{"id":607385,"date":"2026-07-29T07:30:19","date_gmt":"2026-07-29T07:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/607385\/"},"modified":"2026-07-29T07:30:19","modified_gmt":"2026-07-29T07:30:19","slug":"beach-volley-litalia-maschile-rialza-la-testa-tre-coppie-in-crescita-e-segnali-incoraggianti-verso-la-qualificazione-olimpica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/607385\/","title":{"rendered":"Beach volley, l\u2019Italia maschile rialza la testa: tre coppie in crescita e segnali incoraggianti verso la qualificazione olimpica"},"content":{"rendered":"<p class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-start=\"117\" data-end=\"691\">Dopo una <strong data-start=\"126\" data-end=\"169\">stagione 2025 complessivamente negativa<\/strong>, il beach volley maschile italiano sembra finalmente aver imboccato una strada diversa. Non si pu\u00f2 ancora parlare di ritorno ai vertici, n\u00e9 di un movimento gi\u00e0 ricostruito, ma dalla parte finale dello scorso anno sono arrivati <strong data-start=\"397\" data-end=\"441\">risultati internazionali pi\u00f9 consistenti<\/strong>, distribuiti su tre coppie con caratteristiche, percorsi e collocazioni differenti. Un primo passo avanti rispetto a un periodo nel quale l\u2019Italia aveva faticato a trovare continuit\u00e0, profondit\u00e0 e una presenza stabile nelle fasi decisive dei tornei.<\/p>\n<p data-start=\"693\" data-end=\"1104\">Il punto di riferimento resta la coppia federale composta da <strong data-start=\"754\" data-end=\"796\">Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso<\/strong>, allenata da <strong data-start=\"810\" data-end=\"827\">Paolo Nicolai<\/strong>. Il progetto ha cominciato a produrre segnali concreti gi\u00e0 nell\u2019autunno del 2025, con il <strong data-start=\"917\" data-end=\"945\">quarto posto di Veracruz<\/strong>, il quinto posto di <strong data-start=\"966\" data-end=\"976\">Nuvali<\/strong> e un altro quinto posto nell\u2019appuntamento di <strong data-start=\"1022\" data-end=\"1033\">Itapema<\/strong>. Risultati che hanno anticipato il salto di qualit\u00e0 arrivato nel 2026.<\/p>\n<p data-start=\"1106\" data-end=\"1612\">La vittoria ottenuta nel torneo di <strong data-start=\"1141\" data-end=\"1152\">Nayarit<\/strong> rappresenta finora il momento pi\u00f9 importante della loro stagione. Cottafava e Dal Corso hanno superato in finale gli olandesi <strong data-start=\"1279\" data-end=\"1310\">Matthew Immers e Leon Luini<\/strong>, completando un percorso nel quale avevano eliminato anche i fratelli tedeschi <strong data-start=\"1390\" data-end=\"1421\">Benedikt e Jonas Sagstetter<\/strong> e gli israeliani <strong data-start=\"1439\" data-end=\"1474\">Kevin Cuzmiciov ed Eylon Elazar<\/strong>. Un successo utile non soltanto per il prestigio, ma anche per consolidare il ranking e dare maggiore credibilit\u00e0 al nuovo corso tecnico. Sono poi arrivati il nono posto di <strong data-start=\"1649\" data-end=\"1662\">Saquarema<\/strong>, il diciassettesimo di Brasilia e soprattutto il <strong data-start=\"1712\" data-end=\"1737\">terzo posto di Alanya<\/strong>, conquistato superando nella finale per il bronzo i brasiliani <strong data-start=\"1801\" data-end=\"1820\">Adelmo e Mateus<\/strong>. A <strong data-start=\"1824\" data-end=\"1834\">Gstaad<\/strong>, in uno degli appuntamenti pi\u00f9 prestigiosi del circuito, gli azzurri hanno chiuso al nono posto dopo aver battuto i brasiliani <strong data-start=\"1962\" data-end=\"1980\">Andre e Renato<\/strong> e i belgi <strong data-start=\"1991\" data-end=\"2024\">Van Langendonck e Vercauteren<\/strong>, fermandosi soltanto contro gli olandesi <strong data-start=\"2066\" data-end=\"2088\">Boermans e Brouwer<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2091\" data-end=\"2599\">La sensazione \u00e8 che <strong>Cottafava e Dal Corso stiano acquisendo una maggiore stabilit\u00e0 internazionale.