{"id":609675,"date":"2026-07-30T17:07:20","date_gmt":"2026-07-30T17:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609675\/"},"modified":"2026-07-30T17:07:20","modified_gmt":"2026-07-30T17:07:20","slug":"schizofrenia-bipolarismo-e-adhd-lasciano-una-traccia-comune-nel-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609675\/","title":{"rendered":"Schizofrenia, bipolarismo e ADHD lasciano una traccia comune nel cervello?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Schizofrenia, disturbo bipolare e ADHD<\/strong> vengono descritti come condizioni separate, con sintomi, et\u00e0 d\u2019esordio e percorsi clinici differenti. Eppure, sotto queste etichette, potrebbe esistere un terreno biologico in parte condiviso: quello delle <strong>sinapsi<\/strong>, i minuscoli punti di comunicazione attraverso cui i neuroni si scambiano segnali. In uno studio pubblicato su <strong>Nature Communications<\/strong>, i ricercatori hanno analizzato il liquido cerebrospinale di <strong>672 persone<\/strong>, misurando con spettrometria di massa <strong>37 proteine<\/strong> coinvolte nel funzionamento delle sinapsi. Il campione comprendeva <strong>505 persone<\/strong> con ADHD, anoressia nervosa, disturbo bipolare o disturbi dello spettro schizofrenico e <strong>167 controlli sani<\/strong>. <strong>Le alterazioni pi\u00f9 ampie sono emerse nello spettro schizofrenico, mentre nel bipolarismo e nell\u2019ADHD le riduzioni risultavano generalmente intermedie.<\/strong> Molti cambiamenti, per\u00f2, non appartenevano a una sola diagnosi.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/106533\/tumore-del-pancreas-inoperabile-la-radioterapia-riapre-la-strada-al-bisturi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_01_21_47-1785367316867.jpg--tumore_del_pancreas__inoperabile___la_radioterapia_riapre_la_strada_al_bisturi.jpg?1785367317229\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il segnale pi\u00f9 interessante \u00e8 comparso quando gli studiosi hanno smesso di chiedersi soltanto \u201cquale diagnosi ha questa persona?\u201d e hanno osservato caratteristiche che attraversano pi\u00f9 disturbi: <strong>esperienze psicotiche<\/strong>, <strong>difficolt\u00e0 cognitive<\/strong> e <strong>perdita di autonomia nella vita quotidiana<\/strong>. I modelli statistici hanno indicato ripetutamente due proteine, <strong>LAMP1<\/strong> e <strong>NPTX2<\/strong>. La prima \u00e8 legata ai lisosomi e ai processi con cui le cellule degradano e rimuovono materiale; la seconda viene rilasciata durante l\u2019attivit\u00e0 sinaptica, contribuisce all\u2019organizzazione delle sinapsi eccitatorie e pu\u00f2 limitare l\u2019eliminazione mediata dal sistema del complemento. <strong>Un rapporto LAMP1\/NPTX2 pi\u00f9 alto era associato a una maggiore vulnerabilit\u00e0 psicotica e a peggiori capacit\u00e0 cognitive e funzionali.<\/strong> Non significa per\u00f2 che LAMP1 fosse sempre aumentata in valore assoluto: il rapporto sembra dipendere soprattutto dalla riduzione di NPTX2 rispetto alla normale variabilit\u00e0 individuale.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/ultime-scoperte\/106676\/la-stanchezza-si-vede-nel-sudore-il-tessuto-intelligente-che-capisce-quando-fermarsi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_13_52_38-1785412365721.jpg--la_stanchezza_si_vede_nel_sudore__il_tessuto_intelligente_che_capisce_quando_fermarsi.jpg?1785412366128\"\/><\/a><\/p>\n<p>La firma molecolare non coincideva perfettamente con i confini dei manuali diagnostici. Il rapporto cresceva progressivamente lungo un continuum che comprendeva <strong>ADHD, disturbo bipolare e spettro schizofrenico<\/strong>, ed era collegato soprattutto alla <strong>velocit\u00e0 di elaborazione<\/strong>, alle <strong>funzioni esecutive<\/strong> e al <strong>funzionamento globale<\/strong>. Questo rafforza un\u2019idea sempre pi\u00f9 presente nella ricerca psichiatrica: <strong>disturbi diversi possono condividere alcuni meccanismi biologici, pur restando condizioni cliniche differenti.<\/strong> In una seconda coorte, formata da <strong>60 persone al primo episodio psicotico<\/strong> e <strong>45 controlli<\/strong>, i ricercatori non disponevano di LAMP1; hanno quindi confrontato NPTX2 con un\u2019altra proteina di riferimento. Il rapporto risultava pi\u00f9 basso nei pazienti e il segnale appariva pi\u00f9 forte tra coloro che, dopo 18 mesi, avevano ricevuto una diagnosi di schizofrenia. La differenza tra i diversi esiti clinici, tuttavia, non era statisticamente conclusiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_30_lug_2026,_14_36_27-1785415169806.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>La prospettiva \u00e8 affascinante: affiancare ai sintomi indicatori biologici capaci di descrivere non soltanto una diagnosi, ma il tipo e l\u2019intensit\u00e0 della disfunzione sottostante. Combinando il rapporto proteico con punteggi di rischio genetico, la capacit\u00e0 di distinguere alcuni gruppi dai controlli \u00e8 migliorata modestamente, senza per\u00f2 raggiungere una superiorit\u00e0 statistica certa. <strong>Siamo quindi nella fase della scoperta di biomarcatori, non davanti a un esame diagnostico pronto per l\u2019ambulatorio.<\/strong> Lo studio \u00e8 <strong>osservazionale<\/strong>, i gruppi erano numericamente sbilanciati, farmaci e caratteristiche cliniche non possono essere separati del tutto dalla malattia e il prelievo richiede una <strong>puntura lombare<\/strong>. Inoltre, prestazioni accettabili tra gruppi non permettono di stabilire con sicurezza la diagnosi del singolo individuo. Prima di un impiego clinico serviranno <strong>repliche indipendenti<\/strong> e, idealmente, <strong>metodi meno invasivi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>G\u00f6teson A., Nilsson J., Camporesi E. et al. Cerebrospinal fluid biomarkers reveal transdiagnostic synaptic dysfunction across major psychiatric disorders. Nature Communications, vol. 17, articolo 7604, pubblicato il 30 luglio 2026. DOI: 10.1038\/s41467-026-76187-y.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-026-76187-y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Schizofrenia, disturbo bipolare e ADHD vengono descritti come condizioni separate, con sintomi, et\u00e0 d\u2019esordio e percorsi clinici differenti.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":609676,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[85014,104773,63308,239,1537,90,89,336114,336116,320234,336115,18585,240,55106,188026],"class_list":["post-609675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-adhd","tag-biomarcatori","tag-disturbo-bipolare","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lamp1","tag-liquido-cerebrospinale","tag-nature-communications","tag-nptx2","tag-proteine","tag-salute","tag-schizofrenia","tag-sinapsi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117010029699587062","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/609676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}