{"id":609937,"date":"2026-07-30T20:48:18","date_gmt":"2026-07-30T20:48:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609937\/"},"modified":"2026-07-30T20:48:18","modified_gmt":"2026-07-30T20:48:18","slug":"il-nuovo-antidolorifico-non-oppioide-che-blocca-il-dolore-prima-che-raggiunga-il-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/609937\/","title":{"rendered":"Il nuovo antidolorifico non oppioide che blocca il dolore prima che raggiunga il cervello"},"content":{"rendered":"<p>Il dolore dopo un intervento nasce nei tessuti lesionati, corre lungo i nervi e raggiunge il midollo spinale e il cervello, dove viene elaborato come esperienza cosciente. Gli oppioidi possono attenuarlo efficacemente, ma agiscono anche nel sistema nervoso centrale e possono causare nausea, sedazione, stitichezza, depressione respiratoria e dipendenza. <strong>LTG-001 \u00e8 una molecola orale sperimentale che inibisce selettivamente NaV1.8<\/strong>, un canale del sodio particolarmente importante nei neuroni sensitivi periferici. Quando questi canali si aprono, aiutano il nervo a generare e propagare l&#8217;impulso elettrico del dolore. <strong>Bloccandoli, il farmaco punta ad attenuare il messaggio mentre viaggia dalla ferita verso il cervello, senza attivare i recettori oppioidi n\u00e9 il sistema cerebrale della ricompensa.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/106530\/liperparatiroidismo-puo-consumare-ossa-e-reni-in-silenzio-due-pazienti-su-tre-hanno-gia-un-danno.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_00_56_07-1785365775910.jpg--l_iperparatiroidismo_puo_consumare_ossa_e_reni_in_silenzio__due_pazienti_su_tre_hanno_gia_un_danno.jpg?1785365776252\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il trial di fase 2b, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha coinvolto 343 adulti che riferivano dolore moderato o grave dopo un&#8217;addominoplastica. I partecipanti sono stati assegnati casualmente e in doppio cieco a quattro gruppi: LTG-001 a dose alta, LTG-001 a dose pi\u00f9 bassa, placebo oppure idrocodone associato a paracetamolo, scelto come confronto attivo. Per 48 ore i ricercatori hanno rilevato pi\u00f9 volte l&#8217;intensit\u00e0 del dolore e calcolato lo SPID48, un indice che somma nel tempo quanto il dolore diminuisce rispetto al valore iniziale. <strong>La dose elevata di LTG-001 ha prodotto un miglioramento significativamente maggiore rispetto al placebo, raggiungendo l&#8217;obiettivo principale dello studio; anche la dose inferiore ha mostrato un beneficio, con un chiaro andamento dose-risposta.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/106533\/tumore-del-pancreas-inoperabile-la-radioterapia-riapre-la-strada-al-bisturi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_30\/ChatGPT_Image_30_lug_2026%2C_01_21_47-1785367316867.jpg--tumore_del_pancreas__inoperabile___la_radioterapia_riapre_la_strada_al_bisturi.jpg?1785367317229\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il risultato pi\u00f9 interessante non riguarda soltanto una differenza statistica. Con la dose alta, il sollievo considerato clinicamente significativo \u00e8 comparso dopo una mediana di circa 52 minuti, contro 83 minuti nel gruppo idrocodone-paracetamolo. Nelle 48 ore, il consumo medio di oppioidi di salvataggio \u00e8 stato inferiore rispetto al placebo: 11 contro 18,35 milligrammi equivalenti di morfina. Inoltre, il 52,3% dei pazienti trattati con la dose elevata non ha avuto bisogno di alcun oppioide aggiuntivo, rispetto al 22,1% del gruppo placebo. <strong>In pratica, per oltre una persona su due il dolore \u00e8 rimasto sufficientemente controllato senza dover ricorrere a un oppioide di emergenza nelle prime due giornate dopo l&#8217;operazione.<\/strong> Il confronto con l&#8217;idrocodone \u00e8 incoraggiante, ma non rappresenta ancora la prova definitiva che il nuovo farmaco sia superiore in ogni situazione chirurgica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_30_lug_2026,_19_51_18-1785433893634.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Gli eventi avversi sono stati in gran parte lievi o moderati e, nel complesso, non sono emersi segnali tali da interrompere lo sviluppo. Ma uno studio di 48 ore, condotto in quattro centri statunitensi e su un solo modello di dolore postoperatorio, non pu\u00f2 dire come LTG-001 funzioner\u00e0 negli anziani, nei pazienti pi\u00f9 fragili, dopo altri interventi o per periodi pi\u00f9 lunghi. Il composto non \u00e8 ancora approvato e dovr\u00e0 superare studi di fase 3 pi\u00f9 ampi; l&#8217;azienda prevede una sperimentazione dopo chirurgia dell&#8217;alluce valgo e uno studio di sicurezza in differenti forme di dolore acuto. <strong>La promessa \u00e8 importante ma ancora da verificare: spegnere il dolore alla periferia potrebbe ridurre l&#8217;esposizione agli oppioidi, non cancellarne automaticamente il ruolo n\u00e9 i rischi.<\/strong><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Singla N, Katz NP, Vaughn B, Rogier T, Bertoch T, Minkowitz H, Loflin M, et al. Phase 2b Trial of a NaV1.8 Inhibitor for Acute Pain. The New England Journal of Medicine. 2026;395(5). DOI: 10.1056\/NEJMoa2602910.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMoa2602910\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il dolore dopo un intervento nasce nei tessuti lesionati, corre lungo i nervi e raggiunge il midollo spinale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":609938,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[268606,331652,239,336216,1537,90,89,336215,336217,336218,320986,83814,240,242],"class_list":["post-609937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-addominoplastica","tag-dolore-postoperatorio","tag-health","tag-idrocodone","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ltg-001","tag-morfina","tag-nav1-8","tag-new-england-journal-of-medicine","tag-paracetamolo","tag-salute","tag-stati-uniti"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117010898547151957","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=609937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/609937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/609938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=609937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=609937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}