{"id":61018,"date":"2025-08-21T21:10:10","date_gmt":"2025-08-21T21:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61018\/"},"modified":"2025-08-21T21:10:10","modified_gmt":"2025-08-21T21:10:10","slug":"emergenza-sanitaria-e-sovraffollamento-in-carcere-garante-dei-detenuti-situazione-insostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61018\/","title":{"rendered":"Emergenza sanitaria e sovraffollamento in carcere, Garante dei detenuti: &#8220;Situazione insostenibile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa situazione all\u2019interno del Centro Penitenziario di Santa Maria Capua Vetere \u00e8 ormai insostenibile: emergenza sanitaria e sovraffollamento stanno mettendo a dura prova la dignit\u00e0 umana, la sicurezza e il diritto alla salute delle persone ristrette e di chi lavora nell\u2019istituto\u201d.<\/p>\n<p>A dichiararlo \u00e8 don Salvatore Saggiomo, Garante dei diritti delle persone private della libert\u00e0 per la provincia di Caserta, a seguito di un sopralluogo effettuato nella struttura. Il Garante \u00e8 intervenuto dopo un grave episodio avvenuto nei giorni scorsi, in cui un agente della Polizia Penitenziaria \u00e8 stato aggredito da un detenuto, verosimilmente esasperato dall\u2019impossibilit\u00e0 di ricevere cure mediche, dovuta alla chiusura prolungata dell\u2019infermeria.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cMi sono recato personalmente presso il carcere, dove ho ascoltato il comandante, il vice comandante, il vice direttore e alcuni detenuti. Ho riscontrato una situazione allarmante: l\u2019infermeria \u00e8 chiusa dal 16 luglio 2025, per disposizione dei dirigenti sanitari, e a oggi \u2013 oltre un mese dopo \u2013 non \u00e8 stata ancora riattivata\u201d, afferma Saggiomo.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dal Garante, alla chiusura dell\u2019infermeria si affiancano altre gravi criticit\u00e0 quali la carenza cronica di personale sanitario (medici e infermieri) oltre al rifiuto del personale sanitario di recarsi nei reparti detentivi, anche solo per un primo intervento. Inoltre l\u2019assenza di un presidio medico attivo, con conseguente abbandono terapeutico di persone malate e la crescente tensione tra i detenuti e il personale penitenziario.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cA queste emergenze si aggiunge un ulteriore elemento di allarme: il sovraffollamento strutturale dell\u2019istituto. Il carcere ospita attualmente circa 1.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di poco pi\u00f9 di 700 posti. In alcune sezioni la densit\u00e0 detentiva supera ogni limite di vivibilit\u00e0. Celle sovraffollate, ambienti surriscaldati, scarsa ventilazione, condizioni igieniche precarie: tutto ci\u00f2 contribuisce a un clima sempre pi\u00f9 teso e potenzialmente esplosivo\u201d, sottolinea.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesta combinazione di assenza di assistenza sanitaria, sovraffollamento e carenze strutturali e organizzative configura una vera e propria emergenza umanitaria\u201d, prosegue.<\/p>\n<p>\u00a0\u201cLe carceri non possono essere luoghi di esclusione dalla legalit\u00e0. La Costituzione garantisce il diritto alla salute e alla dignit\u00e0 anche alle persone private della libert\u00e0. Quanto sta accadendo a Santa Maria Capua Vetere rappresenta un fallimento istituzionale che richiede risposte urgenti e strutturali\u201d, sottolinea.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta solo di sicurezza o di giustizia: si tratta di umanit\u00e0, responsabilit\u00e0 e rispetto dei diritti fondamentali. Nessuno pu\u00f2 voltarsi dall\u2019altra parte\u201d, conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cLa situazione all\u2019interno del Centro Penitenziario di Santa Maria Capua Vetere \u00e8 ormai insostenibile: emergenza sanitaria e sovraffollamento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61019,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,874,19422,21311,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-61018","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-carcere","11":"tag-emergenza-sanitaria","12":"tag-garante","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}