{"id":61045,"date":"2025-08-21T21:28:08","date_gmt":"2025-08-21T21:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61045\/"},"modified":"2025-08-21T21:28:08","modified_gmt":"2025-08-21T21:28:08","slug":"alzheimer-litio-nuova-arma-contro-il-declino-cognitivo-lo-studio-pubblicato-su-nature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61045\/","title":{"rendered":"Alzheimer, litio nuova arma contro il declino cognitivo. Lo studio pubblicato su Nature"},"content":{"rendered":"<p>Difficile dire quale malattia sia la pi\u00f9 infida, certo \u00e8 che il morbo di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/alzheimer\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alzheimer<\/a><\/strong> potrebbe benissimo giocarsi il titolo. Ruba la vita, azzera i ricordi, pian piano spegne le persone riducendole a involucri di sola carne. \u00c8 ancora poco chiaro come si manifesta inizialmente, ma la scienza ha fatto un ulteriore passo avanti trovando nel litio una possibile arma per proteggere la salute cognitiva.<\/p>\n<p><strong>Il litio come difensore naturale: cosa dice la ricerca.<\/strong>\u00a0Secondo una nuova ricerca pubblicata su <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nature\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nature<\/a><\/strong> e condotta dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Harvard<\/strong>, quando i livelli del metallo nel nostro corpo diminuiscono ecco che insorgono stati di perdita di memoria e confusione. I ricercatori hanno notato questo cambiamento dal primo stadio di lieve deterioramento cognitivo \u2013 di solito gi\u00e0 visto come un segnale d\u2019allarme \u2013 alla malattia conclamata. Anche se associato alle batterie o come trattamento per i disturbi dell\u2019umore soprattutto il disturbo bipolare, tutti noi abbiamo gi\u00e0 il litio nel nostro corpo, perch\u00e9 lo introduciamo dalla nostra dieta giornaliera.<\/p>\n<p>Ma facciamo un passo indietro. Il morbo di Alzheimer \u00e8 legato all\u2019accumulo di due proteine dannose: la beta-amiloide e la tau. La prima crea una barriera appiccicosa all\u2019esterno dei neuroni che blocca la comunicazione; la seconda agisce direttamente al loro interno, deformando la struttura e alterando le sue funzioni. Sono processi che insieme danneggiano la delicata rete di cellule cerebrali che supporta la memoria e il pensiero. L\u2019assenza di litio fa si che il nostro cervello sia pi\u00f9 vulnerabile a queste proteine tossiche.<\/p>\n<p>Gli studiosi hanno scoperto questa correlazione conducendo esami post mortem su tessuto cerebrale prelevato da persone in diverse fasi della malattia. I soggetti con lieve deterioramento cognitivo presentavano livelli di litio notevolmente inferiori rispetto ai soggetti sani. Ancora pi\u00f9 bassa era la presenza di questo elemento nei pazienti con la malattia vera e propria. Tuttavia pare non scompaia del tutto, ma pare siano le placche amiloidi ad intrappolarlo rendendogli impossibile raggiungere le cellule cerebrali dov\u2019\u00e8 pi\u00f9 necessario.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/nadia_sawalha_malattia_cosa_ha_chi_e_loose_women_paura_malattia_di_weil_leptospirosi_cosa_e_ultime_notizie-9013222.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nadia Sawalha, la star di &#8220;Loose Women&#8221; si confessa: \u00abSoffro di una malattia che mi ruba la gioia di vivere\u00bb. Ecco di cosa si tratta<\/a><\/p>\n<p>Cosa accade in assenza di litio: lo studio sui topi <\/p>\n<p>Per capire cosa succede quando il litio \u00e8 totalmente assente gli scienziati hanno studiato i topi, modificandone la dieta e riducendo l\u2019apporto del metallo nel loro corpo. Il risultato? Gli animali hanno accumulato con una rapidit\u00e0 sorprendente amiloide e tau con conseguenze infiammazione cerebrale e perdita di connessione tra neuroni. Ci\u00f2 ha bloccato i processi di apprendimento e memoria.<\/p>\n<p>Al centro di tutto c\u2019\u00e8 un enzima chiamato GSK3\u03b2, tenuto sotto controllo proprio dal litio. Se il livello del litio \u00e8 basso, questo incoraggia la proteina tau a comportarsi in modo anomalo innescando la malattia. Insomma \u00e8 l\u2019interruttore che \u201caccende\u201d o \u201cspegne\u201d l\u2019Alzheimer.<\/p>\n<p><strong>La soluzione? L&#8217;orotato di litio.<\/strong>\u00a0Lo studio non si \u00e8 limitato a identificare il problema, ma a cercare una possibile soluzione. Ai topi \u00e8 stato somministrato l\u2019orotato di litio, una forma meno tossica del minerale, che sembra abbia meno probabilit\u00e0 di rimanere vittima delle placche amiloidi, riducendo l\u2019infiammazione e preservato le connessioni neuronali.<\/p>\n<p>Da cosa dipenda il calo di litio in alcune persone o se l\u2019acqua potabile in tutto il mondo gioca un ruolo nell\u2019insorgenza della malattia sono alcuni dei quesiti a cui la scienza deve ancora trovare una risposta. Anche se il cervello umano \u00e8 pi\u00f9 complesso rispetto a quello di un topo, il litio come nuovo guardiano del cervello sembra essere una strada pi\u00f9 che percorribile e riaccende la speranza nei malati. \u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Difficile dire quale malattia sia la pi\u00f9 infida, certo \u00e8 che il morbo di Alzheimer potrebbe benissimo giocarsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2998,239,1537,90,89,16069,370,48747,48748,240],"class_list":{"0":"post-61045","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alzheimer","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-litio","14":"tag-malattia","15":"tag-morbo-di-alzheimer","16":"tag-orotato-di-litio","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}