{"id":606661,"date":"2026-07-28T19:35:18","date_gmt":"2026-07-28T19:35:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606661\/"},"modified":"2026-07-28T19:35:18","modified_gmt":"2026-07-28T19:35:18","slug":"west-nile-il-repellente-puo-salvarti-dalle-punture-deet-o-icaridina-ecco-quale-scegliere-e-come-usarlo-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/606661\/","title":{"rendered":"West Nile, il repellente pu\u00f2 salvarti dalle punture: DEET o Icaridina? Ecco quale scegliere e come usarlo davvero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Zanzare e West Nile, l\u2019estate alza la guardia: come ridurre davvero il rischio di infezione<\/strong> Con la stagione dei culicidi nel vivo e nuove segnalazioni di <strong>West Nile virus<\/strong> in diverse regioni italiane, torna d\u2019attualit\u00e0 il tema della prevenzione. La notizia incoraggiante, sottolineano gli esperti, \u00e8 che il modo pi\u00f9 efficace per contenere il rischio resta uno: <strong>evitare le punture<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>West Nile virus<\/strong> \u00e8 trasmesso soprattutto dalle <strong>zanzare del genere Culex<\/strong>, particolarmente attive dal crepuscolo alle prime ore del mattino. L\u2019<strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong> ricorda che il contagio non avviene da persona a persona, ma quasi esclusivamente a seguito della puntura di un vettore infetto. Anche i dati contribuiscono a ridimensionare gli allarmismi: secondo l\u2019<strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong> circa il <strong>80%<\/strong> delle infezioni decorre senza sintomi; <strong>un caso su cinque<\/strong> presenta febbre, cefalea, dolori muscolari e spossatezza; <strong>meno dell\u20191%<\/strong> evolve in forme neurologiche severe, che colpiscono soprattutto gli anziani e chi ha un sistema immunitario compromesso.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/105281\/west-nile-il-virus-che-preoccupa-il-nord-italia-perche-i-casi-aumentano-destate-e-chi-rischia-davvero.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_24\/ChatGPT_Image_24_lug_2026%2C_13_22_43-1784892370116.jpg--west_nile__il_virus_che_preoccupa_il_nord_italia__perche_i_casi_aumentano_d_estate_e_chi_rischia_davvero.jpg?1784892370539\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Prevenzione domestica e comportamentale<\/strong><\/p>\n<p>In assenza, al momento, di un vaccino per la popolazione generale e di una terapia antivirale specifica, la prevenzione resta l\u2019arma principale. Le indicazioni di <strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong> e <strong>Ministero della Salute<\/strong> sono semplici ma efficaci:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>eliminare i ristagni d\u2019acqua<\/strong> da sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>trattare periodicamente caditoie, tombini e pozzetti<\/strong> con prodotti larvicidi;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>installare e mantenere in buono stato le zanzariere<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>limitare la permanenza all\u2019aperto nelle ore serali e notturne<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>proteggere la pelle esposta con repellenti di provata efficacia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>DEET o icaridina: come orientarsi<\/strong><\/p>\n<p>In farmacia la scelta pu\u00f2 non essere immediata. Le sostanze con le evidenze pi\u00f9 solide sono <strong>DEET<\/strong> e <strong>icaridina (picaridina)<\/strong>, entrambe raccomandate da <strong>OMS e CDC<\/strong>. Il <strong>DEET<\/strong> \u00e8 il principio attivo pi\u00f9 studiato e garantisce un\u2019elevata protezione, soprattutto alle concentrazioni maggiori. Presenta per\u00f2 alcuni inconvenienti: pu\u00f2 risultare pi\u00f9 untuoso, ha un odore caratteristico e pu\u00f2 danneggiare plastiche, occhiali, smartwatch, telefoni e alcuni tessuti sintetici. L\u2019<strong>icaridina<\/strong> offre una protezione sovrapponibile contro la zanzara <strong>Culex<\/strong> ed \u00e8 in genere pi\u00f9 gradevole all\u2019uso quotidiano: non unge, \u00e8 quasi inodore e non rovina i materiali plastici. La scelta migliore, in ogni caso, dipende meno dal nome del principio attivo e pi\u00f9 dall\u2019applicazione corretta e dal rispetto scrupoloso dell\u2019etichetta.<\/p>\n<p><strong>Repellente e crema solare: l\u2019ordine giusto<\/strong><\/p>\n<p>Il dubbio estivo pi\u00f9 comune riguarda l\u2019ordine di applicazione. Le indicazioni dei <strong>Centers for Disease Control and Prevention<\/strong> sono nette: <strong>\u201cLa crema solare va applicata sempre per prima.\u201d<\/strong> Dopo averla stesa in modo uniforme, \u00e8 consigliabile attendere <strong>15-20 minuti<\/strong> per l\u2019assorbimento e solo poi applicare il repellente. Invertire l\u2019ordine pu\u00f2 ridurre l\u2019efficacia della fotoprotezione e compromettere la stabilit\u00e0 del repellente. Da evitare anche la miscela dei due prodotti sul palmo della mano: vanno applicati separatamente, rispettando la sequenza. Nel corso della giornata, la protezione solare va rinnovata dopo il bagno, in caso di sudorazione intensa e secondo le istruzioni del produttore. Anche il repellente va riapplicato quando termina l\u2019intervallo di protezione indicato, senza eccedere con passaggi troppo ravvicinati.<\/p>\n<p><strong>Bambini: attenersi alle indicazioni<\/strong><\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 piccoli \u00e8 fondamentale non improvvisare. L\u2019et\u00e0 minima d\u2019uso dei repellenti varia in base alla formulazione autorizzata: l\u2019<strong>ISS raccomanda<\/strong> di seguire sempre le avvertenze riportate sul prodotto ed evitare l\u2019applicazione su mani, occhi e bocca. Una prevenzione accurata non azzera il rischio, ma oggi rappresenta il mezzo pi\u00f9 efficace per ridurre in modo significativo le probabilit\u00e0 di essere punti e, di conseguenza, di contrarre il <strong>West Nile virus<\/strong> durante la stagione estiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_27_lug_2026,_18_57_37-1785171481837.jpg\" alt=\"\" width=\"1122\" height=\"1402\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong> Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS); Ministero della Salute; World Health Organization (WHO); WHO Europe; Centers for Disease Control and Prevention (CDC); European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Zanzare e West Nile, l\u2019estate alza la guardia: come ridurre davvero il rischio di infezione Con la stagione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":606662,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[56313,3634,284166,330998,239,334637,10238,1537,90,89,16451,330182,240,17706,333648],"class_list":["post-606661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-centers-for-disease-control-and-prevention","tag-culex","tag-deet","tag-european-centre-for-disease-prevention-and-control","tag-health","tag-icaridina","tag-istituto-superiore-di-sanita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ministero-della-salute","tag-picaridina","tag-salute","tag-west-nile-virus","tag-world-health-organization"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116999286901757141","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}