{"id":609708,"date":"2026-07-30T17:34:18","date_gmt":"2026-07-30T17:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609708\/"},"modified":"2026-07-30T17:34:18","modified_gmt":"2026-07-30T17:34:18","slug":"mal-di-schiena-e-sciatalgia-curare-senza-farmaci-come-funzionano-le-microvibrazioni-di-equistasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609708\/","title":{"rendered":"Mal di schiena e sciatalgia, curare senza farmaci: come funzionano le microvibrazioni di Equistasi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un piccolo dispositivo applicato sulla pelle<\/strong>, <strong>privo di batterie e di principi farmacologici<\/strong>, potrebbe contribuire a <strong>ridurre alcune forme di dolore cronico<\/strong> e a <strong>migliorare il controllo posturale<\/strong>. <strong>Equistasi<\/strong>, tecnologia indossabile gi\u00e0 studiata soprattutto nella <strong>malattia di Parkinson<\/strong>, nella <strong>sclerosi multipla<\/strong> e nei <strong>disturbi dell\u2019equilibrio<\/strong>, oggi valutata anche contro <strong>lombalgia e dolore radicolare lombo-sacrale<\/strong>.<\/p>\n<p>Definirla semplicemente una terapia con \u201cnanoparticelle\u201d, tuttavia, pu\u00f2 generare un equivoco. <strong>Il dispositivo non introduce nanoparticelle nel corpo<\/strong>, <strong>non effettua iniezioni<\/strong> e <strong>non libera medicinali<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 costituito da materiali tecnologici che reagiscono alle sollecitazioni meccaniche e al calore corporeo producendo <strong>microvibrazioni localizzate<\/strong>, impercettibili o appena percepibili, destinate a stimolare i recettori della pelle, dei muscoli e delle articolazioni.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo non \u00e8 eliminare direttamente un\u2019ernia del disco o liberare una radice nervosa compressa, ma <strong>modulare la propriocezione, il tono muscolare, il controllo posturale<\/strong> e, secondo alcune ricerche, anche la <strong>percezione del dolore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 Equistasi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Equistasi<\/strong> \u00e8 classificato come <strong>dispositivo medico indossabile<\/strong> e viene proposto come <strong>stabilizzatore propriocettivo<\/strong>. \u00c8 una <strong>piccola placca flessibile<\/strong> che viene applicata in punti stabiliti dal medico o dal fisioterapista attraverso cerotti adesivi.<\/p>\n<p><strong>Il dispositivo non contiene:<\/strong><\/p>\n<p><strong>farmaci;<\/strong><\/p>\n<p><strong>batterie;<\/strong><\/p>\n<p><strong>circuiti elettronici alimentati;<\/strong><\/p>\n<p><strong>sostanze destinate a essere assorbite dalla pelle.<\/strong><\/p>\n<p>La tecnologia sfrutta un <strong>materiale nanostrutturato<\/strong> capace di trasformare parte delle sollecitazioni termiche e meccaniche dell\u2019organismo in <strong>vibrazioni focali di intensit\u00e0 molto bassa<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste vibrazioni stimolerebbero i <strong>recettori propriocettivi<\/strong>, cio\u00e8 quei sensori che informano continuamente il cervello sulla posizione del corpo, sulla tensione dei muscoli e sul movimento delle articolazioni.<\/p>\n<p>La definizione pi\u00f9 corretta \u00e8 quindi <strong>dispositivo di microvibrazione focale basato su nanotecnologia<\/strong>, non <strong>terapia mediante nanoparticelle introdotte nell\u2019organismo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 potrebbe agire sul dolore<\/strong><\/p>\n<p>Il dolore cronico non dipende sempre soltanto dalla presenza di una lesione anatomica. Con il passare del tempo possono intervenire:<\/p>\n<p><strong>contratture muscolari;<\/strong><\/p>\n<p><strong>rigidit\u00e0 e movimenti di compenso;<\/strong><\/p>\n<p><strong>alterazione della postura;<\/strong><\/p>\n<p><strong>maggiore sensibilit\u00e0 delle vie nervose;<\/strong><\/p>\n<p><strong>sensibilizzazione centrale;<\/strong><\/p>\n<p><strong>paura del movimento;<\/strong><\/p>\n<p><strong>riduzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/strong><\/p>\n<p>La microvibrazione focale potrebbe <strong>aumentare gli stimoli non dolorosi provenienti dalla pelle e dai muscoli<\/strong>, <strong>interferendo con la trasmissione del segnale doloroso<\/strong> e <strong>modificando alcuni circuiti sensomotori<\/strong>.