<\/strong> Il loro cammino non \u00e8 stato privo di passaggi a vuoto, ma il rendimento ha ormai raggiunto una dimensione diversa rispetto all\u2019inizio del progetto. Il recente <strong data-start=\"2349\" data-end=\"2406\">terzo posto dell\u2019Italia nella Nations Cup di Budapest<\/strong> ha aggiunto un altro risultato positivo, anche se il ranking dovrebbe consentire soltanto a loro, salvo rinunce, di rappresentare il beach volley azzurro ai prossimi <strong data-start=\"2573\" data-end=\"2598\">Europei di Stare Jablonki<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2601\" data-end=\"3047\">Alle loro spalle si \u00e8 rafforzata la candidatura di <strong data-start=\"2652\" data-end=\"2687\">Alex Ranghieri e Manuel Alfieri<\/strong>, coppia sostenuta dalla Federazione pur senza essere inserita formalmente nel progetto federale. Il loro percorso \u00e8 stato meno lineare, ma ha prodotto picchi importanti. Il primo segnale era arrivato gi\u00e0 nell\u2019ottobre del 2025 con il <strong data-start=\"2921\" data-end=\"2946\">terzo posto di Nuvali<\/strong>, ottenuto battendo nella finale per il bronzo gli austriaci <strong data-start=\"3007\" data-end=\"3046\">Christoph Dressler e Philipp Waller<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"3049\" data-end=\"3596\">Nel 2026 Ranghieri e Alfieri hanno conquistato il nono posto a <strong data-start=\"3112\" data-end=\"3122\">Xiamen<\/strong>, il secondo posto nel Future di <strong data-start=\"3155\" data-end=\"3165\">Cervia<\/strong>, il nono posto ad <strong data-start=\"3184\" data-end=\"3194\">Alanya<\/strong> e, soprattutto, il quinto posto nel Challenge di <strong data-start=\"3244\" data-end=\"3256\">Shangluo<\/strong>. In Cina gli azzurri hanno superato nettamente i cechi <strong data-start=\"3312\" data-end=\"3332\">Semerad e Stocek<\/strong>, i norvegesi <strong data-start=\"3346\" data-end=\"3371\">Kjemperud e Kjemperud<\/strong> e i lettoni <strong data-start=\"3384\" data-end=\"3408\">Bedritis e Rinkevics<\/strong>, prima di arrendersi al tie-break ai tedeschi <strong data-start=\"3455\" data-end=\"3481\">Nils Ehlers e Lui W\u00fcst<\/strong>. Una sconfitta maturata dopo aver vinto il primo set 24-22 e aver combattuto fino all\u201911-15 del parziale decisivo.<\/p>\n<p data-start=\"3598\" data-end=\"4059\">Il rendimento internazionale \u00e8 stato accompagnato da risultati importanti anche nel <strong data-start=\"3682\" data-end=\"3705\">Campionato Italiano<\/strong>. Dopo il terzo posto di Termoli, Ranghieri e Alfieri hanno conquistato la tappa Gold di <strong data-start=\"3794\" data-end=\"3814\">Marina di Modica<\/strong>, superando in finale <strong data-start=\"3836\" data-end=\"3870\">Marco Caminati ed Enrico Rossi<\/strong>. Il successo nazionale ha confermato il buon momento di una coppia che, nonostante una programmazione diversa rispetto a quella federale, sta riuscendo a restare competitiva su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<p data-start=\"4061\" data-end=\"4596\">La novit\u00e0 pi\u00f9 interessante degli ultimi mesi \u00e8 per\u00f2 rappresentata da <strong data-start=\"4130\" data-end=\"4169\">Marco Viscovich e Davide Borraccino<\/strong>. La coppia si \u00e8 formata da poco, ma ha impiegato pochissimo tempo per ottenere un risultato di rilievo. Nel Future di Cervia ha infatti conquistato la vittoria, superando in finale proprio Ranghieri e Alfieri per 21-19, 21-16. Durante il torneo Viscovich e Borraccino avevano eliminato anche i norvegesi <strong data-start=\"4474\" data-end=\"4498\">Klungsoyr e Pedersen<\/strong>, gli olandesi <strong data-start=\"4513\" data-end=\"4540\">Sonneville e Groenewold<\/strong> e la coppia formata da <strong data-start=\"4564\" data-end=\"4595\">Bence Tari e Lukas Niemeier<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"4598\" data-end=\"5101\"><strong>Il successivo torneo di Alanya si \u00e8 chiuso al venticinquesimo posto,<\/strong> ma dopo il superamento delle qualificazioni e una sconfitta al tie-break contro Van Langendonck e Vercauteren. Anche nel circuito italiano sono arrivati piazzamenti utili: quinto posto a Termoli, quarto a Marina di Ravenna e quinto a Marina di Modica. Non sono ancora risultati sufficienti per avvicinare il ranking delle coppie pi\u00f9 consolidate, ma rappresentano una base interessante per una formazione ancora in fase di costruzione.