{"id":60890,"date":"2025-08-21T19:44:10","date_gmt":"2025-08-21T19:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60890\/"},"modified":"2025-08-21T19:44:10","modified_gmt":"2025-08-21T19:44:10","slug":"e-cominciata-la-fine-di-gaza-city","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60890\/","title":{"rendered":"\u00e8 cominciata la fine di Gaza City"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/ta.jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/ta.jpg\" title=\"Un tank israeliano sullo sfondo spettrale degli edifici distrutti a Gaza City\" alt=\"Un tank israeliano sullo sfondo spettrale degli edifici distrutti a Gaza City\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Un tank israeliano sullo sfondo spettrale degli edifici distrutti a Gaza City  &#8211; Reuters <\/p>\n<p>Fuoco dal cielo e dal mare su Gaza city. I bombardamenti israeliani hanno illuminato la notte e si sono confusi con l\u2019alba, per continuare incessantemente durante tutta la giornata, mentre due brigate corazzate di fanteria disegnavano la tenaglia che gi\u00e0 stringe la citt\u00e0 occupando i quartieri di Zeitoun a sud e Jabalia a nord. Migliaia di persone hanno cominciato l\u2019interminabile marcia verso le tendopoli ammassate nel sud della Striscia: il principio di un esodo che \u00e8 parte progettuale del \u201cGideon\u2019s charriot 2\u201d, il piano di occupazione di Gaza City.<\/p>\n<p>Con un messaggio nel pomeriggio il portavoce dell\u2019Idf, Defrin, ha fatto sapere di aver gi\u00e0 contattato le autorit\u00e0 sanitarie e le organizzazioni internazionali che operano nella citt\u00e0, preparandole \u00aballa possibilit\u00e0 che l\u2019esercito entri. \u00c8 necessario organizzare il trasferimento delle strumentazioni mediche nel sud. Le infrastrutture vengono in queste ore adattate per poter ricevere i malati e i feriti\u00bb. Prevede anche questo il \u201cGideon\u2019s charriot 2\u201d, il trasferimento delle almeno 800.000 persone che vivono a Gaza City. Svuotato il centro urbano, l\u2019esercito israeliano potr\u00e0 dedicarsi a scovare le rimanenti forze di Hamas. Un Vietnam di tunnel e macerie che causerebbe non poche perdite fra le truppe. Per i 60.000 riservisti israeliani che gi\u00e0 in queste ore ricevono le lettere di richiamo e verranno impiegati a partire da settembre non sono previsti ruoli di combattimento, carico destinato ai soldati di professione, sfibrati da due anni di un conflitto su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/tank.jpg?dt=1755796283818?width=620\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/tank.jpg?dt=1755796283818\" alt=\"Un tank israeliano\" title=\"Un tank israeliano\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Un tank israeliano &#8211; Reuters<\/p>\n<p>La discesa nell\u2019ennesimo girone infernale \u00e8 tuttavia appesa al termine \u201cpossibilit\u00e0\u201d, non a caso utilizzato dal portavoce dell\u2019Idf. \u00c8 prevista per oggi la replica del governo Netanyahu alla proposta di tregua faticosamente costruita da Egitto e Qatar e accolta luned\u00ec da Hamas. Tre insoliti giorni di silenzio sono seguiti, quasi a lasciar che le fasi preliminari dell\u2019operazione militare si sovrapponessero alle ultime parole del primo ministro sulle condizioni inalterabili del cessate il fuoco, pronunciate sabato scorso: rilascio immediato di tutti i 50 ostaggi e completo disarmo di Hamas. La formula qatarino-egiziana, che riprende quasi per intero il piano dell\u2019emissario americano Witkoff, in luglio accettato da Israele, prevede invece almeno due fasi nella liberazione degli ostaggi, alla quale corrisponderebbe, nei 60 giorni di tregua, il rilascio di un indeterminato numero di prigionieri politici e detenuti palestinesi. Il concreto accerchiamento della citt\u00e0, l\u2019annuncio dell\u2019imminente, forzosa evacuazione, la leva dei riservisti e il silenzio intorno alla tregua: grandiosa, sanguinosa operazione teatrale che vuole erodere ulteriormente il gi\u00e0 flebile potere contrattuale di Hamas, o abbandono ai sogni coloniali della destra messianica dei ministri Ben Gvir e Smotrich, capaci sottraendo le loro minute squadre parlamentari di far cadere il governo.<\/p>\n<p>Dopo la minacciosa e pubblicizzata visita al celebre detenuto palestinese Marwan Barghouti, leader della seconda Intifada, Ben Gvir ha deciso recentemente di appendere nei corridoi di una prigione israeliana l\u2019immagine di Gaza distrutta, sintetica rappresentazione di passato, presente e futuro. A spingere in direzione opposta le famiglie degli ostaggi, avanguardia di almeno un quarto dell\u2019intera nazione, che anche ieri sera hanno marciato davanti al quartier generale delle forze armate a Tel Aviv per chiedere disperatamente, rabbiosamente, che la proposta di tregua venga accolta. Per loro l\u2019operazione cominciata ieri equivale a una condanna a morte dei propri cari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/gaz.jpg?dt=1755796283818?width=620\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/\/2025\/PublishingImages\/159693000b9540c0a76d7b58819b32de\/gaz.jpg?dt=1755796283818\" alt=\"Una bimba affacciata sulla distruzione di Gaza City\" title=\"Una bimba affacciata sulla distruzione di Gaza City\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Una bimba affacciata sulla distruzione di Gaza City &#8211; Ansa<\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 spazio per raggiungere un accordo, dipende da Netanyahu, Hamas sta mostrando una notevole flessibilit\u00e0\u00bb, ha riferito ieri al quotidiano Yedioth Ahronoth un alto funzionario della Difesa. La comunit\u00e0 internazionale, curiosamente, si \u00e8 dedicata in queste ore pi\u00f9 a condannare l\u2019approvazione del piano \u201cE1\u201d, monumentale operazione ingegneristica che con 3.400 nuove abitazioni per i coloni spezzer\u00e0 in due la Cisgiordania, solitamente in ombra nel discorso diplomatico, rendendo impossibile la continuit\u00e0 geografica di un futuro Stato palestinese. \u00abL\u2019Italia condanna tale decisione, che rischia di compromettere definitivamente la soluzione dei due Stati e una prospettiva politica per giungere a una pace giusta e duratura\u00bb, ha dichiarato ieri la premier Meloni, unendosi al coro di altri 21 governi.<\/p>\n<p>Ma la pace giusta \u00e8 lontana, in Cisgiordania, come nel nord o nel sud della Striscia. Per le strade di Khan Yunis vive Adham, venticinque anni. \u00abMio padre e mio fratello pochi giorni fa sono stati feriti in un bombardamento. Non esistono posti sicuri, nemmeno qui a sud. Ho venduto il mio ultimo vestito buono per comprare da mangiare\u00bb, racconta ad Avvenire. A venti chilometri di distanza, a Gaza City, gli fa eco Moath, giovane giornalista: \u00abLa situazione \u00e8 terribile. Vorrei parlare di ci\u00f2 che accade, ma i bombardamenti hanno distrutto le tende dove abitano i miei genitori. Stanno bene, ma oggi devo mettere da parte il giornalismo\u00bb. E sono almeno 40 le persone uccise anche ieri, otto mentre cercavano di ricevere aiuti. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un tank israeliano sullo sfondo spettrale degli edifici distrutti a Gaza City &#8211; Reuters Fuoco dal cielo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60891,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-60890","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}