{"id":60950,"date":"2025-08-21T20:29:09","date_gmt":"2025-08-21T20:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60950\/"},"modified":"2025-08-21T20:29:09","modified_gmt":"2025-08-21T20:29:09","slug":"elena-dardano-nel-quotidiano-la-lettura-passa-in-secondo-piano-il-festival-permette-ascolto-rallentamento-incontro-con-il-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60950\/","title":{"rendered":"Elena Dardano: \u00abNel quotidiano la lettura passa in secondo piano, il festival permette ascolto, rallentamento incontro con il silenzio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">\u00c8 di questi giorni la notizia della Danimarca che vuole azzerare la tassa sui <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/libri\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">libri<\/a> che attualmente \u00e8 al 25%, una delle pi\u00f9 alte al mondo. I libri acquistati nel 2023 nel Paese sono stati solo 8,3 milioni su una popolazione di 6. In Italia, nello stesso anno, le copie vendute sono state 115 milioni con una popolazione di quasi 59 milioni di persone secondo i dati dell&#8217;<strong>Associazione Italiana Editori<\/strong>. Quello danese \u00e8 un tentativo gi\u00e0 attuato in altri paesi che non ha per\u00f2 portato nuovi lettori, ha solo fidelizzato maggiormente quelli gi\u00e0 esistenti. Nel nostro Paese il numero dei lettori \u00e8 mediamente pi\u00f9 alto, ma \u00e8 in calo. Secondo la rilevazione dell\u2019Osservatorio dell\u2019Associazione Italiana Editori (AIE) su dati Pepe Research, il 30% dei lettori legge in maniera frammentaria, dedicandosi a questa attivit\u00e0 solo qualche volta al mese se non qualche volta all\u2019anno. Le persone tra i 15 e i 74 anni che dichiarano di aver letto, anche solo in parte, un libro nell\u2019ultimo anno (a stampa, e-book, o ascoltato un audiolibro) sono il 73%, contro il 74% del 2023.<\/p>\n<p>\u00abI dati sulla flessione dei tempi di lettura e del numero di lettori, che vanno di pari passo alla flessione del mercato, confermano la necessit\u00e0 di tornare a sostenere la domanda di libri nel nostro Paese soprattutto tra i pi\u00f9 giovani, creando una consuetudine con i libri che prosegua nel corso di tutta la vita\u00bb, ha spiegato il presidente di AIE <strong>Innocenzo Cipolletta<\/strong>. \u00abNon c\u2019\u00e8 crescita e sviluppo culturale ed economico per l\u2019Italia se non facciamo <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/crescere\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crescere<\/a> i lettori, soprattutto al Sud e nelle aree meno prospere del Paese\u00bb.<\/p>\n<p>A lavorare per creare questa consuetudine sono, in questi anni, i festival, incontri e appuntamenti, che danno un contatto diretto con il mondo del libro. <strong>Hyle Book Festival<\/strong> lo fa rivitalizzando il Parco della Sila con incursioni tra letteratura, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/arte\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">arte<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/natura\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">natura<\/a> e sostenibilit\u00e0. Dopo un anno di sospensione, il festival, nato nel 2020, torna con rinnovata energia, con il titolo Il sogno continua immenso. \u00abC\u2019\u00e8 bisogno in modo sempre pi\u00f9 impellente di bilanciare la frenesia e velocit\u00e0 quotidiana in cui siamo immersi con il momento di ascolto, di rallentamento e di incontro con il silenzio che la lettura richiede. Nei festival forse il tempo si dilata e la lettura diventa partecipazione, incontro, scambio e magari anche proposito e intento\u00bb spiega Elena Dardano, ideatrice e curatrice del festival che \u00e8 in programma dal 22 al 24 agosto. \u00abPi\u00f9 difficile \u00e8 quando questo tempo dobbiamo ritagliarlo tra i mille impegni quotidiani, tra giornate che sembrano scivolare via e tra cellulari che impazienti e impellenti risuonano di bip. Ecco che la lettura quindi passa quasi in secondo piano e che i lettori diminuiscono. Hyle \u00e8 un invito a riprendersi questo tempo e a riscoprirlo anche nella placida calma della natura, che esiste e basta, che ci riporta alla capacit\u00e0 dell\u2019essere anche senza il fare. Questo \u00e8 il proposito che vogliamo lasciare al pubblico, insieme a una divulgazione letteraria che possa avvenire anche nelle aree interne, nelle zone montane e nei paesi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa pu\u00f2 fare un festival che ha un tempo limitato?