{"id":608740,"date":"2026-07-30T02:40:17","date_gmt":"2026-07-30T02:40:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/608740\/"},"modified":"2026-07-30T02:40:17","modified_gmt":"2026-07-30T02:40:17","slug":"perche-il-tumore-sfugge-alle-cure-la-nuova-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/608740\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il tumore sfugge alle cure? La nuova strategia"},"content":{"rendered":"<p>Per anni molte terapie antitumorali hanno seguito una strategia semplice: individuare il punto debole della cellula tumorale e colpirlo.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che il tumore, spesso, trova una strada alternativa.<\/p>\n<p>\u00c8 un po&#8217; come chiudere una corsia di un&#8217;autostrada: il traffico rallenta per qualche chilometro, poi trova una deviazione e riprende a scorrere.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio per evitare questa &#8220;via di fuga&#8221; che \u00e8 stato sviluppato <strong>amivantamab<\/strong>, un anticorpo capace di bloccare contemporaneamente due bersagli utilizzati dalle cellule tumorali per continuare a crescere.<\/p>\n<p>Secondo i risultati preliminari dello studio <strong>OrigAMI-1<\/strong>, presentati al congresso ASCO GI 2026, questa strategia potrebbe aprire una nuova possibilit\u00e0 di trattamento nel <strong>tumore del colon-retto metastatico<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il tumore riesce a sfuggire alle cure<\/strong><\/p>\n<p>Una delle sfide pi\u00f9 difficili dell&#8217;oncologia moderna \u00e8 che il tumore raramente si arrende dopo il primo colpo. Anche quando una terapia riesce a bloccare uno dei meccanismi che alimentano la crescita delle cellule tumorali, queste possono trovare una strada alternativa per continuare a proliferare.<\/p>\n<p>\u00c8 uno dei motivi per cui, nel tempo, alcuni trattamenti perdono efficacia.<\/p>\n<p>Nel <strong>tumore del colon-retto metastatico<\/strong> questa capacit\u00e0 di adattamento rappresenta ancora oggi uno dei principali ostacoli. Nonostante i progressi degli ultimi anni, le opzioni terapeutiche sono rimaste relativamente stabili e, quando la malattia impara ad aggirare un bersaglio molecolare, trovare nuove strategie diventa fondamentale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Infografica_studio_su_amivantamab_1-1785347095963.png\" alt=\"\" width=\"1194\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p><strong>L&#8217;idea: chiudere due vie di fuga contemporaneamente<\/strong><\/p>\n<p>Da questa domanda nasce <strong>amivantamab<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un <strong>anticorpo tradizionale<\/strong>, ma un <strong>anticorpo bispecifico<\/strong>: invece di riconoscere un solo bersaglio sulla superficie delle cellule tumorali, ne riconosce due contemporaneamente, <strong>EGFR<\/strong> e <strong>MET<\/strong>, entrambi coinvolti nella crescita e nella sopravvivenza del tumore.<\/p>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 semplice nella sua logica: se il tumore riesce a sfuggire quando viene bloccata una sola strada, provare a chiuderne due nello stesso momento potrebbe rendergli molto pi\u00f9 difficile trovare un percorso alternativo.<\/p>\n<p>Il farmaco \u00e8 gi\u00e0 utilizzato in una particolare forma di tumore del polmone e ora viene studiato anche nel <strong>carcinoma del colon-retto metastatico<\/strong>, in associazione alla chemioterapia standard.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/anticorpo_bispecifico-1785346908712.jpg\" alt=\"Anticorpo bispecifico\" width=\"1727\" height=\"911\"\/><\/p>\n<p><strong>I risultati: un segnale incoraggiante, ma ancora preliminare<\/strong><\/p>\n<p>Per rispondere a questa domanda \u00e8 stato avviato lo studio <strong>OrigAMI-1<\/strong>, una sperimentazione di fase 1b\/2 che ha coinvolto 43 pazienti con <strong>tumore del colon-retto metastatico<\/strong> privo delle mutazioni <strong>RAS<\/strong> e <strong>BRAF<\/strong>, trattati con <strong>amivantamab<\/strong> insieme alla chemioterapia.<\/p>\n<p>Nel complesso, il tumore ha risposto alla terapia nel <strong>51%<\/strong> dei pazienti.<\/p>\n<p>Il dato che ha attirato maggiore attenzione riguarda per\u00f2 il piccolo gruppo di undici persone trattate fin dall&#8217;inizio della malattia metastatica: in questo sottogruppo la risposta \u00e8 salita al <strong>73%<\/strong>. Anche tra i pazienti con metastasi al fegato, tradizionalmente pi\u00f9 difficili da trattare, la risposta \u00e8 stata del <strong>57%<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 soltanto la percentuale di risposta a interessare gli oncologi.