{"id":610317,"date":"2026-07-31T02:44:26","date_gmt":"2026-07-31T02:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610317\/"},"modified":"2026-07-31T02:44:26","modified_gmt":"2026-07-31T02:44:26","slug":"dal-mare-allabbronzatura-chemioterapia-ad-agosto-andare-in-vacanza-si-puo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610317\/","title":{"rendered":"Dal mare all\u2019abbronzatura, chemioterapia ad agosto: \u00abAndare in vacanza si pu\u00f2\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Se stai affrontando un <strong>percorso oncologico<\/strong> le domande d\u2019agosto sono quasi sempre le stesse: \u00e8 ancora possibile andare al mare, prendere un po\u2019 di sole anche se fai la chemioterapia e magari concedersi pure qualche giorno di vacanza? Per molti pazienti la risposta sembra essere scontata e coincide in linea di massima con la rinuncia. In realt\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 detto che debba andare cos\u00ec: l\u2019oncologia moderna invita a superare molti dei divieti che per anni hanno accompagnato le cure, senza mai abbassare la guardia ovviamente, ma imparando a convivere nel modo migliore con la malattia.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 della vita viene considerata parte integrante della terapia. Ecco perch\u00e9, salvo particolari controindicazioni, non \u00e8 pi\u00f9 necessario rinunciare a prescindere: serve rispettare qualche regola da adattare alle proprie condizioni cliniche sulla base delle indicazioni ricevute dall\u2019oncologo. \u00abL\u2019obiettivo &#8211; spiega <strong>Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica dell\u2019Istituto Pascale di Napoli <\/strong>&#8211; non \u00e8 solo quello di curare il tumore, ma di permettere ai pazienti di continuare a vivere, per quanto \u00e8 possibile, la propria quotidianit\u00e0. \u00c8 chiaro che ogni caso \u00e8 diverso ma posso assicurarvi che oggi molte attivit\u00e0 impensabili fino a qualche tempo fa, e un esempio sono proprio le vacanze, possono invece far parte della normalit\u00e0, sempre con le dovute precauzioni\u00bb. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9679649\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/cronaca\/gravisanza_castellammare_stabia_57_anni_carlo_alviggi-9679355.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Diventa madre a 57 anni, vi spiego perch\u00e9 \u00e8 importante essere prudenti<\/a><\/p>\n<p>I dubbi <\/p>\n<p>Entriamo nel merito. Tra i dubbi pi\u00f9 frequenti c\u2019\u00e8 quello relativo al sole. Alcuni farmaci possono aumentare la sensibilit\u00e0 della pelle ai raggi ultravioletti e favorire scottature o reazioni cutanee. Un rischio, spiega meglio De Laurentiis, che non equivale al divieto assoluto: \u00abFin troppo ovvio il consiglio di evitare le ore pi\u00f9 calde della giornata, consiglio che peraltro dovrebbe valere in linea generale. &#8211; puntualizza il professore &#8211; E poi l\u2019uso di creme solari ad alta protezione, il cappello, se necessario anche una t-shirt. Con queste attenzioni &#8211; aggiunge l\u2019oncologo &#8211; non sar\u00e0 necessario rinunciare completamente alla vita all\u2019aria aperta\u00bb. Anche il mare non \u00e8 automaticamente vietato. Va detto che la possibilit\u00e0 di fare il bagno \u00abdipende dal tipo di terapia, dalle difese immunitarie, dall\u2019eventuale presenza di ferite chirurgiche, dispositivi venosi o alterazioni della pelle\u00bb. Ecco perch\u00e9 Michelino De Laurentiis raccomanda sempre un confronto con il proprio team di specialisti prima di organizzare una vacanza, qualunque essa sia.  <\/p>\n<p>Pi\u00f9 del <strong>sole<\/strong> spesso \u00e8 il gran caldo a rappresentare la difficolt\u00e0 maggiore. Le alte temperature &#8211; aggiunge il professore &#8211; possono accentuare la stanchezza e favorire la disidratazione, due condizioni assai frequenti durante i trattamenti oncologici. Da qui il consiglio di scegliere gli orari pi\u00f9 freschi della giornata per uscire, bere con regolarit\u00e0 e rimodulare le attivit\u00e0 in base alle proprie energie. Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro, perch\u00e9 accanto agli aspetti clinici bisogna fare i conti con quelli emotivi che nella vita di un paziente giocano un ruolo fondamentale: la perdita dei capelli, una cicatrice o un \u201caccesso venoso\u201d rappresentano troppo spesso un buon motivo per rinunciare alla spiaggia o a qualunque luogo pubblico: evitare il disagio di esporsi agli sguardi altrui pu\u00f2 diventare una priorit\u00e0. \u00abSbagliato, perch\u00e9 anche questi aspetti fanno parte della cura &#8211; osserva De Laurentiis &#8211; mantenere relazioni sociali, coltivare interessi e concedersi momenti di benessere contribuisce in maniera positiva al percorso terapeutico. La malattia non pu\u00f2 e non deve necessariamente occupare ogni spazio della vita\u00bb. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9679649\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/schede\/monica_guerritore_tumore_racconto_chemioterapia-9679698.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Monica Guerritore e il tumore, il racconto dopo la chemioterapia: \u00abHo serrato i denti\u00bb<\/a><\/p>\n<p>La svolta <\/p>\n<p>In buona sostanza \u00e8 proprio questa la rivoluzione dell\u2019oncologia moderna: considerare il paziente come una persona che continua ad avere la sua quotidianit\u00e0, una famiglia, un lavoro e soprattutto il desiderio di vivere momenti di normalit\u00e0. Anche durante l\u2019estate: \u00abBen vengano le vacanze. &#8211; conclude il professore De Laurentiis &#8211; Devono solo essere organizzate tenendo conto del calendario delle terapie, della durata degli spostamenti, dei farmaci che servono e della possibilit\u00e0 di ricevere assistenza sanitaria in caso di necessit\u00e0. Non bisogna rinunciare per principio: bisogna solo programmare\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se stai affrontando un percorso oncologico le domande d\u2019agosto sono quasi sempre le stesse: \u00e8 ancora possibile andare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":610318,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[28204,59051,239,1537,90,89,2050,336384,240],"class_list":["post-610317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abbronzatura","tag-chemioterapia","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mare","tag-michelini-de-laurentiis","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117012297630043191","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610317"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610317\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/610318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}