{"id":60731,"date":"2025-08-21T18:01:11","date_gmt":"2025-08-21T18:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60731\/"},"modified":"2025-08-21T18:01:11","modified_gmt":"2025-08-21T18:01:11","slug":"sanita-la-delibera-approvata-riafferma-il-primato-del-pubblico-rispetto-al-privato-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60731\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, la delibera approvata riafferma il primato del pubblico rispetto al privato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.welcareindustries.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Banner-per-testate_OrvietoSi.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/orvietosi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/proietti_donetti.jpg?ssl=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"265612\" data-permalink=\"https:\/\/orvietosi.it\/2025\/08\/sanita-la-delibera-approvata-riafferma-il-primato-del-pubblico-rispetto-al-privato\/proietti_donetti\/\" data-orig-file=\"https:\/\/orvietosi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/proietti_donetti.jpg\" data-orig-size=\"1500,1006\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"proietti_donetti\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/orvietosi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/proietti_donetti-300x201.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/orvietosi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/proietti_donetti-895x600.jpg\" class=\"aligncenter wp-image-265612 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/proietti_donetti.jpg\" alt=\"\" width=\"895\" height=\"600\"  \/><\/a>La delibera n. 825, approvata il 13 agosto dalla Giunta Regionale, riguardante gli \u201caccordi contrattuali per l\u2019assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale\u201d e la definizione dei tetti di spesa per l\u2019anno 2025, non e\u2019 assolutamente un passo verso la privatizzazione della sanit\u00e0. Infatti tale deliberazione, nel rispetto dei vincoli normativi vigenti, dispone esattamente gli stessi tetti di spesa per l\u2019acquisto di prestazioni dal privato accreditato pari a quelli utilizzati per l\u2019anno 2024 pari a quelli utilizzati nell\u2019ultimo quinquennio dalla giunta Tesei e pari anche a quanto deliberato dalle giunte precedenti.<\/p>\n<p>Lo scalpore da parte della minoranza non fa altro che darci l\u2019occasione, ancora una volta, di fare chiarezza informando i cittadini in piena trasparenza. La delibera in questione rappresenta un intervento per garantire la continuit\u00e0 assistenziale e la qualit\u00e0 dei servizi sanitari nella nostra regione, che ricorre al privato accreditato da decenni, ma per la prima volta dopo 5 anni di governo di centro destra, questo atto riafferma il primato del pubblico rispetto al privato, vincolando le risorse del privato agli obiettivi regionali.<br \/>In un contesto di difficolt\u00e0 ereditato dagli ultimi 5 anni, in particolar modo per l\u2019incidenza della mobilit\u00e0 passiva, questa delibera stabilisce le basi per un futuro in cui il settore pubblico guider\u00e0 e garantir\u00e0 i livelli di assistenza e l\u2019universalit\u00e0 del servizio in tutta la regione. Con questo atto si passa cos\u00ec dall\u2019idea di sostituzione del pubblico con il privato a un nuovo modello di complementarit\u00e0, sotto la direzione della Regione, ente pubblico che pianifica e si avvale residualmente del privato solo laddove serve a garantire il servizio necessario ai cittadini.<\/p>\n<p>Il ricorso al privato accreditato costituisce da sempre per il Sistema Socio Sanitario Umbro un elemento di integrazione con il sistema pubblico per il quale la giunta attuale sta lavorando al fine di consentire la cooperazione e sussidiariet\u00e0 rispetto al completo ed efficiente utilizzo delle strutture pubbliche. In particolare la deliberazione di giunta in questione, nel rispetto dei vincoli normativi vigenti, dispone gli stessi tetti di spesa per l\u2019acquisto di prestazioni dal privato accreditato pari a quelli determinati per l\u2019anno 2024 e anche pari all\u2019ultimo quinquennio. Negli ultimi anni la normativa nazionale ha dato inoltre la possibilit\u00e0 alle Regioni di destinare risorse integrative per l\u2019abbattimento delle liste di attesa, consentendo di far riferimento alle strutture private accreditate quale integrazione al sistema pubblico, facolt\u00e0 della quale la giunta precedente si \u00e8 sempre avvalsa, proprio al fine di ridurre le liste di attesa: nel corso del 2024.<\/p>\n<p>La Giunta Tesei ha speso 7 milioni e mezzo di euro verso il privato per abbattere liste d\u2019attesa, mentre la nostra amministrazione sta battendo le liste d\u2019attesa esclusivamente con la sanit\u00e0 pubblica e i pochi residui degli anni passati. La direzione regionale salute coadiuva le direzioni territoriali per effettuare monitoraggi costanti e concordare l\u2019imposizione di standard e parametri rigorosi da parte dell\u2019amministrazione pubblica, ai quali i privati dovranno conformarsi, rispondendo anche in termini di indicatori di assistenza, qualit\u00e0 e spesa. I soggetti privati opereranno in base ai bisogni identificati dal settore pubblico, evitando azioni che potrebbero amplificare le disuguaglianze esistenti. La delibera promuove una migliore allocazione delle risorse rispetto a quanto fatto negli ultimi 5 anni: i privati saranno Per la prima volta coinvolti nella risposta al fabbisogno complessivo e in particolare nei settori in cui la mobilit\u00e0 passiva \u00e8 pi\u00f9 penalizzante come in ortopedia.