{"id":609454,"date":"2026-07-30T13:57:14","date_gmt":"2026-07-30T13:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609454\/"},"modified":"2026-07-30T13:57:14","modified_gmt":"2026-07-30T13:57:14","slug":"fioretto-femminile-a-squadre-doro-ai-mondiali-di-scherma-di-hong-kong-errigo-favaretto-batini-e-cristino-battono-gli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609454\/","title":{"rendered":"Fioretto femminile a squadre d&#8217;oro ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Errigo, Favaretto, Batini e Cristino battono gli Usa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Flavio Vanetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le azzurre vanno inizialmente sotto poi recuperano con una straordinaria frazione di Arianna Errigo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">HONG KONG &#8211; Impressionanti nel modo in cui hanno resistito in un match che stava per sfuggire loro di mano. Micidiali nella maniera in cui l\u2019hanno ribaltato come un calzino e l\u2019hanno trionfalmente vinto. Il quarto oro &#8211; di otto medaglie complessive, le altre 4 sono d&#8217;argento &#8211; di una delle migliori spedizioni della scherma italiana ai Mondiali, \u00e8 il frutto dell\u2019ennesimo capolavoro della squadra del fioretto femminile. Nella finale contro gli Usa, campionesse un anno fa e quelle che a Parigi ci negavano il titolo olimpico (avendo per\u00f2 in squadra la migliore, Lee Kiefer, ora in maternit\u00e0), <b>Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Martina Batini <\/b>sono state sott\u2019acqua per circa met\u00e0 match (anche 5 stoccate di svantaggio sul 16-21), ma poi si sono ricordate che sott\u2019acqua si possono anche lanciare i siluri. La \u00abcapo-sommergibilista\u00bb \u00e8 stata <b>Arianna Errigo<\/b>, la capitana, la veterana di 38 anni che ha ancora la freschezza di una ventenne e perfino molto di pi\u00f9 in termini di scherma e di tecnica, perch\u00e9 l\u2019esperienza \u00e8 un valore decisivo. Bum, bum, bum: parziale di 12-5 contro Lauren Scruggs e incontro \u00abgirato\u00bb sul 30-26, dopo che al quinto turno si era ancora sotto (18-21).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b\/>Da quel momento in poi \u00e8 esistita solo l\u2019Italia. Le americane si sono sciolte, hanno visto ribaltate (giustamente) anche un paio di stoccate e sono inesorabilmente state rottamate. Il parziale dei tre turni conclusivi? 15-3 per le nostre, punteggio finale 45-29. Il semplice commento della <b>Errigo<\/b>: \u00abNon abbiamo pi\u00f9 limiti? Semplicemente abbiamo dimostrato di essere le pi\u00f9 forti, quelle capaci di superare perfino i momenti difficili che non mancano mai in ogni match. E\u2019 la rivincita di Parigi? No, quella contiamo di prendercela tra due anni a Los Angeles\u00bb.<br \/>Le fiorettiste chiudono da imbattute la stagione perfetta: oro mondiale, oro europeo, cinque successi nella <b>Coppa del Mondo<\/b>. E\u2019 la prima volta che l\u2019Italia fa sue in un Mondiale (ovviamente concluso con una \u00abstravittoria\u00bb nella classifica per Nazioni) tre gare a squadre. Ed \u00e8 la medaglia iridata numero 99 (considerando anche quelle individuali) nell\u2019arma di punta. Per la cronaca, i titoli mondiali con la squadra sono 19, mentre 18 sono quelli individuali. Se questa non \u00e8 una supremazia&#8230;    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gi\u00e0 il successo sulle giapponesi in semifinale era stato un saggio di qualit\u00e0 e di intensit\u00e0. Le orientali hanno di fatto tenuto solo nell\u2019assalto iniziale, vinto dalla Cristino con il minimo scarto (5-4) sulla Tsuji. Dopo un turno della Favaretto positivo, ma non esplosivo (2-0 sulla Ueno), \u00e8 stata <b>Martina Batini<\/b> a imprimere la svolta: 8-1 alla Kikuchi e gi\u00e0 +10 (15-5) alla conclusione del  primo giro. Da l\u00ec in poi \u00e8 stata una mattanza, come certificano i numeri: nel blocco centrale del match l\u2019Italia ha piazzato 13 stoccate contro 4. Fine del film, anche se le azzurre non hanno smesso di spingere e hanno completato l\u2019opera con un +7 (17-10). <br \/>In precedenza era pure stato tutto semplice, guardando i punteggi (45-18 contro Israele, 45-25 contro l\u2019Ungheria), ma tra le pieghe di scarti netti ci sono state fasi