{"id":605807,"date":"2026-07-28T07:19:23","date_gmt":"2026-07-28T07:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605807\/"},"modified":"2026-07-28T07:19:23","modified_gmt":"2026-07-28T07:19:23","slug":"dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto-il-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/605807\/","title":{"rendered":"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"link-section-article\" href=\"https:\/\/www.ilcittadino.it\/publisher\/cultura\/section\/\" alt=\"Cultura\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cultura<\/a><\/p>\n<p>                \/<br \/>\n                <a class=\"link-location-article\" href=\"https:\/\/www.ilcittadino.it\/publisher\/lodi\/section\/\" alt=\"Lodi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lodi<\/a><\/p>\n<p>                Marted\u00ec 28 Luglio 2026<\/p>\n<p class=\"mb-0\">\n             LA PROPOSTA  La citt\u00e0 dedichi una via a lui e agli altri artisti contemporanei lodigiani\n        <\/p>\n<p>        Lettura 2 min.<\/p>\n<p>                <img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753567450_640_default_user.png\" alt=\"Pasqualino Borella - P. B.\"\/><\/p>\n<p>\n                Pasqualino Borella &#8211; P. B.\n            <\/p>\n<p>Venerd\u00ec 22 luglio 2016, nel giorno di santa Maria Maddalena di dieci anni fa, moriva Felice Vanelli, ottantenne. L\u2019artista lodigiano, gi\u00e0 dagli anni Sessanta del Novecento era noto come pittore, affreschista e scultore che ha legato il suo nome a numerose e apprezzate opere presenti sul nostro territorio.<\/p>\n<p><a data-title=\"lodi Felice Vanelli posa davanti alla scultura bambina che salta la corda 1990\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ad5f87fa-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1920_2846.jpg\" title=\"lodi Felice Vanelli posa davanti alla scultura bambina che salta la corda 1990\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ad5f87fa-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"lodi Felice Vanelli posa davanti alla scultura bambina che salta la corda 1990\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        lodi Felice Vanelli posa davanti alla scultura bambina che salta la corda 1990<\/p>\n<p>La Lodi degli anni giovanili di Vanelli era una citt\u00e0 in fermento: tra quelli che si cimentarono con successo nelle arti c\u2019erano tra gli altri Felice Vanelli, Luigi Volpi, e Ugo Maffina (detto Maffi), che nei bar si fermavano a parlar d\u2019arte con Oreste Lodigiani: nascevano discussioni sul modo di interpretare la pittura e ognuno aveva la sua visione. Vanelli era per una interpretazione moderna del figurativo; Maffi per la pittura astratta e informale; Volpi amava i silenzi e preferiva una pittura di paesaggio e di nature morte, oltre alla figura umana e all\u2019incisione.<\/p>\n<p><a data-title=\"Nello studio di palazzo Barni, anni Settanta\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ae036b72-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1080_1440.jpg\" title=\"Nello studio di palazzo Barni, anni Settanta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ae036b72-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"Nello studio di palazzo Barni, anni Settanta\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Nello studio di palazzo Barni, anni Settanta<\/p>\n<p><a data-title=\"Da sinistra: Benito Vailetti, Angelo Monico, Tino Gipponi, Nino Bassi, Gaetano Bonelli, Felice Vanelli\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ae633be2-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1080_1440.jpg\" title=\"Da sinistra: Benito Vailetti, Angelo Monico, Tino Gipponi, Nino Bassi, Gaetano Bonelli, Felice Vanelli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_ae633be2-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"Da sinistra: Benito Vailetti, Angelo Monico, Tino Gipponi, Nino Bassi, Gaetano Bonelli, Felice Vanelli\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Da sinistra: Benito Vailetti, Angelo Monico, Tino Gipponi, Nino Bassi, Gaetano Bonelli, Felice Vanelli<\/p>\n<p><a data-title=\"Al lavoro sulla statua del Barbarossa\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_aed87e34-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1080_1440.jpg\" title=\"Al lavoro sulla statua del Barbarossa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_aed87e34-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"Al lavoro sulla statua del Barbarossa\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Al lavoro sulla statua del Barbarossa<\/p>\n<p>Felice possedeva una naturale predisposizione al disegno, dote considerata preminente della forma, con una capacit\u00e0 rara, poco riscontrabile nella sua generazione. Preferiva la forma che esprimeva le idee, non come concetti, ma come visione che si traduce nell\u2019efficacia espressiva del contenuto. Un disegno, il suo, che si era fatto progressivamente meno convenzionale e meno accademico, con un plasticismo scorciato per acquisire l\u2019individua connotazione della personalit\u00e0 distintiva. <\/p>\n<p>Vanelli era artista generoso per l\u2019impegno lavorativo e altrettanto d\u2019animo, ma era poco amato dalla borghesia cittadina, perch\u00e9 preferiva volti e scene di popolo. Cos\u00ec, i maggiori committenti sono stati i coraggiosi parroci, che ancora oggi conservano le sue opere di arte sacra, una sorta di Bibbia parlata, per aiutare la meditazione e la preghiera. Affreschista lontano dal gusto del tempo e dalla voga delle mode, senza essere arcaico, ma convinto nell\u2019irrinunciabilit\u00e0 degli eterni modelli della ricca arte italiana. Ricordiamo i grandi progetti: la parrocchiale di San Lorenzo in Dovera, la chiesa di Camairago, quella di Muzza di Conegliano Laudense, poi il monumentale ciclo di affreschi che Vanelli ha realizzato nella parrocchiale di Mirabello di Senna Lodigiana in cinque anni di lavoro.