{"id":60717,"date":"2025-08-21T17:53:10","date_gmt":"2025-08-21T17:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60717\/"},"modified":"2025-08-21T17:53:10","modified_gmt":"2025-08-21T17:53:10","slug":"ho-atteso-ore-in-ospedale-tra-pianti-di-neonati-e-donne-felici-erano-coltelli-nello-stomaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60717\/","title":{"rendered":"\u00abHo atteso ore in ospedale tra pianti di neonati e donne felici. Erano coltelli nello stomaco\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Nel giorno del suo quarantesimo compleanno, <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/roberta-rei\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberta Rei<\/a><\/strong>, famosa giornalista de <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/le-iene\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le Iene<\/a><\/strong>, si \u00e8 aperta come non mai, raccontando sui social una perdita che difficilmente riuscir\u00e0 a superare.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato il periodo pi\u00f9 difficile di sempre &#8211; racconta nella lunga lettera dove con grande\u00a0coraggio racconta quello che ha tenuto per s\u00e9\u00a0a lungo -.<strong> Improvvisamente incinta<\/strong>, <strong>improvvisamente felice come mai nella vita<\/strong>. E chi se lo immaginava di sentirsi cos\u00ec, neanche ci pensavo io alla maternit\u00e0. \u201cL\u2019et\u00e0 avanza, ma non ci pensi? E perch\u00e9?\u201d quante domande inopportune si fanno\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl racconto&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La iena Roberta Rei festeggia un compleanno molto amaro. <\/p>\n<p>Oggi sono 40 anni e lei ha scritto una lettera dove racconta gli ulimi mesi della sua vita, da quando ha scoperto di essere incinta\u00a0a quando ha avuto l&#8217;aborto spontaneo.\u00a0\u00a0&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abHo superato i famosi tre mesi, quelli del \u201cnon dirlo, meglio aspettare\u201d. E invece ai pezzi del mio cuore l\u2019ho detto. Avevo registrato una serie di video della loro reazione che ho cestinato, ma tengo nella mente. <strong>A quattro mesi inoltrati poi \u201cla natura ha scelto per te\u201d <\/strong>e il dolore pi\u00f9 grande.\u00a0Viscerale, anche quello, dei pi\u00f9 forti mai provati.\u00a0E poi tutto smette di avere senso, ma non sei tu a sceglierlo, \u00e8 il tuo corpo che piange. Ma nessuno lo capisce.\u00a0Ho visto quello schermo, quell\u2019immagine distesa, come dormiente, non la toglier\u00f2 pi\u00f9 dalla testa. Non avrei dovuto guardare, non avrebbero dovuto farmi guardare\u00bb. Un racconto che stringe il cuore.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abPoi l\u2019attesa di ore in ospedale perch\u00e9 &#8220;Signora ci sono tante donne che stanno partorendo, il medico poi arriver\u00e0&#8221;. Io ho visto i loro volti felici, ho sentito i pianti di quelle creature che venivano al mondo. Erano dei coltelli che si infilavano nello stomaco. Era necessario? Me lo sono chiesta dopo tornando lucida. No.\u00a0E non deve esserlo per nessuna donna che va incontro a un aborto. Che lo abbia scelto o meno\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl messaggio di speranza&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Roberta ha tentennato a lungo, non sapendo se fosse il caso di raccontarlo o meno, ma alla fine ha deciso di esporsi e mandare un messaggio positivo a tutte quelle donne che hanno passato un dolore simile: \u00abSe c\u2019\u00e8 una cosa che posso dire alle donne a cui succede e che custodiscono in silenzio questo dolore \u00e8 che dovete abbracciarvi. E <strong>dovete chiedere aiuto. Io non ci sono riuscita subito<\/strong>.\u00a0Se non ci riuscite da sole chiedete aiuto.\u00a0E a chi vi sta intorno dico abbracciatele sempre. Ci vuole tanto tempo per rimarginare questo tipo di ferite, datevelo questo tempo.\u00a0<strong>Ho avuto la sfortuna di provare delusione da molti intorno\u00a0a me e l\u2019immensa fortuna di scoprire abbracci inaspettati<\/strong>. I pi\u00f9 belli.\u00a0E ci ho pensato a lungo se raccontarlo, ma se lo faccio \u00e8 perch\u00e9 voglio abbracciarvi tutte.\u00a0Spero davvero che il mio abbraccio vi arrivi\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Poi conclude, con una nota di amarezza e di dolore: \u00ab<strong>Oggi sarebbero stati 7 mesi<\/strong>. Per me invece sono 40, con enormi consapevolezze in pi\u00f9 e un pensiero alle cose belle che sicuro arriveranno. Si pu\u00f2 essere fragili, non c\u2019\u00e8 da nasconderlo, anche questo ho imparato\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: gioved\u00ec 21 agosto 2025, 18:41&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Nel giorno del suo quarantesimo compleanno, Roberta Rei, famosa giornalista de Le Iene, si&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60718,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[38863,203,204,1537,90,89,39071,48658],"class_list":{"0":"post-60717","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-aborto","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-le-iene","15":"tag-roberta-rei"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}