<\/p>\n<p data-start=\"5103\" data-end=\"5568\">Il Campionato Italiano ha inoltre mostrato una <strong data-start=\"5150\" data-end=\"5186\">maggiore variet\u00e0 di protagonisti<\/strong> rispetto alle ultime stagioni. Le prime cinque tappe hanno premiato cinque coppie differenti. A Falconara hanno vinto <strong data-start=\"5305\" data-end=\"5341\">Mauro Sacripanti e Giacomo Titta<\/strong>, a Termoli <strong data-start=\"5353\" data-end=\"5391\">Tobia Marchetto e Michael Burgmann<\/strong>, a Marina di Ravenna <strong data-start=\"5413\" data-end=\"5447\">Giacomo Spadoni e Marco Ulisse<\/strong>, a Marina di Modica Ranghieri e Alfieri, mentre a San Cataldo si sono imposti <strong data-start=\"5526\" data-end=\"5567\">Riccardo Iervolino e Matteo Marchesan<\/strong>. Alle loro spalle hanno trovato continuit\u00e0 anche <strong data-start=\"5618\" data-end=\"5638\">Caminati e Rossi<\/strong>, due volte secondi tra Falconara, Termoli e Marina di Modica, oltre ad <strong data-start=\"5710\" data-end=\"5732\">Acerbi e Andreatta<\/strong>, <strong data-start=\"5734\" data-end=\"5754\">Luisetto e Mussa<\/strong>, <strong data-start=\"5756\" data-end=\"5778\">Camozzi e Siccardi<\/strong> e agli stessi Spadoni e Ulisse. Questa alternanza non significa automaticamente che il livello internazionale del movimento sia gi\u00e0 tornato elevato, ma segnala la presenza di un circuito nazionale pi\u00f9 combattuto, nel quale non esiste una sola coppia nettamente superiore alle altre.<\/p>\n<p data-start=\"6063\" data-end=\"6628\">La ripresa del beach volley maschile italiano va dunque letta con prudenza, ma anche con una fiducia maggiore rispetto a dodici mesi fa. <strong data-start=\"6200\" data-end=\"6225\">Cottafava e Dal Corso<\/strong> rappresentano la coppia sulla quale la Federazione ha investito maggiormente e sono oggi gli unici con una posizione di ranking probabilmente sufficiente per partecipare agli Europei. <strong data-start=\"6410\" data-end=\"6433\">Ranghieri e Alfieri<\/strong> hanno dimostrato di poter ottenere risultati importanti sia nei Challenge sia nel circuito italiano, mentre <strong data-start=\"6542\" data-end=\"6568\">Viscovich e Borraccino<\/strong> hanno offerto un primo assaggio delle proprie potenzialit\u00e0. Il divario dalle nazioni dominanti resta evidente e la profondit\u00e0 internazionale non pu\u00f2 essere misurata soltanto attraverso qualche piazzamento. Rispetto alla difficile stagione 2025, per\u00f2, il quadro \u00e8 cambiato: l\u2019Italia dispone nuovamente di <strong data-start=\"6874\" data-end=\"6994\">pi\u00f9 coppie capaci di superare qualificazioni, battere avversari di livello e arrivare nelle fasi avanzate dei tornei<\/strong>. Non \u00e8 ancora una rinascita completa, ma \u00e8 finalmente un punto dal quale provare a ripartire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una stagione 2025 complessivamente negativa, il beach volley maschile italiano sembra finalmente aver imboccato una strada diversa.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":418808,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[67836,222902,296445,90520,1537,90,89,67859,90521,90522,245,244,1869,222903],"class_list":["post-607385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-alex-ranghieri","tag-beach-volley-world-tour-2026","tag-davide-borraccini","tag-gianluca-dal-corso","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-manuel-alfieri","tag-marco-viscovich","tag-samuele-cottafava","tag-sport","tag-sports","tag-volley","tag-volleyball-world-beach-volley-tour-2026"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117002097525944039","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=607385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/607385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/418808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=607385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=607385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=607385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}