{"id":60923,"date":"2025-08-21T20:10:12","date_gmt":"2025-08-21T20:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60923\/"},"modified":"2025-08-21T20:10:12","modified_gmt":"2025-08-21T20:10:12","slug":"ferrari-il-modello-che-fu-un-fallimento-oggi-chiunque-puo-comprarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60923\/","title":{"rendered":"Ferrari, il modello che fu un fallimento: oggi chiunque pu\u00f2 comprarlo"},"content":{"rendered":"<p> Tempo di lettura:   2 minuti<\/p>\n<p><strong>Oggi vi parleremo di una Ferrari che, ai suoi tempi, non fu di certo un gran successo. Al giorno d\u2019oggi, \u00e8 ancora in vendita ed i suoi prezzi sono accessibili per molti clienti.<\/strong><\/p>\n<p>Accostare la parola <strong>Ferrari <\/strong>al concetto di un\u2019auto fallimentare (se si considera la gamma e non la sua storia in F1, soprattutto quella recente) stona e non poco. La casa di Maranello ha prodotto dei capolavori senza tempo, che a distanza di anni dalla loro uscita dai listini sono arrivati a valere milioni di euro, come la F40. Tuttavia, <strong>c\u2019\u00e8 stato un particolare modello che non ha mai realmente convinto <\/strong>gli appassionati, e che oggi pu\u00f2 essere vostra a cifre popolari.<\/p>\n<p> <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-337429 size-full lazyload\" alt=\"Ferrari modello che fu un fallimento\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ferrari-21-08-2025-Reportmotori.it_.jpeg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>Ferrari logo (Pexels) \u2013 Reportmotori.it <\/p>\n<p>La gamma del Cavallino parte da circa 240.000 euro con l\u2019introduzione della nuova entry-level, la Ferrari Amalfi che rimpiazza la Roma. <strong>Sappiate che a prezzi ben pi\u00f9 economici \u00e8 disponibile la Ferrari Mondial<\/strong>, considerata l\u2019auto peggio riuscita nella storia della casa di Maranello, anche se in molti hanno iniziata a rivalutarla tanti anni dopo. Scopriamo tutta la sua storia e quanto pu\u00f2 costare al giorno d\u2019oggi.<\/p>\n<p> Ferrari, oggi la Mondial pu\u00f2 essere tua a 40.000 euro <\/p>\n<p>L\u2019auto meno apprezzata della storia della <strong>Ferrari \u00e8 sicuramente la Mondial, un modello non ben riuscito<\/strong>, e che oggi \u00e8 considerato economico. Fu prodotta dal 1980 al 1993, e venne chiamata in questo modo per festeggiare i successi nella stagione di F1 del 1979, quando <strong>Jody Scheckter <\/strong>e <strong>Gilles Villeneuve <\/strong>dominarono la scena. Il design della Mondial venne curato da <strong>Pininfarina<\/strong>, con un\u2019estetica ben diversa rispetto alla 308 GT4, il modello che fu rimpiazzato nella gamma.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-337431 size-full lazyload\" alt=\"Ferrari Mondial da 40.000 euro\" width=\"740\" height=\"387\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ferrari-Mondial-21-08-2025-Reportmotori.it_.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"740\" data-eio-rheight=\"387\"\/><\/p>\n<p>Ferrari Mondial in mostra (Ferrari) \u2013 Reportmotori.it <\/p>\n<p>Per la prima volta, fecero la loro comparsa alcune griglie laterali, poi riprese ed ingrandite sulla Testarossa. Il telaio era tubolare, con passo allungato, motore trasversale, sospensioni indipendenti, 5 marce ed anche un telaio rimovibile al retrotreno. Era una vettura ricca di innovazioni, e venne considerata per questo la prima World Car di casa Ferrari. <strong>Il motore era un V8 da 3,2 litri con quattro valvole a cilindro e 270 cavalli <\/strong>di potenza massima, per una coppia di 231 Nm.<\/p>\n<p>Le prestazioni erano interessanti, ma in generale, l\u2019auto non fu troppo apprezzata, e questo ha portato il suo valore a diminuire nel corso del tempo. Dando un\u2019occhiata agli annunci presenti sul mercato dell\u2019usato, <strong>si scopre che alcune versioni della Mondial sono in vendita anche a 40.000 <\/strong><b>euro<\/b>, ed in molti potrebbero fare un pensierino sul suo acquisto.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/giovanni-messi\/\" class=\"url\" title=\"Giovanni Messi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" alt=\"Giovanni Messi\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755807012_670_f780012704bae8fd23e06133ec0e9e79c14a7167287f3730b65dc13971b8b970\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a> <\/p>\n<p>Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/giovanni-messi\/\" class=\"url\" title=\"Giovanni Messi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" alt=\"Giovanni Messi\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755807012_670_f780012704bae8fd23e06133ec0e9e79c14a7167287f3730b65dc13971b8b970\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a>   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo di lettura: 2 minuti Oggi vi parleremo di una Ferrari che, ai suoi tempi, non fu di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60924,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-60923","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}