{"id":610418,"date":"2026-07-31T04:37:15","date_gmt":"2026-07-31T04:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610418\/"},"modified":"2026-07-31T04:37:15","modified_gmt":"2026-07-31T04:37:15","slug":"svolta-aeffe-arriva-lofferta-per-il-salvataggio-oxy-guida-la-cordata-sul-tavolo-115-milioni-per-il-rilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610418\/","title":{"rendered":"Svolta Aeffe, arriva l&#8217;offerta per il salvataggio: Oxy guida la cordata, sul tavolo 115 milioni per il rilancio"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;offerta vincolante per voltare pagina e rilanciare uno dei gruppi simbolo della moda italiana. Il percorso di ristrutturazione di Aeffe entra nella fase decisiva con la proposta presentata da Oxy Capital Italia, capofila di un pool di investitori industriali e finanziari, che punta a rilevare la quasi totalit\u00e0 del complesso aziendale, riorganizzarne le attivit\u00e0 e riportare in equilibrio i conti attraverso un nuovo assetto societario e un piano industriale di rilancio. Un&#8217;operazione che, se andr\u00e0 in porto, potrebbe salvaguardare marchi storici del Made in Italy, centinaia di posti di lavoro e uno dei principali poli del lusso della Motor Valley. Si parla di un&#8217;operazione del valore complessivo di circa 115 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il piano per salvare il gruppo<\/p>\n<p>L&#8217;offerta \u00e8 stata presentata nell&#8217;ambito della procedura di composizione negoziata della crisi avviata nell&#8217;ottobre 2025 e punta a garantire la continuit\u00e0 aziendale attraverso una profonda riorganizzazione societaria, sostenuta da nuovi capitali e da un progetto industriale di lungo periodo.<\/p>\n<p>Il piano prevede la costituzione di una nuova societ\u00e0 che acquisir\u00e0 la sostanziale totalit\u00e0 del complesso aziendale del gruppo Aeffe. Contestualmente, la newco sar\u00e0 scissa in tre realt\u00e0 operative indipendenti: una dedicata allo sviluppo del marchio Moschino, una focalizzata sul brand Alberta Ferretti e sulle attivit\u00e0 produttive di San Giovanni in Marignano e una terza riservata al business Pollini.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 riportare il gruppo in equilibrio economico-finanziario attraverso investimenti, efficientamento industriale e commerciale e valorizzazione delle competenze che hanno reso Aeffe uno dei protagonisti della moda italiana. L&#8217;offerta prevede il pagamento di una componente in denaro ad Aeffe e Pollini, oltre all&#8217;assunzione da parte dell&#8217;acquirente di parte delle passivit\u00e0 del gruppo, ristrutturate nell&#8217;ambito dello strumento di regolazione della crisi.<\/p>\n<p>Invitalia e banche a sostegno del turnaround<\/p>\n<p>L&#8217;architettura finanziaria del piano coinvolge diversi soggetti. Tra i co-investitori di Oxy figura anche un investitore industriale quotato in Cina, mentre il consorzio potrebbe allargarsi ad altri partner industriali e finanziari.<\/p>\n<p>L&#8217;offerta prevede inoltre il possibile intervento del Fondo Salvaguardia Imprese gestito da Invitalia, chiamato a sostenere il turnaround, il rilancio di marchi storici italiani e la tutela della filiera del lusso. Sul fronte della finanza, il piano contempla anche il possibile coinvolgimento di illimity e Banca Ifis, chiamate a sostenere l&#8217;operazione con la finanza necessaria al rilancio.<\/p>\n<p>L&#8217;efficacia dell&#8217;offerta resta comunque subordinata a una serie di condizioni, tra cui la conferma del coinvolgimento di Invitalia e degli istituti finanziari, il raggiungimento degli accordi con le banche interessate dall&#8217;accollo del debito e l&#8217;intesa con le organizzazioni sindacali sulla gestione dei rapporti di lavoro e degli ammortizzatori sociali.<\/p>\n<p>I prossimi passaggi della ristrutturazione<\/p>\n<p>Il consiglio di amministrazione di Aeffe ha accolto con favore la proposta, definendola un importante passo avanti nel percorso di risanamento, e ha dato mandato agli advisor di proseguire il confronto con gli investitori e con l&#8217;esperto nominato nella procedura di composizione negoziata, Riccardo Ranalli.<\/p>\n<p>Nelle prossime settimane sar\u00e0 definita la struttura definitiva dell&#8217;operazione e del relativo strumento di regolazione della crisi. L&#8217;obiettivo \u00e8 depositare entro la fine di settembre il Piano di ristrutturazione omologato (Pro), previsto dal Codice della crisi d&#8217;impresa.<\/p>\n<p>Parallelamente resta aperto anche il fronte giudiziario. Il Tribunale di Bologna dovr\u00e0 pronunciarsi sulla proroga delle misure protettive richieste da Aeffe e Pollini per mettere al riparo il patrimonio aziendale dalle eventuali azioni esecutive dei creditori durante la fase di ristrutturazione. La nuova udienza \u00e8 fissata per il 9 settembre.<\/p>\n<p>Dal Mimit arrivano segnali di fiducia<\/p>\n<p>A rafforzare il clima di cauto ottimismo \u00e8 arrivato anche il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove si \u00e8 svolto un tavolo con azienda, Regioni e organizzazioni sindacali.<\/p>\n<p>\u201cVale la regola della prudenza, ma oggi abbiamo avuto importanti e positive conferme sulle prospettive di Aeffe\u201d, ha commentato l&#8217;assessore regionale al Lavoro dell&#8217;Emilia-Romagna, Giovanni Paglia. Secondo l&#8217;assessore, \u201csi sta consolidando la possibilit\u00e0 di un apporto di nuovi capitali da pi\u00f9 soggetti nel contesto di un rinnovato assetto societario che, quando confermato, consentir\u00e0 di ripartire tutelando i livelli occupazionali e gli asset fondamentali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un&#8217;offerta vincolante per voltare pagina e rilanciare uno dei gruppi simbolo della moda italiana. 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