loro principale alleato, l&#8217;Iran, ma anche per costringere il regno e la comunit\u00e0 internazionale a fare concessioni politiche. &#8220;Gli Houthi hanno una sola soluzione per ogni problema al mondo: la guerra&#8221;, ha detto al Nyt Farea al-Muslimi, ricercatore specializzato sullo Yemen del gruppo di ricerca londinese Chatham House, &#8220;I sauditi risolvono ogni problema cercando di inondarlo di denaro, mentre gli Houthi lo risolvono sparandoci contro&#8221;.<\/p>\n<p>Petrolio saudita sotto attacco: una nuova minaccia ai prezzi<\/p>\n<p>La nuova rivendicazione arriva dopo gli attacchi del 25 luglio contro gli impianti Aramco di Jizan e Yanbu. Immagini satellitari mostrano colonne di fumo lunghe decine di chilometri svettare dagli impianti di Yanbu. Il complesso \u00e8 collegato ad Abqaiq, a est, tramite l&#8217;oleodotto che permette all&#8217;Arabia Saudita di trasferire il petrolio dalla provincia orientale al Mar Rosso senza attraversare lo Stretto di Hormuz.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/1177;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/mappa-oleodotto-arabia-saudita-est-ovest-hormuz-mar-rosso.jpg\" alt=\"mappa oleodotto arabia saudita est ovest hormuz mar rosso\" width=\"1200\" height=\"1177\" title=\"mappa oleodotto arabia saudita est ovest hormuz mar rosso\"\/>La mappa delle infrastrutture energetiche della regione<\/p>\n<p>Saudi Aramco definisce Abqaiq come &#8220;il pi\u00f9 grande impianto di stabilizzazione del greggio al mondo&#8221; e afferma che tratta una quantit\u00e0 di petrolio tra i 5 e i 7 milioni di barili al giorno, corrispondente a circa il 5 per cento delle forniture globali, oltre a stabilizzare met\u00e0 della produzione quotidiana saudita.<\/p>\n<p>Pochi giorni fa, gli Houthi avevano dichiarato un blocco marittimo contro l&#8217;Arabia Saudita. Data la posizione strategica dello Yemen sul Mar Rosso, gli Houthi sono ben posizionati per destabilizzare i mercati energetici. L&#8217;Arabia Saudita, il pi\u00f9 grande esportatore di petrolio al mondo, solitamente fa transitare la maggior parte del suo petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, vicino all&#8217;Iran, ma a causa della guerra \u00e8 stata costretta a deviare il flusso attraverso il Mar Rosso: ora anche questo passaggio \u00e8, di nuovo, a rischio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo attacco con droni degli Houthi ha preso di mira la rete utilizzata per trasportare il petrolio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":605520,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,4467,227915,848,74510,166,7,15,9864,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-605519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-droni","tag-guerra-in-iran","tag-houthi","tag-mar-rosso","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-petrolio","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116995048115464410","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605519\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}