{"id":607117,"date":"2026-07-29T02:24:16","date_gmt":"2026-07-29T02:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/607117\/"},"modified":"2026-07-29T02:24:16","modified_gmt":"2026-07-29T02:24:16","slug":"la-carita-internazionale-di-leone-xiv-una-mano-tesa-ai-popoli-feriti-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/607117\/","title":{"rendered":"La carit\u00e0 internazionale di Leone XIV, una mano tesa ai popoli feriti del mondo"},"content":{"rendered":"<p>La carit\u00e0 del Santo Padre, attraverso l\u2019opera del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0, non conosce limiti di estensione geografica, e al costante sostegno a zone martoriate dalla guerra come Ucraina e Medio Oriente, affianca l\u2019invio di aiuti umanitari ai cinque continenti<\/p>\n<p><b>Edoardo Giribaldi \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>\u201cLa carit\u00e0 non permette ritardi\u201d, ha ammonito Papa Leone XIV lo scorso 6 giugno, primo giorno del suo viaggio apostolico in Spagna, rivolgendosi <a href=\"https:\/\/press.vatican.va\/content\/salastampa\/it\/bollettino\/pubblico\/2026\/06\/06\/0481\/00924.html\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">agli operatori e agli assistiti del progetto sociale Cedia 24 Horas di Madrid<\/a>. Non sono rimaste parole: hanno preso volto. Quello di una madre e di una figlia che, nella loro cameretta, stringono un pacco di biscotti e uno di pasta, tra un orsacchiotto di peluche e un disegno appeso alla parete. \u00c8 il volto del cibo, dei medicinali, degli aiuti umanitari che il Pontefice fa giungere, attraverso il Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0, alle popolazioni piegate dalla sofferenza in tutto il mondo. La solidariet\u00e0 \u201cnon conosce confini n\u00e9 si lascia limitare da nazionalismi\u201d, afferma a tal proposito ai media vaticani l\u2019elemosiniere del Papa, l&#8217;arcivescovo agostiniano monsignor Luis Mar\u00edn de San Mart\u00edn. Essa, prosegue, \u201cdeve giungere ovunque vi sia sofferenza e dove emergono bisogni urgenti. Per questo ci assicuriamo che sia rapida, concreta e coordinata, e che si rivolga in modo particolare ai pi\u00f9 poveri per trasmettere loro la vicinanza e la tenerezza del Santo Padre, come carezza della Chiesa che accompagna e sostiene\u201d. Inviati e distribuiti senza sosta, gli aiuti sostengono, fin dall\u2019inizio della guerra, la popolazione della martoriata Ucraina, cos\u00ec come quella della striscia di Gaza e del Libano, dove lo scorso aprile \u00e8 stata data notizia di una spedizione di aiuti umanitari comprendente circa 15mila confezioni di farmaci di prima necessit\u00e0 per la popolazione. Nel solco di un&#8217;opera di solidariet\u00e0 costante negli anni, ma anche pronta a rispondere con tempestivit\u00e0 ai gridi di aiuto, la mano di Leone XIV ha continuato a dare conforto in ogni continente, in una geografia della sofferenza che tocca l&#8217;Europa, il Medio Oriente, l&#8217;Asia, l&#8217;Africa e le Americhe con regolare dedizione e senza distinzioni. \u00c8 una mappa fatta di terremoti e cicloni, di siccit\u00e0 e alluvioni, ma anche di violenza quotidiana, di bambini abbandonati, di famiglie che non hanno da mangiare.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/Luglio\/28\/grgrhn.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Mamma e figlia ucraine ricevono gli aiuti del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\" title=\"Mamma e figlia ucraine ricevono gli aiuti del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\"\/><\/p>\n<p>\n   Mamma e figlia ucraine ricevono gli aiuti del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\n  <\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2026-04\/libano-ucraina-guerra-carita-papa-elemosineria.html\" title=\"La carit\u00e0 del Papa per l\u2019Ucraina e il Libano devastati dalla guerra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/aprile\/25\/Il-camion-con-gli-aiuti-di-Papa-Leone-XIV-per-lUcraina-in-partenza-dalla-parrocchia-di-San.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"La carit\u00e0 del Papa per l\u2019Ucraina e il Libano devastati dalla guerra\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Oggi, 25 aprile, la visita dell\u2019elemosiniere di Sua Santit\u00e0 alla Basilica di Santa Sofia per l\u2019invio di un nuovo carico di aiuti alla popolazione ucraina. &#8220;La carit\u00e0 \u00e8 la giusta &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>Accogliere in Europa<\/b> <\/p>\n<p>Anche dentro i confini europei, dietro le vetrine di un continente che si racconta prospero, si nascondono storie di povert\u00e0 e di esclusione. Da Cipro, crocevia di rotte migratorie nel Mediterraneo, dove \u00e8 stato sostenuto un progetto di Sant\u2019Egidio per i richiedenti asilo mediante pasti, kit igienici e sostegno psicologico nei campi di accoglienza, fino all\u2019aiuto concreto in Georgia con l\u2019invio di quanto necessario per completare la costruzione di una casa per ragazzi poveri a Tbilisi, un progetto che aveva gi\u00e0 visto la partecipazione personale di Papa Francesco e che oggi Leone XIV porta a compimento.