{"id":606122,"date":"2026-07-28T11:56:16","date_gmt":"2026-07-28T11:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606122\/"},"modified":"2026-07-28T11:56:16","modified_gmt":"2026-07-28T11:56:16","slug":"la-pillola-origami-del-mit-che-potrebbe-restare-piu-a-lungo-nello-stomaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606122\/","title":{"rendered":"La pillola \u201corigami\u201d del MIT che potrebbe restare pi\u00f9 a lungo nello stomaco"},"content":{"rendered":"<p>Dimenticare una compressa pu\u00f2 sembrare un incidente banale, ma in alcune terapie basta saltare pi\u00f9 dosi per ridurre l\u2019efficacia del trattamento o favorire ricadute. Per questo i ricercatori studiano formulazioni capaci di liberare il principio attivo lentamente, senza costringere il paziente a ricordarsi il farmaco ogni giorno. Un gruppo del <strong>Massachusetts Institute of Technology<\/strong>, coordinato anche da <strong>Giovanni Traverso e Robert Langer<\/strong>, ha presentato su <strong>Nature Communications<\/strong> una <strong>piattaforma ingeribile ispirata agli origami<\/strong>. <strong>L\u2019idea non \u00e8 creare una compressa pi\u00f9 potente, ma trasformare una sola somministrazione in un piccolo deposito temporaneo di farmaco nello stomaco.<\/strong> In futuro un approccio simile potrebbe interessare antibiotici, antiparassitari e terapie croniche nelle quali la regolarit\u00e0 delle assunzioni \u00e8 decisiva.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/105774\/parodontite-scoperti-gli-avamposti-immunitari-che-consumano-losso-intorno-ai-denti.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_27\/ChatGPT_Image_27_lug_2026%2C_14_54_57-1785157039884.jpg--parodontite__scoperti_gli__avamposti_immunitari__che_consumano_l_osso_intorno_ai_denti.jpg?1785157041981\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il dispositivo \u00e8 costruito come un <strong>\u201cmetamateriale\u201d<\/strong>: le sue propriet\u00e0 dipendono soprattutto dalla geometria delle pieghe, non soltanto dalla sostanza di cui \u00e8 fatto. Una sottile struttura in <strong>policaprolattone<\/strong>, un polimero biodegradabile, viene ripiegata e compressa dentro una capsula di formato 000. Quando l\u2019involucro si scioglie nello stomaco, l\u2019energia elastica accumulata nelle pieghe fa aprire il materiale in pochi minuti, fino a formare una sorta di <strong>anello dentellato di circa 2,5 centimetri<\/strong>. <strong>La forma aperta sarebbe abbastanza grande da non attraversare subito il piloro, ma flessibile e sottile per non comportarsi come un oggetto rigido.<\/strong> Nel materiale pu\u00f2 essere incorporato <strong>fino al 40% in peso di farmaco<\/strong>; come sostanza modello gli autori hanno utilizzato la <strong>moxifloxacina, un antibiotico<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/105805\/tumori-cellule-malate-travestite-da-batteri-per-risvegliare-le-difese-immunitarie.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_27\/ChatGPT_Image_27_lug_2026%2C_17_11_58-1785165122849.jpg--tumori__cellule_malate__travestite_da_batteri__per_risvegliare_le_difese_immunitarie.jpg?1785165123494\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nei test sui maiali le strutture sono rimaste nello stomaco per almeno una settimana e, in alcuni casi, fino a tre settimane.<\/strong> La moxifloxacina \u00e8 stata rilevata nel sangue fino a quattro giorni, con un rilascio approssimativamente costante per circa tre giorni e un picco pi\u00f9 contenuto rispetto alla formulazione immediata. <strong>I collegamenti inseriti nella struttura sono sensibili al pH<\/strong>: quando il dispositivo raggiunge l\u2019ambiente meno acido dell\u2019intestino, dovrebbero dissolversi e favorirne la separazione in segmenti morbidi pi\u00f9 facili da espellere. <strong>Negli animali non sono stati osservati vomito, distensione, alterazioni dell\u2019alimentazione, ostruzioni o lesioni gastrointestinali durante il monitoraggio.<\/strong> Va per\u00f2 precisato che le capsule sono state collocate con procedure strumentali e anestesia, non semplicemente fatte deglutire come avverrebbe nella pratica quotidiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_28_lug_2026,_02_29_05-1785198563524.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n<p>La tecnologia \u00e8 quindi promettente, ma <strong>non \u00e8 ancora una pillola settimanale pronta per i pazienti<\/strong>. <strong>Lo studio \u00e8 preclinico<\/strong>, ha impiegato un numero limitato di animali e non ha confrontato direttamente il sistema con altre piattaforme a rilascio prolungato. Inoltre, i ricercatori <strong>non hanno recuperato i dispositivi dopo il transito intestinale<\/strong>: il modo esatto in cui si ammorbidiscono e si disgregano nell\u2019organismo resta da documentare direttamente. La capacit\u00e0 massima indicata \u00e8 <strong>inferiore a 400 milligrammi<\/strong>, quindi il sistema sarebbe adatto soprattutto a farmaci efficaci a basse dosi e stabili durante la lavorazione a caldo. Resta anche da capire quanto la motilit\u00e0 e il pH dello stomaco umano possano modificare permanenza e rilascio. <strong>Prima di parlare di settimane di terapia racchiuse in una sola capsula serviranno nuovi studi sugli animali, prove di deglutizione reale e sperimentazioni cliniche sull\u2019uomo.<\/strong> Se questi passaggi confermeranno sicurezza e controllo del rilascio, <strong>l\u2019origami farmaceutico potrebbe diventare un modo concreto per rendere alcune cure pi\u00f9 semplici da seguire.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2914\" data-end=\"4047\">\u2e3b<\/p>\n<p data-start=\"2914\" data-end=\"4047\">Javid F, Babaee S, Quigley J, et al. An ingestible origami-inspired metamaterial for prolonged oral delivery of therapeutics. Nature Communications. Pubblicato online il 27 luglio 2026. DOI: 10.1038\/s41467-026-76028-y.<\/p>\n<p data-start=\"2914\" data-end=\"4047\"><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-026-76028-y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dimenticare una compressa pu\u00f2 sembrare un incidente banale, ma in alcune terapie basta saltare pi\u00f9 dosi per ridurre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":606123,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[39305,334267,334262,239,1537,90,89,326528,12611,334264,320234,334268,334266,47162,334265,334263,240],"class_list":["post-606122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-antibiotico","tag-capsula-000","tag-giovanni-traverso","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-massachusetts-institute-of-technology","tag-mit","tag-moxifloxacina","tag-nature-communications","tag-origami","tag-origami-farmaceutico","tag-ph","tag-policaprolattone","tag-robert-langer","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116997482218358740","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}