<\/p>\n<p>Il meccanismo viene ricondotto anche al principio del <strong>\u201cgate control\u201d<\/strong>: stimoli tattili e propriocettivi possono modulare, a livello del midollo spinale e del sistema nervoso centrale, la quantit\u00e0 di informazione dolorosa che raggiunge il cervello.<\/p>\n<p>Non si tratta quindi di una <strong>riparazione immediata del disco intervertebrale o del nervo sciatico<\/strong>. L\u2019effetto eventualmente ottenuto \u00e8 soprattutto <strong>funzionale e neuromodulatorio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Lo studio sul dolore cronico<\/strong><\/p>\n<p>Una <strong>ricerca pubblicata tra il 2023 e il 2024<\/strong> ha valutato l\u2019impiego della microvibrazione focale con Equistasi in persone affette da dolore cronico di diversa origine.<\/p>\n<p>Gli autori hanno osservato una <strong>possibile riduzione dell\u2019intensit\u00e0 del dolore<\/strong> e un <strong>miglioramento di alcuni parametri funzionali<\/strong>, concludendo che la microvibrazione potrebbe essere utilizzata come <strong>strumento complementare<\/strong> insieme alle altre terapie. Lo studio <strong>non dimostra<\/strong>, per\u00f2, che il dispositivo possa <strong>sostituire in tutti i pazienti farmaci, riabilitazione o interventi necessari<\/strong>. Le dimensioni del campione e il disegno sperimentale impongono <strong>cautela<\/strong> nell\u2019interpretazione.<\/p>\n<p><strong>La sperimentazione sulla sciatalgia cronica<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stato registrato anche uno <strong>studio clinico randomizzato<\/strong> dedicato specificamente al <strong>dolore radicolare lombo-sacrale cronico<\/strong>, cio\u00e8 al dolore che dalla schiena si irradia alla gamba per sofferenza di una radice nervosa.<\/p>\n<p>Il protocollo prevede il <strong>confronto tra microvibrazione focale e terapia antalgica standard<\/strong>, con l\u2019obiettivo di valutare intensit\u00e0 del dolore, consumo di farmaci e recupero funzionale. Il registro internazionale indicava un <strong>arruolamento previsto di 150 persone<\/strong>, ma al momento della pi\u00f9 recente consultazione lo stato dello studio risultava <strong>non ancora avviato o non aggiornato<\/strong>. Non sono quindi disponibili <strong>risultati conclusivi<\/strong> su efficacia e sicurezza nella sciatalgia cronica.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 curare un\u2019ernia del disco?<\/strong><\/p>\n<p><strong>No.<\/strong> Equistasi <strong>non fa rientrare meccanicamente un\u2019ernia, non allarga il canale vertebrale e non elimina una stenosi<\/strong>.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere eventualmente preso in considerazione come trattamento complementare per:<\/p>\n<p><strong>modulare il dolore;<\/strong><\/p>\n<p><strong>ridurre alcuni compensi muscolari;<\/strong><\/p>\n<p><strong>migliorare la percezione del corpo;<\/strong><\/p>\n<p><strong>facilitare il movimento;<\/strong><\/p>\n<p><strong>accompagnare un programma riabilitativo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prima di utilizzarlo \u00e8 necessario capire la causa della sciatalgia.<\/strong> Il dolore lungo la gamba pu\u00f2 derivare da ernia del disco, stenosi, spondilolistesi, infiammazione radicolare, problemi dell\u2019anca, sindrome del piriforme o, pi\u00f9 raramente, infezioni e neoplasie.