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/Luglio\/28\/screenshot-2026-07-28-alle-12-13-20.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Il progetto di Sant\u2019Egidio a Cipro, sostenuto dal Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\" title=\"Il progetto di Sant\u2019Egidio a Cipro, sostenuto dal Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\"\/><\/p>\n<p>\n   Il progetto di Sant\u2019Egidio a Cipro, sostenuto dal Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\n  <\/p>\n<p><b>Confortare in Medio Oriente e Asia<\/b> <\/p>\n<p>In Siria, dove la guerra sembrerebbe finita sulle prime pagine dei giornali ma non nella vita quotidiana della gente, la comunit\u00e0 cristiana continua a vivere sotto pressioni e minacce silenziose. E l\u00ec, attraverso l\u2019aiuto economico dal Vaticano alla Caritas locale, il nunzio apostolico, monsignor Luigi Roberto Cona, in questi giorni potr\u00e0 distribuire duemila pacchi famiglia con riso, cereali e olio.<\/p>\n<p>In Bangladesh la carit\u00e0 del Papa ha toccato due ferite aperte. La prima \u00e8 Cox&#8217;s Bazar, il pi\u00f9 grande campo profughi al mondo, dove oltre un milione di rifugiati Rohingya vive ammassato in baracche di bamb\u00f9 e teloni di plastica, in una condizione di apolidia che dura da anni. Il Santo Padre, proseguendo un supporto che ormai continua da molti anni, ha nelle scorse settimane inviato un ulteriore sostegno concreto per chi, in quel campo sterminato, non ha pi\u00f9 nemmeno una nazione a cui appartenere. La seconda ferita \u00e8 quella ancora pi\u00f9 recente della Diocesi di Chattogram, colpita da alluvioni ancora in corso, dove \u00e8 stata finanziata direttamente la distribuzione di beni di prima necessit\u00e0, il ripristino delle attivit\u00e0 agricole, la sicurezza alimentare, il sostegno a scuole e orfanotrofi e la riparazione delle abitazioni.<\/p>\n<p>E continua a farsi vicino il sostegno concreto a Gaza e al Libano, dove lo scorso aprile sono stati inviati, per il tramite della nunziatura locale, aiuti umanitari tra cui circa 15mila confezioni di farmaci di prima necessit\u00e0 tar cui antibiotici, antipertensivi, antidolorifici per la popolazione stremata dalla guerra.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/Luglio\/28\/bangladesh.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Le devastazioni in Bangladesh, dove la popolazione \u00e8 sostenuta attraverso il Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\" title=\"Le devastazioni in Bangladesh, dove la popolazione \u00e8 sostenuta attraverso il Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\"\/><\/p>\n<p>\n   Le devastazioni in Bangladesh, dove la popolazione \u00e8 sostenuta attraverso il Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0\n  <\/p>\n<p><b>Rialzarsi in Africa<\/b> <\/p>\n<p>\u00c8 nel continente africano che la carit\u00e0 del Vescovo di Roma assume forse i tratti pi\u00f9 variegati. In Burkina Faso, nella Diocesi di Ouahigouya, ad inizio luglio \u00e8 stato inviato un contributo per sostenere un progetto medico-sanitario per sfollati e indigenti, con un&#8217;attenzione particolare alla salute materna e pediatrica, mentre in Kenya, alla St. Angela Embu Children&#8217;s Home, il sostegno concreto inviato tramite il Dicastero aiuta la crescita di bambini che hanno conosciuto l&#8217;abbandono e la strada prima ancora di conoscere un&#8217;infanzia normale: qui trovano accoglienza, inclusione, un pasto regolare e un&#8217;istruzione. E in Madagascar, l&#8217;Arcidiocesi di Toamasina ha chiesto aiuto dopo il passaggio devastante del ciclone Gezani lo scorso 10 febbraio; qui il fondo per le opere di carit\u00e0 del Santo Padre finanzia una risposta a pi\u00f9 fasi e orizzonti, dalla distribuzione immediata di generi alimentari alla ricostruzione delle case fino alla ripresa delle attivit\u00e0 economiche. Infine lo Zambia, dove la siccit\u00e0 dei primi giorni di luglio ha bruciato i raccolti e lasciato senza cibo intere famiglie della Diocesi, insieme a novanta bambini che ogni giorno vanno a scuola a stomaco vuoto: la carit\u00e0 del Papa aiuter\u00e0 a sostenerli, come Padre attento ad ognuno dei suoi figli.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi una storia, in Tanzania, che pi\u00f9 di ogni numero racconta che cosa significhi il sacrificio e l\u2019amore per la Chiesa. Il signor Constantine \u00e8 rimasto gravemente ferito, perdendo una gamba, per farsi scudo umano e salvare la vita del suo parroco, vittima di un tentato omicidio avvenuto durante la Messa nel giorno di Pasqua. Non potendo accedere alle cure per ragioni economiche, si \u00e8 rivolto al Santo Padre ricevendo le cure e una protesi per ricominciare a camminare.