{"id":608468,"date":"2026-07-29T22:08:15","date_gmt":"2026-07-29T22:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/608468\/"},"modified":"2026-07-29T22:08:15","modified_gmt":"2026-07-29T22:08:15","slug":"spider-man-brand-new-day-la-recensione-del-film-con-tom-holland-e-sadie-sink","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/608468\/","title":{"rendered":"Spider-Man: Brand New Day, la recensione del film con Tom Holland e Sadie Sink"},"content":{"rendered":"<p>Confesso un pregiudizio: le pagine dei pressbook dedicate alla lavorazione mi annoiano quasi sempre, sicch\u00e9 le apro con la diffidenza di chi ha letto troppe volte che il set era una grande famiglia. Stavolta per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un dettaglio che vale il prezzo del biglietto, e comincia dal fatto che la verosimiglianza \u00e8 un artificio costoso. Lo scenografo Charles Wood ha portato la squadra creativa a New York quasi un anno prima dell&#8217;inizio delle riprese, per assorbirne le texture e i ritmi, salvo poi doverla ricostruire in Gran Bretagna. La controfigura scelta \u00e8 stata Glasgow, e non per capriccio: la citt\u00e0 scozzese ha un impianto viario a griglia che rima con quello newyorkese, e soprattutto condivide con la Grande Mela un DNA stilistico, giacch\u00e9 molti degli architetti e dei costruttori che ne plasmarono il tessuto urbano lavorarono anche allo sviluppo di New York. Un cuginaggio di pietra.<\/p>\n<p>Il grosso della ricerca, per\u00f2, si \u00e8 concentrato l\u00e0 dove il pubblico non arriva mai, ovvero sui cornicioni, sulle torri d&#8217;acqua, sui tetti. Perch\u00e9 Spider-Man abita una citt\u00e0 verticale che esiste sopra la folla, e capire quella doppia esistenza, quella vita di sopra e quella di sotto, era il presupposto stesso del punto di vista del film, che poi \u00e8 il medesimo tema della maschera e del volto declinato in urbanistica. Sicch\u00e9 si \u00e8 costruito il pi\u00f9 possibile in scenografia reale, con il vantaggio, tutt&#8217;altro che secondario, di dare agli attori qualcosa su cui appoggiare le mani. Wood ha attinto parimenti all&#8217;eredit\u00e0 fumettistica del personaggio, tant&#8217;\u00e8 che il montaggio d&#8217;apertura si ispira a cinque o sei immagini distinte prelevate dalla storia visiva dell&#8217;Uomo Ragno, non ricalcate alla lettera ma reinterpretate in chiave cinematografica, conservandone composizione, inquadratura e temperatura emotiva.<\/p>\n<p>Le sequenze d&#8217;azione portano la firma dello stunt coordinator Peng Zhang, gi\u00e0 complice di Cretton sui set piece di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, e l&#8217;obiettivo dichiarato non era lo spettacolo fine a s\u00e9 stesso, bens\u00ec un&#8217;azione che approfondisse il personaggio e facesse avanzare il racconto: corpi che si spingono oltre il proprio limite, non figure intoccabili che scivolano nel caos. Holland ha eseguito personalmente quante pi\u00f9 acrobazie possibile, tant&#8217;\u00e8 che lo stesso Zhang ammette che la tenuta fisica e la disponibilit\u00e0 dell&#8217;attore hanno superato ogni previsione. Del resto, il suo passato di ginnasta e ballerino gli regala una consapevolezza corporea, un equilibrio e un tempo comico che nessuna controfigura potrebbe restituire. E lo scontro con i ninja della Mano concede a Cretton una parentesi di combattimento aereo che ammicca apertamente a La tigre e il dragone, cosa che non ci saremmo mai azzardati a scrivere in una recensione Marvel.<\/p>\n<p>Ma la trovata pi\u00f9 bella \u00e8 di natura ottica, ed \u00e8 figlia di un proposito preciso: Cretton e Pawlak volevano che i volteggi non fossero soltanto un&#8217;esperienza visiva, bens\u00ec sensoriale, e cio\u00e8 che lo spettatore non vedesse Spider-Man attraversare la citt\u00e0, ma sentisse cosa quel movimento faccia al suo corpo. Da qui l&#8217;ossessione del direttore della fotografia per una lente che sembrasse stare dentro la maschera, insieme a Peter. Grazie alla Sony Venice ci \u00e8 riuscito, tant&#8217;\u00e8 che, ammette, la macchina da presa era praticamente sul bulbo oculare dell&#8217;attore, con ogni minimo dettaglio riversato sullo schermo gigante. E per le soggettive pi\u00f9 spericolate a Holland \u00e8 stato affidato uno speciale casco Cyclops con sistema Rialto, che di fatto lo ha reso operatore di s\u00e9 stesso. Anche il suono partecipa alla congiura: il vento che schiaffeggia la macchina da presa \u00e8 spinto in avanti nel missaggio, gonfia e distorce man mano che la velocit\u00e0 aumenta, finch\u00e9 il ruggito diventa quasi insostenibile. Perch\u00e9 Spider-Man non plana, viene strappato attraverso lo spazio dalla gravit\u00e0 e dall&#8217;inerzia. Come ultima nota di artigianato, il reparto oggetti di scena ha messo a punto una ragnatela liquida vera, materialmente manipolabile sul set. Ecco, adesso potete pure dirmi che il set era una grande famiglia. Vi creder\u00f2.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" class=\"c-extended-card__image j-lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Webphoto_Spider-Man__Brand_N_077011_18.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"SPIDER-MAN\u2122: BRAND NEW DAY\"\/><\/p>\n<p>SPIDER-MAN\u2122: BRAND NEW DAY  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Confesso un pregiudizio: le pagine dei pressbook dedicate alla lavorazione mi annoiano quasi sempre, sicch\u00e9 le apro con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":608469,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,4454,1521,4886,36771,27869,36015],"class_list":["post-608468","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marvel","tag-movies","tag-spider-man","tag-spiderman","tag-tom-holland","tag-zendaya"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117005549825028292","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=608468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608468\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/608469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=608468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=608468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=608468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}