<\/strong><br \/>\u00abLasciare una traccia nelle suggestioni di incontri che, attraverso le diverse arti, vogliono ispirare e far percepire quanto la letteratura ci accompagni da vicino, sempre presente nel raccontare ci\u00f2 che viviamo e nel restituircelo con chiarezza e profondit\u00e0. Coltivare talenti ed espressivit\u00e0: \u00e8 questo l\u2019intento della Residenza di scrittura naturalistica che il festival promuove biennalmente, un <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/lavoro\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavoro<\/a> che inizia nel festival attraverso tre giorni di workshop, laboratori, scrittura immersiva nel bosco ed editing esperienziale a contatto con la natura e che continua poi per i due anni successivi con il lavoro di editing della pubblicazione dei lavori, andando dunque a lasciare traccia concreta nella formazione di giovani talenti e nel mondo del libro. Veicolare cultura attraverso legami con il sociale: il festival quest\u2019anno aprir\u00e0 alle donazioni di libri che il pubblico potr\u00e0 indirizzare a una biblioteca del territorio, a un istituto penitenziario minorile, a un centro naturalistico o a una <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/scuola\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scuola<\/a>, cos\u00ec da costruire sempre legami e connessioni. Far confluire e aprirsi oltre: sono due movimenti in cui Hyle crede e che da quest\u2019anno vogliamo rendere ancora pi\u00f9 attuale creando una rete di persone che possano essere in contatto per tutto l\u2019anno all\u2019insegna della letteratura e della cultura per poi ritrovarsi al festival.\u00a0 \u00c8 qualcosa a cui pensiamo spesso e che \u00e8 diventata una bussola: cosa resta del festival dopo i tre giorni del festival? Hyle procede in questa direzione a passo lento, ma costante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli anni come \u00e8 cambiato il festival o il suo pubblico?<\/strong><br \/>\u00abLa prima edizione del festival si \u00e8 svolta nel 2020 grazie alla forza di un gruppo di appassionati, di persone e istituzioni che hanno creduto nella possibilit\u00e0 di creare una rassegna di letteratura in un territorio dove l\u2019offerta in questo senso era minore. Nato come appuntamento domenicale nelle giornate di agosto, il festiva ha progressivamente scelto di concentrare gli <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/eventi\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eventi<\/a> in giorni consecutivi nel Centro Visita \u201cA. Garcea\u201d, luogo di straordinario valore, crocevia di sensibilit\u00e0 culturale, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/ricerca\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ricerca<\/a> e divulgazione scientifica, capace di restituire quel senso di pienezza e consapevolezza che il festival si propone di trasmettere. Il pubblico pian piano \u00e8 cresciuto e cresce. Quello che non si \u00e8 mai ricercato \u00e8 l\u2019affanno e la logica dei numeri. Il festival ha sempre creduto, piuttosto, nella costruzione di una proposta culturale riconoscibile e autentica, capace di generare un pubblico fedele per l\u2019identit\u00e0 stessa della manifestazione. E cos\u00ec \u00e8 stato, e pian piano il festival \u00e8 stato seguito per chi \u00e8, non per chi tenta di essere o diventare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 di questi giorni la notizia della Danimarca che vuole azzerare la tassa sui libri che attualmente \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60951,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-60950","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}