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2026-07\/elemosineria-apostolico-ambulatori-salute-solidarieta.html\" title=\"\u201cMadre di Misericordia\u201d e \u201cSan Martino\u201d, gli ambulatori per ridare dignit\u00e0 ai pi\u00f9 fragili\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2026\/Luglio\/04\/Foto-2.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"\u201cMadre di Misericordia\u201d e \u201cSan Martino\u201d, gli ambulatori per ridare dignit\u00e0 ai pi\u00f9 fragili\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Sotto il Colonnato di San Pietro, tantissimi invisibili trovano, da dieci anni, la porta aperta. Strutture dove gratuitamente medici, infermieri e volontari si prendono cura dei &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>Ricostruire nelle Americhe<\/b> <\/p>\n<p>Anche al di l\u00e0 dell&#8217;Atlantico la mano del Papa continua a raggiungere chi chiede aiuto. In Argentina, nella Diocesi di Tucum\u00e1n, durante lo scorso aprile violenti temporali hanno danneggiato il refettorio e i laboratori formativi di un centro che accoglie 450 tra ragazzi e giovani in condizioni di vulnerabilit\u00e0, molti dei quali, senza quella struttura, non avrebbero n\u00e9 un pasto n\u00e9 un&#8217;attivit\u00e0 educativa. In questo luogo, il sostegno economico inviato tempestivamente dal Santo Padre per il tramite del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0 ha permesso di iniziare i lavori per la ricostruzione. Pi\u00f9 al nord, ad Haiti, dove l&#8217;instabilit\u00e0 sociale e la violenza delle bande armate hanno reso la vita quotidiana quasi impossibile per larga parte della popolazione, gli interventi del Papa raggiungono e portano sollievo a famiglie allo stremo con distribuzione di alimenti e assistenza sanitaria e igienica. In Venezuela, infine, due volti diversi della stessa carit\u00e0. Da un lato il progetto &#8220;Almuerzos Nutritivos para el Alto Orinoco&#8221;, sostenuto per il tramite della Nunziatura locale che garantir\u00e0 per sei mesi un pranzo nutriente ai ragazzi della scuola di Mavaca e dell&#8217;internato de La Esmeralda, in gran parte popolazioni indigene prive di accesso alle risorse pi\u00f9 elementari: per molti di quei bambini, quel pasto \u00e8 l&#8217;unico pasto completo della giornata. Continua poi incessante il sostegno economico alla popolazione in seguito al recente e devastante terremoto che ha colpito il Paese, dopo il primo contributo inviato nelle ore immediatamente successive alla calamit\u00e0 per far fronte alle prime emergenze seguono nuovi e continui aiuti per la ricostruzione; l\u2019ultimo inviato questa mattina all\u2019Arcidiocesi di Caracas come segno di rinascita e seme di speranza.<\/p>\n<p><b>Intervenire e riflettere sulle cause della povert\u00e0<\/b> <\/p>\n<p>Ciascuna delle iniziative menzionate sostiene l\u2019impegno ribadito dall\u2019elemosiniere: \u201cla carit\u00e0 non si esaurisce nel soccorso immediato\u201d, ma invita anche \u201ca riflettere sulle cause della povert\u00e0, per contribuire a trasformare le ingiustizie, segnate dal peccato, che generano esclusione e sofferenza\u201d. Il Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0, conclude monsignor Luis Mar\u00edn de San Mart\u00edn, mantiene viva la consapevolezza che \u201cl\u2019amore \u00e8 la chiave della vita cristiana. E l\u2019urgenza della carit\u00e0, vissuta come risposta al Vangelo, ci spinge ogni giorno a farci prossimi ai nostri fratelli e sorelle, condividendo come Chiesa le loro fatiche e le loro speranze\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La carit\u00e0 del Santo Padre, attraverso l\u2019opera del Dicastero per il Servizio della Carit\u00e0, non conosce limiti di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":607118,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3623,528,56448,83808,14,164,165,35197,99644,146759,3085,77,1208,79005,7673,13546,166,7,15,1358,11096,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-607117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-africa","tag-asia","tag-carita","tag-comunita-santegidio","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dicastero","tag-disastri-naturali","tag-elemosineria-apostolica","tag-europa","tag-guerra","tag-libano","tag-medicina-e-salute","tag-medio-oriente","tag-migranti-e-rifugiati","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-papa-leone-xiv","tag-scuola-e-universita","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117000894445615890","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=607117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/607118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=607117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=607117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=607117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}