<\/p>\n<p>Rispetto a quanto gi\u00e0 stanziato per l\u2019anno 2024 e precedenti, la Giunta attuale ha ritenuto di superare il concetto di volume di budget storico reiterato nel tempo, correlando l\u2019acquisto di prestazioni da privato alle esigenze e ai fabbisogni effettivi della collettivit\u00e0, in particolare per l\u2019acquisto di prestazioni inserite nei percorsi di tutela e di prestazioni di alta specialit\u00e0, soprattutto protesica ortopedica, al fine di contenere il fenomeno della mobilit\u00e0 passiva, il cui costo attualmente gi\u00e0 grava sul sistema sanitario regionale. Sostanzialmente con questa delibera la giunta ha confermato i tetti del 2024, vincolando per\u00f2 per la prima volta le strutture a effettuare almeno il 10% di prestazioni di ortopedia di alta complessit\u00e0* quindi \u00e9 stato *per la prima volta inserito un criterio di correzione: non pi\u00f9 la totale libert\u00e0 da parte dei privati accreditati di effettuare prestazioni (magari non utili alla collettivit\u00e0 o al recupero di mobilit\u00e0 passiva ma altamente remunerative per i privati) bens\u00ec prestazioni che attualmente costringono i nostri cittadini a rivolgersi all\u2019esterno. Questo \u00e8 solo il primo passo per rivedere tutto il sistema dei privati accreditati che dovranno svolgere il loro ruolo, per quanto riguarda le prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale, sulla base delle effettive esigenze e necessit\u00e0 dei cittadini umbri.<\/p>\n<p>Quindi per la prima volta dopo anni il Sistema Pubblico della sanit\u00e0 pianifica e guida la parziale integrazione con le strutture private, proprio perch\u00e9 siamo convinti che la sanit\u00e0 sia una questione pubblica e i soldi pubblici devono essere spesi in modo da soddisfare le esigenze dei cittadini. Contrariamente a quanto sostenuto dalle forze di opposizione, la delibera prevede importanti novit\u00e0 e discontinuit\u00e0 rispetto al passato, e segna anche la fine di cristallizzazioni e potenziali situazioni monopolistiche con l\u2019apertura a nuovi soggetti accreditabili. In risposta alle accuse di malafede, e alle strumentalizzazioni fine a se stesse, desideriamo sottolineare che la decisione di mantenere il budget per il privato allo stesso livello del 2024 \u00e8 stata presa per assicurare una transizione ordinata e pianificata, evitando di sovraccaricare un sistema gi\u00e0 da anni in sofferenza, su cui torniamo a investire e a rilanciare. Il primo \u00e8 pi\u00f9 importante investimento in sanit\u00e0 pubblica \u00e8 quello delle assunzioni che da qui a fine anno saranno 711 nuove professionalit\u00e0 che si andranno ad aggiungere al turn over e alle stabilizzazioni. E stiamo ricevendo Significative candidature nella maggior parte dei settori e delle specialit\u00e0. Le Aziende sanitarie territoriali seguiranno scrupolosamente i tetti di spesa stabiliti, garantendo che ogni prestazione erogata sia conforme alle normative vigenti.<\/p>\n<p>Inoltre, il monitoraggio trimestrale dell\u2019utilizzo dei tetti assegnati garantir\u00e0 trasparenza e responsabilit\u00e0 nella gestione delle risorse. Infine, vogliamo riaffermare il nostro obiettivo: ridurre le liste d\u2019attesa e migliorare l\u2019accesso alle prestazioni sanitarie per tutti i cittadini umbri. Intendiamo perseguire questo obiettivo attraverso un nuovo Piano Socio Sanitario regionale che stiamo redigendo condiviso con tutto il mondo della sanit\u00e0, con nuove assunzioni gi\u00e0 programmate e investimenti mirati, per andare a ridurre progressivamente il ricorso ai servizi offerti in convenzione dal sistema sanitario privato. La delibera approvata rappresenta pertanto un passo significativo verso la realizzazione di questi intenti, senza compromettere i principi fondamentali della sanit\u00e0 pubblica che intendiamo rilanciare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rimeorvieto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/banner_rime.gif\"\/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Fass2001\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/bannerfass2001.gif-scaled.gif\"\/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.conivarorvieto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/CONIVAR.gif\"\/><\/a><\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/><\/p>\n<p>\n\tCorrelati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 \u00a0 La delibera n. 825, approvata il 13 agosto dalla Giunta Regionale, riguardante gli \u201caccordi contrattuali per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-60731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}