un po\u2019 difficili. Solo minima e di breve durata quella vissuta con Israele (sconfitta di <b>Anna Cristina<\/b> nel secondo assalto, contro la Koren: 4-5 e punteggio di 9-8 per le nostre), pi\u00f9 seria quella del primo giro al cospetto dell\u2019Ungheria. In questa frazione hanno perso sia la Cristino (1-5 dalla Kondricz) sia la Errigo (6-7 dalla Papp). Ritrovatasi indietro per 12-15, la squadra ha capito che serviva un cambio di passo. Detto e fatto: 18-7 nei tre match centrali, con la Favaretto a dare la scossa (8-3 sulla Kondricz) e con la Cristino brava a riscattarsi e entrare nel match (5-1 alla Papp). Sbrogliata la matassa (30-22), il finale \u00e8 stato in scioltezza: parziale di 15-3 e un rotondo +20 (45-25) per salutare la semifinale conquistata. Il <b>Dream Team<\/b> delle lame del resto non poteva terminare la sua avventura iridata al di fuori dell\u2019orbita delle medaglie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 invece andata benissimo &#8211; ma era prevedibile &#8211; per gli <b>sciabolatori<\/b>. Detentori del titolo conquistato un anno fa a Tbilisi con un\u2019impresa straordinaria, erano al massimo ritenuti degli outsider, anche per l\u2019assenza per infortunio del veterano Luca Curatoli. Alla fine hanno concluso all\u2019ottavo posto, ma nei primi due turni del tabellone principale hanno tirato bene. Superati in scioltezza i sedicesimi (45-26 all\u2019Australia), gli azzurri negli ottavi sono venuti a capo del match con i tedeschi, avversario sempre ostico (45-36). Il disco rosso \u00e8 coinciso con i quarti di finale, al cospetto della Romania, trascinata soprattutto da Covaliu: 36-45. Nella successiva fase di classificazione, l\u2019Italia ha perso 45-40 con la Russia e poi \u00e8 salita in pedana con la Cina per il settimo posto. Ma il destino ha impedito ai nostri di completare il match: Neri era gi\u00e0 stato estromesso da un infortunio alla caviglia e quando pure <b>Gallo<\/b> \u00e8 stato bloccato (problema muscolare) \u00e8 venuto meno il numero minimo per proseguire. Al di l\u00e0 dei verdetti di giornata i nostri sciabolatori devono resettarsi dopo risultati insufficienti e rendersi conto che non basta vincere un titolo per essere automaticamente sempre campioni. Vale la famosa frase di <b>Stefano Cerioni<\/b>, ex c.t. del fioretto: \u00abIn una manifestazione importante non si va a ritirare le medaglie, ma a conquistarle con gli assalti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-30T14:33:04+02:00\">30 luglio 2026 ( modifica il 30 luglio 2026 | 14:33)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Flavio Vanetti Le azzurre vanno inizialmente sotto poi recuperano con una straordinaria frazione di Arianna Errigo HONG&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":609455,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[412,6050,75253,10780,580,3064,302203,12395,98389,777,8240,64029,302205,12105,302202,302206,1944,1426,14079,335184,2241,3369,9731,9732,34190,2885,51709,72,1537,90,89,335977,9736,11975,10784,1894,12927,5951,1353,4422,1312,3206,335978,1289,10365,3386,7441,15614,335979,235420,1924,14493,75368,146392,245,244,1857,10976,54576,11394,24712,19627,3578],"class_list":["post-609454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-acqua","tag-anna","tag-arianna","tag-arianna-errigo","tag-assalto","tag-azzurre","tag-batini","tag-bum","tag-bum-bum","tag-capo","tag-concluso","tag-cospetto","tag-cristino","tag-difficili","tag-errigo","tag-favaretto","tag-femminile","tag-finale","tag-fioretto","tag-fioretto-femminile","tag-frazione","tag-giro","tag-hong","tag-hong-kong","tag-individuali","tag-infortunio","tag-iridata","tag-israele","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kondricz","tag-kong","tag-martina","tag-martina-batini","tag-match","tag-medaglie","tag-minimo","tag-mondiale","tag-mondiali","tag-numero","tag-oro","tag-papp","tag-parigi","tag-parziale","tag-perso","tag-punteggio","tag-scherma","tag-sciabolatori","tag-scioltezza","tag-semifinale","tag-semplice","tag-sott","tag-sott-acqua","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-squadre","tag-stoccate","tag-straordinaria","tag-turni","tag-turno","tag-ungheria"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/609455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}