{"id":609614,"date":"2026-07-30T16:13:12","date_gmt":"2026-07-30T16:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609614\/"},"modified":"2026-07-30T16:13:12","modified_gmt":"2026-07-30T16:13:12","slug":"telemedicina-gli-anziani-italiani-non-la-rifiutano-il-vero-ostacolo-potrebbe-essere-un-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609614\/","title":{"rendered":"Telemedicina: gli anziani italiani non la rifiutano, il vero ostacolo potrebbe essere un altro"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019anziano ostile alla tecnologia, incapace o non interessato a usarla, \u00e8 uno stereotipo che potrebbe nascondere una realt\u00e0 molto pi\u00f9 complessa. Uno studio italiano pubblicato su BMC Health Services Research ha analizzato le risposte di <strong>2.073 persone con almeno 65 anni<\/strong> residenti nelle <strong>aree interne e remote di Toscana, Lombardia, Veneto e Calabria<\/strong>. Il questionario, compilato su carta nel 2022, chiedeva ai partecipanti se ritenessero che la tecnologia potesse aiutarli a controllare meglio la salute, se utilizzassero gi\u00e0 applicazioni, sensori o smartwatch e se fossero disposti a sperimentare nuovi strumenti. Attraverso un modello statistico, i ricercatori hanno individuato <strong>due profili<\/strong>, caratterizzati rispettivamente da maggiore e minore fiducia nella sanit\u00e0 digitale. <strong>Circa il 61% del campione \u00e8 stato inserito nel gruppo pi\u00f9 fiducioso<\/strong>, suggerendo che la diffidenza non sia necessariamente l\u2019atteggiamento dominante neppure tra gli anziani che vivono lontano dai grandi centri sanitari.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/106681\/schizofrenia-bipolarismo-e-adhd-lasciano-una-traccia-comune-nel-cervello.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_14_36_24-1785415044353.jpg--schizofrenia__bipolarismo_e_adhd_lasciano_una_traccia_comune_nel_cervello_.jpg?1785415044833\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 interessante emerge confrontando ci\u00f2 che gli intervistati pensano con quello che fanno concretamente. <strong>Il 58% riteneva che la tecnologia potesse essere utile<\/strong> per controllare le proprie condizioni di salute e <strong>quasi il 70% si dichiarava disposto a provare nuovi strumenti<\/strong>. Eppure <strong>soltanto il 17% utilizzava gi\u00e0 applicazioni, sensori, dispositivi indossabili o altre tecnologie sanitarie<\/strong>. <strong>La disponibilit\u00e0 verso il digitale appare quindi molto pi\u00f9 diffusa del suo utilizzo reale.<\/strong> Nel modello, chi si diceva pronto a sperimentare nuovi strumenti aveva il <strong>95% di probabilit\u00e0<\/strong> di appartenere al gruppo con maggiore fiducia. Al contrario, il semplice fatto di non usare gi\u00e0 questi dispositivi non bastava a identificare una persona diffidente: molti non utilizzatori li consideravano comunque utili e dichiaravano di volerli provare. La fiducia, insomma, potrebbe precedere l\u2019adozione e rimanere inespressa quando mancano occasioni, servizi o condizioni favorevoli per trasformarla in comportamento.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/italia---mondo\/106528\/cambiare-carburante-alle-navi-potrebbe-salvare-129-mila-vite-lanno.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_00_11_34-1785363425491.jpg--cambiare_carburante_alle_navi_potrebbe_salvare_129_mila_vite_l_anno.jpg?1785363425888\"\/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 proprio in questa distanza che potrebbe nascondersi il vero ostacolo. <strong>Accettare in teoria una televisita o un dispositivo per controllare pressione e glicemia non significa disporre di una connessione adeguata, conoscere il servizio, riuscire ad attivarlo o avere qualcuno a cui chiedere aiuto.<\/strong> Una piattaforma pu\u00f2 risultare troppo complessa, un\u2019applicazione poco leggibile, l\u2019autenticazione macchinosa o il dispositivo economicamente inaccessibile. Nelle aree remote possono aggiungersi una minore disponibilit\u00e0 dei servizi e infrastrutture digitali insufficienti. <strong>Il problema, quindi, potrebbe non essere convincere gli anziani che la sanit\u00e0 digitale sia utile, ma accompagnarli nel passaggio dalla disponibilit\u00e0 all\u2019uso.<\/strong> Nello studio, et\u00e0, sesso e presenza di malattie croniche non erano associati in modo statisticamente significativo alla classe di fiducia; l\u2019istruzione mostrava soltanto un\u2019associazione al limite della significativit\u00e0. Sono risultati che invitano a spostare l\u2019attenzione dall\u2019et\u00e0 anagrafica alle competenze, alla semplicit\u00e0 degli strumenti e alla capacit\u00e0 del sistema sanitario di offrire assistenza anche durante l\u2019accesso digitale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_30_lug_2026,_15_13_04-1785417196236.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1535\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>La ricerca non dimostra per\u00f2 che gli anziani italiani utilizzerebbero automaticamente la telemedicina qualora fosse disponibile, n\u00e9 misura benefici clinici come riduzione dei ricoveri, migliore controllo delle malattie o maggiore aderenza alle terapie. Lo studio riguarda persone residenti a domicilio in specifiche aree di quattro regioni e i risultati non possono essere estesi a tutti gli over 65, agli anziani istituzionalizzati o a chi vive nelle citt\u00e0. Inoltre, la fiducia non \u00e8 stata misurata direttamente con una scala psicometrica validata, ma ricostruita indirettamente a partire da tre domande su utilit\u00e0, utilizzo e disponibilit\u00e0 futura. Il questionario risale infine al 2022, mentre strumenti e servizi digitali continuano a cambiare rapidamente. <strong>Il messaggio pi\u00f9 solido non \u00e8 che il divario digitale sia stato superato, ma che attribuirlo soltanto alla diffidenza degli anziani rischia di farci cercare la soluzione nel posto sbagliato.<\/strong> Perch\u00e9 la telemedicina funzioni servono tecnologie accessibili, formazione, supporto umano e servizi realmente presenti: non basta aprire una porta digitale se poi nessuno aiuta le persone ad attraversarla.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Vandelli A., Bertarelli G., Vainieri M. Trust in digital health among older adults in remote areas of Italy: a latent class analysis. BMC Health Services Research, 2026. Pubblicato online il 30 luglio 2026. DOI: 10.1186\/s12913-026-15221-7.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1186\/s12913-026-15221-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019anziano ostile alla tecnologia, incapace o non interessato a usarla, \u00e8 uno stereotipo che potrebbe nascondere una realt\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":609615,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[336090,6185,239,1537,90,89,5762,63137,240,60704,20462,37659,16801,11922,108],"class_list":["post-609614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-bmc-health-services-research","tag-calabria","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lombardia","tag-over-65","tag-salute","tag-sanita-digitale","tag-sensori","tag-smartwatch","tag-telemedicina","tag-toscana","tag-veneto"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117009817434353646","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/609615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}