<\/p>\n<p>In alcuni pazienti il beneficio \u00e8 durato molto a lungo: tre persone hanno continuato il trattamento per oltre due anni, un risultato che gli stessi ricercatori considerano particolarmente incoraggiante in una malattia dove ottenere risposte prolungate rappresenta ancora una sfida.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Infografica_studio_su_amivantamab_2-1785347054742.png\" alt=\"\" width=\"1274\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 ancora troppo presto per parlare di una svolta<\/strong><\/p>\n<p>La risposta, almeno per ora, \u00e8 no.<\/p>\n<p>I risultati sono promettenti, ma derivano da uno studio ancora iniziale e da un numero limitato di pazienti. Il dato del <strong>73%<\/strong>, quello che ha suscitato maggiore interesse, riguarda infatti appena undici persone e dovr\u00e0 essere confermato in sperimentazioni molto pi\u00f9 ampie.<\/p>\n<p>Proprio per questo sono gi\u00e0 partiti gli studi internazionali di fase 3, <strong>OrigAMI-2<\/strong> e <strong>OrigAMI-3<\/strong>, che coinvolgeranno un numero molto maggiore di pazienti e serviranno a stabilire se <strong>amivantamab<\/strong> potr\u00e0 davvero entrare a far parte delle cure standard per il <strong>tumore del colon-retto metastatico<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 il passaggio decisivo che separa una scoperta promettente da una nuova terapia.<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p>Per molti anni la ricerca sul <strong>tumore del colon-retto<\/strong> ha cercato farmaci sempre pi\u00f9 precisi, capaci di colpire uno specifico bersaglio molecolare.<\/p>\n<p>Questo studio suggerisce una prospettiva leggermente diversa.<\/p>\n<p>Forse, in alcuni tumori, non basta colpire con precisione. Bisogna anche impedire alla malattia di trovare una via di fuga.<\/p>\n<p>\u00c8 ancora troppo presto per sapere se <strong>amivantamab<\/strong> riuscir\u00e0 davvero a cambiare la storia del <strong>tumore del colon-retto metastatico<\/strong>. Saranno gli studi di fase 3 a dirlo.<\/p>\n<p>Ma il messaggio che emerge da questa ricerca va oltre un singolo farmaco.<\/p>\n<p>Ogni volta che comprendiamo meglio <strong>come il tumore riesce ad adattarsi<\/strong>, siamo anche un passo pi\u00f9 vicini a impedirgli di farlo.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio questa, oggi, una delle direzioni pi\u00f9 promettenti dell&#8217;oncologia: non limitarsi a inseguire il tumore, ma anticiparne le mosse.<\/p>\n<p><strong>FONTI<\/strong><\/p>\n<p>Ecancer, &#8220;ASCO GI 2026: New data at ASCO GI show durable first-line responses with amivantamab in metastatic colorectal cancer&#8221;, 15 gennaio 2026 \u2014 https:\/\/ecancer.org\/en\/news\/27626-asco-gi-2026-new-data-at-asco-gi-show-durable-first-line-responses-with-amivantamab-in-metastatic-colorectal-cancer<\/p>\n<p>Fight Colorectal Cancer, &#8220;July Clinical Trials 2026 Roundup&#8221; \u2014 https:\/\/fightcolorectalcancer.org\/july-clinical-trials-2026-roundup\/<\/p>\n<p>Studio: Phase 1b\/2 OrigAMI-1, presentato al 2026 ASCO Gastrointestinal Cancers Symposium (Abstract #166), sostenuto da Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per anni molte terapie antitumorali hanno seguito una strategia semplice: individuare il punto debole della cellula tumorale e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":608741,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[270504,204131,335712,213903,335630,99951,239,1537,90,89,335713,133140,102724,335714,335709,335710,335711,240,320989],"class_list":["post-608740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-amivantamab","tag-anticorpi-bispecifici","tag-asco-gi-2026","tag-colon-retto-metastatico","tag-ecancer","tag-egfr","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-johnson-johnson-innovative-medicine","tag-met","tag-metastasi","tag-mutazione-egfr","tag-origami-1","tag-origami-2","tag-origami-3","tag-salute","tag-tumore-del-colon"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117006620511583509","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=608740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/608740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/608741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=608740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=608740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=608740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}