{"id":606437,"date":"2026-07-28T16:26:15","date_gmt":"2026-07-28T16:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606437\/"},"modified":"2026-07-28T16:26:15","modified_gmt":"2026-07-28T16:26:15","slug":"fame-scoperto-un-nuovo-interruttore-nel-cervello-che-riduce-lappetito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606437\/","title":{"rendered":"Fame, scoperto un nuovo interruttore nel cervello che riduce l\u2019appetito"},"content":{"rendered":"<p>La sensazione di fame non nasce soltanto dallo stomaco vuoto. \u00c8 il risultato di una rete di segnali ormonali e nervosi che raggiungono l\u2019ipotalamo, la regione del cervello incaricata di mantenere in equilibrio appetito, consumo energetico e peso corporeo. Uno dei nodi principali di questa rete \u00e8 il recettore della melanocortina 4, noto come <strong>MC4R<\/strong>: quando viene attivato, contribuisce a produrre saziet\u00e0 e a limitare l\u2019assunzione di cibo. Un nuovo studio pubblicato su Nature Communications ha ora chiarito il ruolo di un suo insolito \u201cpartner\u201d, il canale del potassio <strong>Kir7.1<\/strong>. <strong>Pi\u00f9 che un interruttore isolato, Kir7.1 sembra funzionare come una piccola leva elettrica capace di modificare l\u2019attivit\u00e0 dei neuroni che frenano la fame.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/105885\/obesita-infantile-curare-il-bambino-non-basta-il-risultato-cambia-quando-si-muove-tutta-la-famiglia.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_27\/ChatGPT_Image_27_lug_2026%2C_22_56_42-1785186015763.jpg--obesita_infantile__curare_il_bambino_non_basta__il_risultato_cambia_quando_si_muove_tutta_la_famiglia.jpg?1785186016458\"\/><\/a><\/p>\n<p>Kir7.1 \u00e8 una proteina che attraversa la membrana cellulare e permette il passaggio degli ioni potassio, contribuendo a regolare l\u2019eccitabilit\u00e0 delle cellule. Utilizzando la microscopia crioelettronica, i ricercatori hanno ricostruito la struttura tridimensionale del canale umano e osservato in quale punto si inserisce <strong>ML418<\/strong>, una piccola molecola sperimentale gi\u00e0 nota per la capacit\u00e0 di bloccarlo. L\u2019immagine ottenuta mostra che <strong>ML418<\/strong> occupa il poro di <strong>Kir7.1<\/strong> e ne ostacola la conduzione. Nei neuroni del <strong>nucleo paraventricolare dell\u2019ipotalamo<\/strong> che esprimono <strong>MC4R<\/strong>, questa chiusura modifica il potenziale elettrico della membrana e favorisce l\u2019attivazione dei circuiti associati alla saziet\u00e0. <strong>Dopo il trattamento risultava attivo circa il 70% dei neuroni MC4R analizzati, contro meno del 20% osservato negli animali che avevano ricevuto la sostanza di controllo.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/105900\/lipomastia-e-ginecomastia-simili-allo-specchio-ma-diverse-da-trattare.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_28\/ChatGPT_Image_28_lug_2026%2C_01_55_55-1785196562632.jpg--lipomastia_e_ginecomastia__simili_allo_specchio_ma_diverse_da_trattare.jpg?1785196563048\"\/><\/a><\/p>\n<p>La prova pi\u00f9 evidente \u00e8 arrivata dagli esperimenti sui topi. Somministrata per via periferica a dosi di 5 o 7,5 milligrammi per chilogrammo, <strong>ML418<\/strong> ha ridotto in modo dose-dipendente il cibo consumato nelle 24 ore successive e ha determinato una diminuzione del peso, senza modificare significativamente l\u2019assunzione di acqua. Anche l\u2019iniezione diretta nel cervello o nella specifica area ipotalamica coinvolta ha prodotto un effetto anoressizzante. Nei topi resi obesi attraverso una dieta ricca di grassi, una singola somministrazione centrale ha ridotto l\u2019assunzione alimentare per diversi giorni. <strong>Quando gli scienziati hanno eliminato Kir7.1 soltanto dai neuroni dotati di MC4R, ML418 non \u00e8 pi\u00f9 riuscita a diminuire il consumo di cibo:<\/strong> un risultato che rafforza l\u2019ipotesi che proprio il collegamento tra il canale e il recettore sia responsabile dell\u2019effetto osservato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_28_lug_2026,_10_22_11-1785227301850.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\"\/><\/p>\n<p>La scoperta identifica quindi un possibile bersaglio farmacologico diverso da quelli utilizzati dalle attuali terapie contro l\u2019obesit\u00e0. Invece di imitare direttamente un ormone della saziet\u00e0, un futuro medicinale potrebbe intervenire sul funzionamento elettrico dei neuroni regolando <strong>Kir7.1<\/strong>. <strong>Questo non significa, tuttavia, che ML418 sia gi\u00e0 un farmaco dimagrante o che possa essere utilizzata dalle persone.<\/strong> Gli esperimenti sono stati condotti su cellule, sezioni cerebrali e piccoli gruppi di topi; mancano studi sulla sicurezza, sugli effetti a lungo termine e sull\u2019efficacia nell\u2019essere umano. <strong>Kir7.1<\/strong>, inoltre, \u00e8 presente anche in altri tessuti, compreso l\u2019epitelio della retina, e sue alterazioni genetiche sono associate a gravi malattie oculari. Sar\u00e0 quindi necessario sviluppare molecole molto selettive, capaci di raggiungere i circuiti cerebrali dell\u2019appetito senza interferire con le altre funzioni del canale. Per ora la ricerca non consegna una nuova cura, ma <strong>aggiunge un elemento importante alla mappa biologica con cui il cervello decide quando continuare a mangiare e quando fermarsi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2e3b<br \/><\/strong><\/p>\n<p>Peisley A., Hernandez C.C., Dahir N.S. et al. Structural and functional studies of inward rectifier Kir7.1 and its regulation by the Melanocortin-4 receptor. Nature Communications, 27 luglio 2026. DOI: 10.1038\/s41467-026-75941-6.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-026-75941-6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sensazione di fame non nasce soltanto dallo stomaco vuoto. \u00c8 il risultato di una rete di segnali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":606438,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2094,239,334513,1537,90,89,334511,334510,334512,320234,55085,43528,21792,240,48475],"class_list":["post-606437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cervello","tag-health","tag-ipotalamo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kir7-1","tag-mc4r","tag-ml418","tag-nature-communications","tag-neuroni","tag-obesita","tag-retina","tag-salute","tag-topi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116998544284390717","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}