{"id":60688,"date":"2025-08-21T17:34:09","date_gmt":"2025-08-21T17:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60688\/"},"modified":"2025-08-21T17:34:09","modified_gmt":"2025-08-21T17:34:09","slug":"sanita-e-r-approvate-le-linee-regionali-di-programmazione-due-miliardi-di-euro-allausl-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60688\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 E-R. Approvate le Linee regionali di programmazione: due miliardi di euro all&#8217;Ausl Romagna"},"content":{"rendered":"<p>Assistenza territoriale, prevenzione e innovazione dei servizi: tre pilastri integrati sui quali la Regione Emilia-Romagna fonda la programmazione sanitaria del prossimo futuro. <strong>La Giunta ha approvato le Linee regionali di programmazione, il documento che delinea le principali strategie, gli obiettivi del sistema sanitario regionale<\/strong> e l\u2019assegnazione delle <strong>risorse nazionali,<\/strong> che ammontano a <strong>9,9 miliardi di euro<\/strong>. In crescita rispetto allo scorso anno, quando erano state 9,6 miliardi, ma non sufficienti a coprire il reale fabbisogno.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo costruire un sistema sanitario sempre pi\u00f9 prossimo ai cittadini, fondato su prevenzione, integrazione dei servizi, innovazione organizzativa e forte partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per rispondere in modo efficace alle sfide future della sanit\u00e0 pubblica- <strong>spiega l\u2019assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi<\/strong>-. Abbiamo approvato uno strumento operativo che traduce gli indirizzi del programma di mandato della Giunta regionale, con l\u2019obiettivo di garantire un accesso equo, universale e sicuro alle cure\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNonostante i nostri sforzi, per\u00f2, va detto che <strong>il 2025 si prospetta un anno particolarmente complesso per la sanit\u00e0,<\/strong> come attesta il parere della Conferenza delle Regioni sul Documento di Finanza Pubblica. Nonostante un aumento del finanziamento statale dell\u20191,8%, la spesa sanitaria \u00e8 prevista in crescita, con una stima del +3,6%. Senza un maggiore impegno del Governo per sostenere il sistema sanitario pubblico e universalistico, le Regioni non possono farcela da sole\u201d, ha sottolineato Fabi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019aumento stimato della spesa sanitaria nazionale \u00e8 dovuto a diversi fattori<\/strong>: i costi legati ai rinnovi contrattuali del personale sanitario, l\u2019incremento della spesa farmaceutica ospedaliera necessaria a garantire gli attuali livelli di assistenza, la presa in carico dei pazienti e l\u2019acquisto di farmaci innovativi e salvavita. E ancora, i maggiori costi per i medicinali rimborsati dal Servizio sanitario nazionale ed erogati attraverso le farmacie, gli elevati costi energetici e inflattivi.<\/p>\n<p>Le principali destinazioni dei finanziamenti<\/p>\n<p><strong>Il servizio sanitario regionale nel 2025 potr\u00e0 contare su 9,9 miliardi di euro,<\/strong> cifra che potrebbe essere parzialmente rivista in attesa dell\u2019accordo in Conferenza Stato-Regioni sul riparto complessivo dei fondi.<\/p>\n<p>A disposizione delle Aziende sanitarie 8,086 miliardi distribuiti in parte per quota capitaria (cio\u00e8 in base alla popolazione residente), in parte per le funzioni assegnate.<\/p>\n<p>I restanti 1,81 miliardi destinati saranno distribuiti dalla Regione sulla base di specifiche azioni vincolate (ad esempio supporto al: sistema di emergenza 118, fondo regionale non autosufficienza, funzioni sovraziendali, sistema dei trapianti, piano operativo sulla salute mentale) e per il finanziamento degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali del personale dipendente e convenzionato previsti dalla Legge di bilancio 2024 e 2025.<\/p>\n<p>La ripartizione delle risorse sul territorio<\/p>\n<p>Le risorse saranno cos\u00ec distribuite: a\u00a0Piacenza\u00a0513.458.000 euro; a\u00a0Parma 835.159.000 euro, di cui 757.985.000 euro all\u2019Ausl e 77.174.000 euro all\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria; a\u00a0Reggio Emilia\u00a0886.842.000 euro; a\u00a0Modena\u00a01.259.247.000 euro, di cui 1.179.255.000 all\u2019Ausl e 79.992.000 euro all\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria. E ancora a\u00a0Bologna\u00a0euro 1.666.645.000. di cui 1.524.918.000 all\u2019Ausl, 119.610.000 all\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria e 22.117.000 euro all\u2019Istituto Ortopedico Rizzoli; a\u00a0Imola 232.140.000 euro; a\u00a0Ferrara\u00a0705.135.000 euro, di cui 647.692.000 all\u2019Ausl e 57.443.000 all\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria. Infine, <strong>alla\u00a0Romagna\u00a01.988.231.000 euro.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rimininotizie.net\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Allegato_i_contenuti_essenziali_delle_linee_di_programmazione.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I Contenuti_essenziali_delle_linee_di_programmazione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Assistenza territoriale, prevenzione e innovazione dei servizi: tre pilastri integrati sui quali la Regione Emilia-Romagna fonda la programmazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60689,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-60688","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}