{"id":606443,"date":"2026-07-28T16:29:15","date_gmt":"2026-07-28T16:29:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606443\/"},"modified":"2026-07-28T16:29:15","modified_gmt":"2026-07-28T16:29:15","slug":"perche-leredita-dei-boomer-rischia-di-diventare-una-beffa-per-i-millennials","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606443\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 l&#8217;eredit\u00e0 dei boomer rischia di diventare una beffa per i Millennials"},"content":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 grande trasferimento di ricchezza dell&#8217;era moderna \u00e8 gi\u00e0 iniziato. Gli americani lo chiamano &#8216;The Great Wealth Transfer&#8217;. Case, denaro, rendite finanziarie: il patrimonio accumulato dai baby boomers nei bei tempi che furono sta per passare nelle mani di Millennials e Gen Z.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo le stime di Cerulli Associates, entro il 2048 negli Stati Uniti finiranno agli eredi beni per un valore complessivo di 124mila miliardi di dollari. Ma il fenomeno riguarda tutto l&#8217;Occidente.\u00a0<\/p>\n<p>La ricchezza degli italiani<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 per certi versi un unicum. Siamo tra i Paesi pi\u00f9 ricchi al mondo per risparmio privato e patrimonio immobiliare residenziale, ma abbiamo anche una tra le popolazioni pi\u00f9 anziane. E una demografia in declino.<\/p>\n<p>La ricchezza delle famiglie \u00e8 fortemente concentrata sul mattone. A fine 2024, il patrimonio immobiliare degli italiani (dati Bankitalia) valeva 5.662 miliardi. Le stime pi\u00f9 attendibili indicano che tre famiglie su quattro vivono in una casa di propriet\u00e0, una percentuale nettamente superiore alla media europea.<\/p>\n<p>Ci sono poi le attivit\u00e0 finanziarie. Secondo gli ultimi dati disponibili di Bankitalia, la ricchezza netta delle famiglie \u00e8 pari a 11.732 miliardi e il patrimonio stimato delle attivit\u00e0 non finanziarie ammonta a 6.761 miliardi. Considerando le passivit\u00e0, le attivit\u00e0 finanziarie lorde sono stimabili nell&#8217;ordine di 6.000 miliardi.<\/p>\n<p>Ricchezza e immobili sono concentrati nelle fasce di et\u00e0 pi\u00f9 mature<\/p>\n<p>Basandosi sui dati di Bankitalia, <a href=\"https:\/\/www.itinerariprevidenziali.it\/il-punto\/family-office-grande-trasferimento-ricchezza-intergenerazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio<\/a> di Itinerari Previdenziali ha provato a calcolare la ricchezza delle famiglie per fasce di et\u00e0: ai nuclei familiari con capofamiglia over 65 viene attribuito un patrimonio finanziario di 1.798 miliardi (circa il 39% del totale) e il 44% del patrimonio immobiliare totale.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo un&#8217;elaborazione di Scenari Immobiliari su dati Agenzia delle Entrate e Istat, inoltre, quasi la met\u00e0 dello stock abitativo &#8211; in termini di valore del capitale &#8211; \u00e8 concentrato nelle mani degli over 70. Si tratta di un patrimonio immobiliare enorme che nei prossimi decenni sar\u00e0 progressivamente interessato da un massiccio passaggio generazionale.<\/p>\n<p>Il 10% pi\u00f9 ricco possiede pi\u00f9 di met\u00e0 della torta<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la distribuzione della ricchezza, tornano utili i dati contenuti in un report del 2024 della Banca d&#8217;Italia (riferito al 2022). Secondo l&#8217;indagine sui bilanci delle famiglie la ricchezza media per famiglia \u00e8 di 296mila euro, ma quella mediana \u00e8 invece di 152mila euro. Senza entrare nel dettaglio, \u00e8 proprio il valore mediano che ignorando gli estremi fotografa meglio la situazione della famiglia-tipo.