<\/p>\n<p><strong>Un dispositivo antalgico non deve quindi ritardare la diagnosi della patologia sottostante.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non sempre \u201csenza farmaci\u201d significa senza altre cure<\/strong><\/p>\n<p>Il trattamento moderno del mal di schiena tende a essere <strong>multimodale<\/strong>. Nelle forme non complicate comprende soprattutto:<\/p>\n<p><strong>mantenimento graduale dell\u2019attivit\u00e0;<\/strong><\/p>\n<p><strong>esercizio terapeutico;<\/strong><\/p>\n<p><strong>fisioterapia personalizzata;<\/strong><\/p>\n<p><strong>educazione posturale;<\/strong><\/p>\n<p><strong>controllo del peso;<\/strong><\/p>\n<p><strong>recupero della forza e della mobilit\u00e0;<\/strong><\/p>\n<p><strong>interventi sui fattori psicologici e occupazionali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Equistasi potrebbe essere inserito in questo percorso come ausilio aggiuntivo, non necessariamente come unica terapia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nella sciatalgia con compressione importante del nervo possono essere necessari farmaci, infiltrazioni o chirurgia.<\/strong> La scelta dipende dalla durata del dolore, dalla causa, dai deficit neurologici e dalla risposta ai trattamenti conservativi.<\/p>\n<p><strong>Quando rivolgersi urgentemente al medico<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessaria una valutazione rapida quando il mal di schiena o la sciatalgia si associano a:<\/p>\n<p><strong>debolezza progressiva della gamba o del piede;<\/strong><\/p>\n<p><strong>perdita di sensibilit\u00e0 nella zona genitale o perineale;<\/strong><\/p>\n<p><strong>difficolt\u00e0 a urinare o incontinenza;<\/strong><\/p>\n<p><strong>perdita del controllo intestinale;<\/strong><\/p>\n<p><strong>febbre;<\/strong><\/p>\n<p><strong>trauma importante;<\/strong><\/p>\n<p><strong>storia di tumore;<\/strong><\/p>\n<p><strong>dimagrimento inspiegato;<\/strong><\/p>\n<p><strong>dolore notturno continuo;<\/strong><\/p>\n<p><strong>osteoporosi o terapia prolungata con cortisonici.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In presenza di questi segnali non \u00e8 opportuno tentare autonomamente trattamenti posturali o dispositivi antalgici.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Equistasi<\/strong> \u00e8 a carico del <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong>?<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 automaticamente gratuito in tutta Italia<\/strong><\/p>\n<p>La fornitura attraverso il <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong> non \u00e8 uniforme n\u00e9 automatica. Il semplice fatto che <strong>Equistasi<\/strong> sia un dispositivo medico registrato non significa che sia sempre rimborsabile.<\/p>\n<p>Il <strong>Ministero della Salute<\/strong> ricorda che l\u2019assistenza protesica richiede una <strong>prescrizione specialistica<\/strong> e segue procedure gestite dalle <strong>Regioni<\/strong> e dalle aziende sanitarie. L\u2019accesso dipende dall\u2019inclusione del dispositivo o di una categoria equivalente nei percorsi regionali, dall\u2019esistenza di una <strong>disabilit\u00e0 riconosciuta<\/strong> e dall\u2019autorizzazione della <strong>ASL<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo le informazioni pubblicate dal produttore, forniture sono state autorizzate in alcune aziende sanitarie di <strong>Toscana, Veneto, Campania, Lazio e Puglia<\/strong>. Si tratta per\u00f2 di autorizzazioni territoriali e di casi valutati dalle singole ASL, non di un diritto generalizzato valido automaticamente per ogni paziente italiano.<\/p>\n<p><strong>Per quali patologie \u00e8 pi\u00f9 probabile la fornitura<\/strong><\/p>\n<p>Le esperienze di fornitura pubblica riguardano soprattutto persone con <strong>menomazioni neurologiche o motorie riconosciute<\/strong>, per esempio:<\/p>\n<p><strong>malattia di Parkinson;<\/strong><\/p>\n<p><strong>sclerosi multipla;<\/strong><\/p>\n<p><strong>atassie;<\/strong><\/p>\n<p><strong>disturbi dell\u2019equilibrio;<\/strong><\/p>\n<p><strong>disabilit\u00e0 posturali e motorie documentate.