<\/p>\n<p><a data-title=\"Il ciclo di dipinti su San Colombano\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_af425b92-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1440_1080.jpg\" title=\"Il ciclo di dipinti su San Colombano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_af425b92-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"Il ciclo di dipinti su San Colombano\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Il ciclo di dipinti su San Colombano<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_afa792dc-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1440_1080.jpg\" title=\"None\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_afa792dc-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"None\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_b040b5fc-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1440_1080.jpg\" title=\"None\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_b040b5fc-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"None\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Nel suo lavoro anche le monumentali sculture, in particolare quelle celebrative dei caduti in guerra: la sua iconografia era quella di rappresentare violoncelli, musica, colombe e madri che trattenevano a s\u00e9 i figli per non darli alla patria. Da Turano Lodigiano a Livraga, Graffignana, Castiraga Vidardo, Caselle Lurani, le due sculture a Lodi, La bambina che salta alla Corda e il monumento a Federico Barbarossa.<\/p>\n<p>I dipinti, tanti per i privati che amavano i suoi colori, le figure molto muscolose (diceva Felice \u00ab\u00e8 l\u00ec che ci vuole tecnica, facile fare un corpo liscio\u2026\u00bb). E poi i quattro grandi oli sulla vita di san Colombano, nella parrocchiale, e tanti altri dipinti in varie chiese non solo lodigiane.<\/p>\n<p>Ricordo ancora gli anni giovanili del convivio, le tante discussioni di crescita: poi le divisioni e tanto altro. Felice caratterialmente era sereno, ma non gli piacevano le bassezze umane. Si rifugi\u00f2 con pochi amici e lavor\u00f2 tanto, sino alla fine dei suoi giorni, anche in ospedale volle pastelli, matite e fogli da disegno, ed una scultura con il volto di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Per i funerali il \u201csuo\u201d duomo, (dove ebbe tutta l\u2019iniziazione cristiana, abitando a pochi passi da piazza Vittoria) era gremito fin sulla piazza: autorit\u00e0, estimatori, popolo e anche tanti denigratori.<\/p>\n<p><a data-title=\"Felice Vanelli al lavoro sulla statua di Federico Barbarossa\" href=\"https:\/\/storage.ilcittadino.it\/media\/photologue\/2026\/7\/28\/photos\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_b0e15192-8a4d-11f1-9a8d-c6b0f08c5bed_1920_2880.jpg\" title=\"Felice Vanelli al lavoro sulla statua di Federico Barbarossa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Dieci anni senza Vanelli, un artista multiforme che ha lasciato traccia in tutto il territorio\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/dieci-anni-senza-vanelli-un-artista-multiforme-che-ha-lasciato-traccia-in-tutto_b0e15192-8a4d-11f1-9.jpeg\" title=\"Felice Vanelli al lavoro sulla statua di Federico Barbarossa\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Felice Vanelli al lavoro sulla statua di Federico Barbarossa<\/p>\n<p>Cosi lo ricordava Tino Gipponi nella mostra postuma a lui dedicata e realizzata nel 2018 per ricordare la giovanile pittura di Felice Vanelli: \u00abNon ha mai consapevolmente amato il paesaggio, perch\u00e9 il suo cromatismo era pi\u00f9 di contrasto con colori aciduli, dissonanti, talvolta aspri. Osservando questi quadri l\u2019implacabilit\u00e0 del passato con l\u2019invasione dei ricordi rende l\u2019assenza dell\u2019amico un\u2019acuta presenza. Felice Vanelli, un solitario con fermezza di propositi e irrinunciabile coerenza artistica sino alla fine\u00bb.<\/p>\n<p>A chi fosse interessato a rinverdire i ricordi, nel 2023 \u00e8 stata realizzata una monografia: Felice Vanelli, Una vita per l\u2019arte: dipinti, affreschi e sculture-1953-2016 (Pmp edizioni).<\/p>\n<p> <strong class=\"gsto\">Visto che sono passati dieci anni dalla morte, come la legge prescrive, faccio rispettosa domanda al signor Sindaco di Lodi e alla commissione toponomastica di dedicare una via a Felice Vanelli, ed anche a Ugo Maffina (Maffi) e Luigi Volpi, oltre agli altri artisti lodigiani contemporanei meritevoli, tutti uniti in vie contigue per un perpetuo ricordo.<\/strong>\u2009       <\/p>\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cultura \/ Lodi Marted\u00ec 28 Luglio 2026 LA PROPOSTA La citt\u00e0 dedichi una via a lui e agli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":605808,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1644,1612,203,334095,334098,204,1537,90,89,216458,334094,16756,4456,334096,334097],"class_list":["post-605807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cultura","tag-design","tag-entertainment","tag-federico-barbarossa","tag-felice-vanelli","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luigi-volpi","tag-oreste-lodigiani","tag-pittura","tag-scultura","tag-tino-gipponi","tag-ugo-maffina"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116996393144648876","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605807\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/605808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}