\u00a0<\/p>\n<p>La riprova sta nel fatto che secondo lo stesso report, il 10% pi\u00f9 ricco delle famiglie possiede circa il 52% dell&#8217;intera ricchezza netta, mentre il 10% meno ricco ne possiede meno dello 0,1%. Se immaginiamo 100 famiglie italiane ordinate dalla meno alla pi\u00f9 ricca, le 10 famiglie pi\u00f9 ricche controllano da sole oltre met\u00e0 della ricchezza netta complessiva. Quanto alla ricchezza finanziaria la concentrazione \u00e8 ancora pi\u00f9 elevata. Secondo Bankitalia il 92% delle famiglie possiede attivit\u00e0 finanziarie con un valore medio familiare di 62.400 euro, ma quasi i due terzi del totale sono nelle mani del 10% pi\u00f9 ricco.\u00a0<\/p>\n<p>Una quota enorme di ricchezza sta dunque per passare di mano. Ma il grande trasferimento intergenerazionale non avr\u00e0 effetti uniformi: a beneficiarne saranno soprattutto le famiglie che gi\u00e0 dispongono di un patrimonio significativo, mentre per una parte consistente della popolazione l&#8217;eredit\u00e0 sar\u00e0 molto pi\u00f9 modesta, o potrebbe addirittura trasformarsi in un problema.\u00a0<\/p>\n<p>Il Great Wealth Transfer sar\u00e0 un affare? Forse non per tutti<\/p>\n<p>Per chi si ritrova ad ereditare immobili di poco pregio e difficile valorizzazione, gli effetti del &#8216;Great Wealth Transfer&#8217; si annunciano meno positivi di quanto si normalmente si creda. Pensiamo ad esempio a tutte quelle abitazioni che si trovano in zone scarsamente turistiche o interessate dallo spopolamento. Magari si tratta anche di casa di ampia metratura e difficile da manutenere. Trovare acquirenti disposte ad acquistarle non \u00e8 scontato. E senza acquirenti, tra Imu e bollette un immobile sulle spalle pu\u00f2 diventare una spesa non indifferente.\u00a0<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge un altro elemento che forse i fan del mattone non hanno considerato. E vale a dire l&#8217;inesorabile declino demografico della penisola. La dinamica di questo fenomeno \u00e8 intuitiva: se la popolazione diminuisce, la domanda di abitazioni scender\u00e0 di conseguenza. Un <a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/qef\/2026-1043\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">recente studio<\/a> di Banca d&#8217;Italia ha stimato che una riduzione del 10% della popolazione \u00e8 associata, in media, a una riduzione di circa il 7% dei prezzi delle abitazioni. La relazione, secondo gli autori, si manifesta gradualmente nel tempo ed \u00e8 pi\u00f9 marcata nelle aree urbane e nelle regioni pi\u00f9 sviluppate.\u00a0<\/p>\n<p>In particolare, si legge, &#8220;l&#8217;associazione fra demografia e prezzi \u00e8 pi\u00f9 forte nei comuni non interni e nei contesti urbani del Centro-Nord&#8221;, mentre risulta &#8220;pi\u00f9 debole nelle aree interne&#8221;. Per quanto le dinamiche immobiliari siano difficili da prevedere, il messaggio dello studio \u00e8 chiaro: il calo dei prezzi potrebbe gradualmente colpire anche i contesti urbani tradizionalmente ritenuti &#8220;sicuri&#8221;. Con il rischio che il &#8216;Great Wealth Transfer&#8217; lasci in dote agli eredi non una fortuna liquida, ma un patrimonio immobiliare costoso da mantenere e difficile da disinvestire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il pi\u00f9 grande trasferimento di ricchezza dell&#8217;era moderna \u00e8 gi\u00e0 iniziato. Gli americani lo chiamano &#8216;The Great Wealth&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":606444,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,4935,10899,14781,1537,90,89,13754],"class_list":["post-606443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-disuguaglianze","tag-eredita","tag-immobili","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ricchezza"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116998554744034890","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606443\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}