<\/strong><\/p>\n<p>Per il solo mal di schiena o per una sciatalgia episodica la fornitura gratuita \u00e8 meno probabile, perch\u00e9 il dispositivo non risulta una prestazione standard nazionale specificamente garantita per queste condizioni.<\/p>\n<p>Una <strong>lombosciatalgia cronica associata a disabilit\u00e0 certificata<\/strong> pu\u00f2 comunque essere sottoposta alla valutazione dello specialista e dell\u2019Ufficio protesi. La decisione resta della <strong>ASL<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come richiederlo alla ASL<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Rivolgersi al medico di famiglia<\/strong><\/p>\n<p>Il primo passaggio \u00e8 chiedere una visita specialistica pubblica, generalmente presso: <strong>fisiatria, neurologia, ortopedia, terapia del dolore, medicina fisica e riabilitativa<\/strong>. Il medico di famiglia non \u00e8 normalmente sufficiente per autorizzare direttamente l\u2019ausilio, ma pu\u00f2 prescrivere la visita e raccogliere la documentazione clinica.<\/p>\n<p><strong>2. Effettuare una visita con uno specialista del SSN<\/strong><\/p>\n<p>La prescrizione deve provenire, quando richiesta dalla procedura protesica, da uno specialista dipendente o convenzionato con il <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong> e competente per la patologia. Una prescrizione effettuata esclusivamente durante una visita privata potrebbe non essere accettata dall\u2019Ufficio protesi.<\/p>\n<p>Lo specialista deve indicare: <strong>diagnosi; disabilit\u00e0 o menomazione funzionale; motivazione clinica; obiettivi del trattamento; modalit\u00e0 di applicazione; durata di utilizzo; eventuali controindicazioni; integrazione con il programma riabilitativo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>3. Farsi rilasciare il piano riabilitativo<\/strong><\/p>\n<p>Il solo nome commerciale del dispositivo pu\u00f2 non essere sufficiente. \u00c8 opportuno che lo specialista rediga un vero <strong>programma terapeutico-riabilitativo<\/strong>, spiegando perch\u00e9 l\u2019ausilio \u00e8 necessario e quali risultati funzionali si intendono ottenere.<\/p>\n<p><strong>4. Presentare la domanda all\u2019Ufficio protesi<\/strong><\/p>\n<p>La richiesta deve essere presentata all\u2019Ufficio assistenza protesica, Ufficio ausili o Ufficio invalidi della propria <strong>ASL di residenza<\/strong>. Secondo la procedura descritta per le ASL che hanno gi\u00e0 autorizzato il dispositivo, vengono generalmente richiesti: <strong>modulo di domanda della ASL; documento di identit\u00e0; tessera sanitaria; certificato di invalidit\u00e0 civile; prescrizione dello specialista del SSN; diagnosi e documentazione clinica; programma riabilitativo; eventuale preventivo del fornitore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>5. Attendere l\u2019autorizzazione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ufficio protesi valuta: <strong>appropriatezza clinica; collegamento tra ausilio e disabilit\u00e0; presenza dei requisiti amministrativi; disponibilit\u00e0 di una categoria prevista dal nomenclatore; possibilit\u00e0 di acquistare il dispositivo mediante gara o procedura individuale; eventuale necessit\u00e0 di una valutazione multidisciplinare.<\/strong><\/p>\n<p>Il produttore riferisce che, nelle procedure da esso descritte, la ASL dovrebbe pronunciarsi entro <strong>venti giorni<\/strong>. Questo termine non va per\u00f2 considerato automaticamente identico in tutte le Regioni e per ogni tipo di pratica: \u00e8 necessario chiedere conferma direttamente alla propria azienda sanitaria.