{"id":60992,"date":"2025-08-21T20:56:10","date_gmt":"2025-08-21T20:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60992\/"},"modified":"2025-08-21T20:56:10","modified_gmt":"2025-08-21T20:56:10","slug":"una-ricerca-analizzera-la-censura-dei-libri-proibiti-elencati-in-un-prezioso-manoscritto-della-biblioteca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/60992\/","title":{"rendered":"Una ricerca analizzer\u00e0 la censura dei libri proibiti elencati in un prezioso manoscritto della biblioteca"},"content":{"rendered":"<p>Un prezioso manoscritto presente alla Biblioteca Planettiana sar\u00e0 oggetto di una importante ricerca attraverso una borsa di studio finanziata dalla Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attivit\u00e0 Culturali. \u00c8 il risultato di un progetto presentato dal Comune di Jesi, selezionato e ammesso a contributo nell\u2019ambito di un bando nazionale con risorse del Pnrr.<\/p>\n<p>Una attivit\u00e0 di ricerca che si preannuncia curiosa e interessante, come il titolo dello stesso manoscritto &#8211; \u201cIndice dei libri pribiti\u201d &#8211; appartenuto alla storica famiglia Pianetti, databile tra il XVII e il XVIII secolo. L\u2019Indice dei libri proibiti fu un elenco istituito nel 1559 da papa Paolo IV per segnalare le opere ritenute pericolose per la fede o la morale dei cattolici. Erano inclusi autori considerati eretici, testi in volgare come alcune traduzioni della Bibbia, opere anonime e libri stampati da tipografi sospetti. Tra gli autori censurati figuravano nomi illustri come Machiavelli, Boccaccio, Descartes, Kant e Copernico. Lo scopo dell\u2019Indice era quello di proteggere i fedeli dal diffondersi di idee ritenute eretiche o immorali, attraverso un rigido controllo sulla stampa.<br \/>La borsa di ricerca post-lauream della durata di nove mesi sar\u00e0 attivata entro il prossimo mese di settembre con selezione curata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, che ne seguir\u00e0 anche la supervisione scientifica in stretta collaborazione con il personale della Biblioteca jesina.<br \/>La ricerca si prefigge di analizzare in modo sistematico ogni singola edizione libraria menzionata nel manoscritto, con l&#8217;obiettivo principale di ricostruire il percorso di ciascun volume. Le attivit\u00e0 si concentreranno in particolare su:<\/p>\n<ul>\n<li>analisi e descrizione accurata dell&#8217;esemplare esatto di ogni libro elencato, con le sue caratteristiche fisiche;<\/li>\n<li>esame di elementi come postille, timbri, segni di possesso e annotazioni che testimoniano l&#8217;uso storico e le pratiche di censura;<\/li>\n<li>studio del fondo librario per far emergere i meccanismi e le dinamiche della censura dell&#8217;epoca.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel contesto pi\u00f9 ampio dei\u00a0Cantieri di digitalizzazione PNRR, volti a rendere pi\u00f9 accessibile il patrimonio culturale italiano. Questa ricerca contribuir\u00e0 a far luce su un capitolo cruciale della storia del libro e della censura in Italia, oltre a valorizzare il patrimonio bibliografico di Jesi.\u00a0<\/p>\n<p>Comune di Jesi<\/p>\n<p>Jesi, 21 agosto 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un prezioso manoscritto presente alla Biblioteca Planettiana sar\u00e0 oggetto di una importante ricerca attraverso una borsa di studio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60993,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,14507,46182,1644,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-60992","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-comunicato-stampa","10":"tag-comunicazione-istituzionale","11":"tag-cultura","12":"tag-entertainment","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}