<\/p>\n<p><strong>6. Collaudo e controllo clinico<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la consegna pu\u00f2 essere richiesto un collaudo da parte dello specialista prescrittore, che deve verificare: <strong>corrispondenza con quanto autorizzato; corretto posizionamento; tollerabilit\u00e0; efficacia funzionale; necessit\u00e0 di proseguire o modificare il trattamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa chiedere concretamente allo sportello<\/strong><\/p>\n<p>La domanda pi\u00f9 utile non \u00e8 soltanto \u201cEquistasi \u00e8 mutuabile?\u201d, ma: <strong>\u201cL\u2019ASL autorizza dispositivi di microvibrazione focale o stabilizzatori propriocettivi nell\u2019ambito dell\u2019assistenza protesica? Per quali diagnosi, con quale codice e con quale procedura?\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 importante chiedere inoltre: <strong>quali specialisti aziendali sono abilitati alla prescrizione; se serve il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0; se \u00e8 necessario un piano riabilitativo individuale; se il dispositivo viene acquistato direttamente dalla ASL; se occorre presentare pi\u00f9 preventivi; se sono previste prove preliminari; se esiste una commissione per dispositivi non inclusi esplicitamente nel nomenclatore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il punto scientifico<\/strong><\/p>\n<p><strong>Equistasi<\/strong> rappresenta una tecnologia interessante perch\u00e9 cerca di agire sul dolore e sul controllo motorio senza somministrare farmaci. Le evidenze pi\u00f9 consistenti riguardano per ora <strong>l\u2019equilibrio e la riabilitazione neurologica<\/strong>, soprattutto nella <strong>malattia di Parkinson<\/strong>. Una valutazione dell\u2019Azienda USL di Bologna ha descritto il dispositivo come <strong>stabilizzatore propriocettivo<\/strong> e ha analizzato i dati disponibili sul cammino e sul rischio di caduta nei pazienti con Parkinson.<\/p>\n<p>Per lombalgia e sciatalgia i dati sono ancora limitati. Esiste un segnale favorevole sul dolore cronico ed \u00e8 stato progettato uno studio specifico sul dolore radicolare lombo-sacrale i cui risultati sono ancora in revisione in letteratura.<\/p>\n<p>Le microvibrazioni focali di <strong>Equistasi<\/strong> potrebbero contribuire a ridurre il dolore e migliorare la funzione del tono posturale in alcuni pazienti, come parte di un percorso medico e riabilitativo personalizzato. La fornitura da parte del <strong>SSN<\/strong> \u00e8 possibile in alcune ASL e soprattutto in presenza di <strong>disabilit\u00e0 neurologiche o motorie documentate<\/strong>, ma deve essere autorizzata caso per caso. Il percorso concreto parte dal distretto sanitario della propria ASL e dall\u2019<strong>Ufficio assistenza protesica<\/strong>, dopo una valutazione fisiatrica o neurologica effettuata nel SSN.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp_Image_2026-07-30_at_09.04.06-1785395297802.jpeg\" alt=\"\" width=\"1402\" height=\"1122\" caption=\"false\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un piccolo dispositivo applicato sulla pelle, privo di batterie e di principi farmacologici, potrebbe contribuire a ridurre alcune&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":609709,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[586,93891,336124,239,1537,90,89,68454,336125,2954,240,336128,336127,17769,336126,11922,108],"class_list":["post-609708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-bologna","tag-dolore-cronico","tag-equistasi","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lombalgia","tag-microvibrazione-focale","tag-parkinson","tag-salute","tag-sciatal","tag-sciatalgia","tag-servizio-sanitario","tag-stabilizzatore-propriocettivo","tag-toscana","tag-veneto"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117010135767761948","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/609709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}